Lettere claudiane

Le tre lettere introdotte dall'imperatore Claudio.

Le lettere claudiane furono tre nuove lettere che l'imperatore Claudio (41–54 d.C.) tentò di introdurre nell'alfabeto latino alla fine della propria censura (47-48 d.C.). Probabilmente l'imperatore volle emulare la riforma ortografica dell'antenato Appio Claudio Cieco. A differenza della riforma di quest'ultimo, tuttavia, quella imperiale verrà abbandonata subito dopo la morte del suo autore.

Le lettere

Cippo del pomerium di Claudio. Nell'ultimo rigo (ampliavit terminavitque) appare il digamma inversum (Ⅎ).

Unicode

Le lettere sono disponibili a partire dalla versione 5.0.0 di Unicode. In particolare:

DescrizioneLetteraUnicodeHTMLScript
F MAIUSCOLA INVERSA
F MINUSCOLA INVERSA
Ⅎ
ⅎ
U+2132
U+214E
Ⅎ
ⅎ
Latino
NUMERALE ROMANO (CENTO) GIRATO
C MINUSCOLA LATINA GIRATA
Ↄ
ↄ
U+2183
U+2184
Ↄ
ↄ
Latino
H CAPITALE MAIUSCOLA DIMEZZATA
H MINUSCOLA DIMEZZATA
Ⱶ
ⱶ
U+2C75
U+2C76
Ⱶ
ⱶ
Latino

Note

  1. ↑ Franz Xaver Ryan, Some Observations on the Censorship of Claudius and Vitellius, A.D. 47-48, in American Journal of Philology, vol. 114, n. 4, Winter 1993, pp. 611-618, ISSN 0002-9475 (WC · ACNP).
  2. ↑ Horst Blanck, Il libro nel mondo antico, p. 26.
  3. ↑ Tacito, 41.11,14., in Annali, 1815.
  4. ↑ CIL VI, 01231c
  5. ↑ Svetonio, 41.8, in Vita di Claudio.

Bibliografia

Voci correlate

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