| Disopiramide | |
|---|---|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C21H29N3O |
| Massa molecolare (u) | 339.475 g/mol |
| Numero CAS | |
| Numero EINECS | 223-110-2 |
| Codice ATC | C01 |
| PubChem | 3356 |
| DrugBank | DBDB00280 |
| SMILES | CC(C)N(CCC(C1=CC=CC=C1)(C2=CC=CC=N2)C(=O)N)C(C)C |
| Dati farmacologici | |
| Modalità di somministrazione | Orale, Intravenosa |
| Dati farmacocinetici | |
| Emivita | 20 ore circa |
| Escrezione | Renale |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| attenzione | |
| Frasi H | 302 - 361 |
| Consigli P | 281 |
Il disopiramide è un principio attivo di indicazione specifica contro le anomalie del ritmo cardiaco (aritmie)
Viene utilizzato come terapia contro aritmie ventricolari e sopraventricolari.
La disopiramide ha un'ottima biodisponibilità orale. È assorbita rapidamente dal tratto gastrointestinale: il picco plasmatico è raggiunto in 1-3 ore.
L'emivita plasmatica va da 5 a 7 ore.
Circa metà della dose somministrata è escreta immodificata nelle urine. La restante parte è metabolizzata da enzimi epatici; il principale metabolita è la forma N-dealchilata, che conserva il 50% dell'attività ed è escreto per via renale.
Controindicato in soggetti con blocco cardiaco, shock cardiogeno e grave insufficienza cardiaca.
Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano tachicardia ventricolare, ipotensione, nausea, psicosi, torsione di punta.