| L'albero azzurro | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1990 – in produzione |
| Genere | per bambini |
| Edizioni | 34 |
| Puntate | 3054 |
| Durata | 15 minuti |
| Lingua originale | italiano |
| Realizzazione | |
| Conduttore | Vari |
| Regia | Vari |
| Casa di produzione | Rai |
| Rete televisiva | Rai 1 (1990-2002) Rai 2 (1990-2014, 2020) Rai Yoyo (dal 2007) |
L'albero azzurro è un programma televisivo italiano della Rai. È il programma per bambini più longevo della televisione pubblica italiana, in onda sin dal 21 maggio 1990.
Presentandosi inizialmente come primo esperimento televisivo in Italia su target prescolare (dai 3 ai 6 anni), il programma si riallacciava, inizialmente, al filone pedagogista delle produzioni Rai degli anni sessanta unito al lavoro di autori (Bianca Pitzorno, Bruno Tognolini, Roberto Piumini, Emanuela Nava, Mela Cecchi, Bruno Munari, Renata Gostoli, Claudio Cavalli, Nico Orengo, Laura Fischetto, Lorenza Cingoli, Giona Peduzzi, Magdalena Barile, Michela Marelli, Gianluca De Col, Claudia Sasso, Mauro Carli e Federica Iacobelli) sensibili al tema della fruizione televisiva dei bambini e in collaborazione con la Facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna.
Nato da un'idea del produttore Franco Iseppi, il format del programma così come il cast dei presentatori, nella sua lunga vita, ha subito numerose modifiche che hanno fatto gradualmente evolvere l'originario approccio educativo in fiction, allargando dunque la fascia d'età a cui il programma si rivolge.
È trasmesso sin dalla prima edizione dal Centro di produzione Rai di Torino e viene sempre trasmesso in onda dal lunedì al venerdì.

L'albero azzurro viene trasmesso su Rai 2 alle 08:00. La puntata viene poi replicata su Rai 1 alle 15:30.
I conduttori sono Claudio Madia (che realizza le manualità e propone vari giochi) e Francesca Paganini (che racconta fiabe, filastrocche, suona e canta), mentori del piccolo protagonista Dodò (il nome è ispirato al dodo, una specie di uccelli ora estinta), un pupazzo dalla forma di un cucciolo di volatile a pois creato da Tinin Mantegazza, abitante dell'albero azzurro che dà il nome alla trasmissione e doppiato da Oreste Castagna; Dodò sarà l'unica presenza fissa in tutte le serie del programma.
Le musiche sono curate da Patrizio Fariselli e la regia affidata a Velia Mantegazza (alternata talvolta a Francesco Cavalli Sforza).
Viene offerta ai telespettatori una forma di intrattenimento educativo (senza intermezzi di cartoni animati): durante la settimana, rievocato da una canzone o da una filastrocca, viene esplorato, puntata per puntata, un tema relativo all'incontro dei bambini col mondo che li circonda (gli elementi naturali, il tempo, gli agenti atmosferici, il corpo umano, l'ambiente domestico, le stagioni, i suoni, il cibo, i sapori, i vestiti, gli animali, la natura, i colori, le forme geometriche, i sentimenti, le arti, i numeri, le lettere, gli sport, ecc).
Accanto a Claudio, Francesca e Dodò gira un discreto numero di personaggi secondari:
Nel 1994 Video Rai, in collaborazione con Edizioni San Paolo, gira una serie di episodi con protagonisti i soli signor Cavalli e Dodò in giro per il mondo in cerca di avventure ma sempre in contatto, tramite fantasiosi e buffi strumenti di comunicazione, con l'albero azzurro che, nel caso del bisogno, può aiutarli ricordando loro la realizzazione di utili manualità ed alcune canzoni della prima edizione (gli episodi sono infatti cesellati da spezzoni video del recente passato con Claudio e Francesca). Queste puntate sono distribuite in VHS come allegato dell'omonimo periodico L'albero azzurro. Nello stesso periodo vengono commercializzati in VHS anche gli episodi migliori delle prime stagioni.
In questo nuovo ciclo (iniziato durante la stagione 1994/95) le puntate si evolvono da probabili situazioni auto-conclusive a fiction con una vera e propria trama (senza distruggere lo schema canzone-filastrocca-giochi e condita da un maggior numero di effetti speciali) dietro la quale si ritrovano gli argomenti educativi; ma ciò richiederà la presenza di conduttori che mostrino anche abilità teatrali. Le musiche e la regia sono rispettivamente affidate a Giovanni Caviezel e Loris Mazzetti. Accanto a Dodò arrivano Lavinia Nove (Augusta Gori), una scuccurilla, un'imprecisata creatura miscuglio tra la donna, il gatto, il folletto e la scimmia, Empirio (Carlo Rossi), uno svampito ma al contempo geniale signore proprietario e gestore dell'Emporio di Piazza albero azzurro, in cui coabita con Lavinia (che è la sua apprendista), Arras il marinaio (Flavio Arras), il Musicista col Busto (una statua di marmo che prende vita al suono di alcune parole magiche, interpretato da Giovanni Caviezel) e Luisa (Luisa Oneto, già presente nel primo ciclo con il ruolo della signorina pubblicità), vicina di casa di Empirio, Dodò e Lavinia. Tra le altre novità ci sono i cartoni animati dell'Orso Balosso, una serie di corti animati ideati da Anna De Carlo e sceneggiati e narrati in rima baciata da Roberto Piumini; a questi si aggiungevano anche dei disegni illustratori delle fiabe raccontate dai vari presentatori nel corso di ogni puntata, in più venne data la possibilità per i genitori dei piccoli telespettatori di inviare al programma e veder mandate in onda riprese video su sprazzi di vita quotidiana dei loro bambini.
Nel 1996 (in concomitanza con la nuova regia di Patrizia Carmine) il programma cambia nuovamente aspetto ed alcuni protagonisti, abbandonando i toni immaginosi e fantastici delle precedenti puntate: Luisa viene sostituita da Anna (interpretata da Marcella Barros). Inoltre, in alcune puntate di quell'anno al posto di Empirio torna temporaneamente Claudio Madia (già conduttore del primo ciclo della trasmissione). Nel 1997 Lavinia esce di scena e viene sostituita da Augusta (sempre Augusta Gori), una giovane donna ingegnosa e risoluta.
Oltre a questi vi sono anche Pietro (Pietro Pignatelli), un naturalista che vive in una tenda nel bosco dell'albero azzurro, Kao (Kal Dos Santos) musicista brasiliano e la giapponese Fusako (Fusako Yusaki), artista della plastilina.
Oltre a Dodò troviamo un crescente numero di pupazzi suoi amici: il rospo Boris, brontolone e savio, Ugolino il pesce canterino (doppiati da Giovanni Caviezel), il riccio Crispino (doppiato da Augusta Gori e successivamente da Antonella Giuffrida), timido e pasticcione, il cucciolo di foca Nina, la vespa Zorba (entrambe doppiate da Antonella Giuffrida), quest'ultima antipatica e fastidiosa nemica di Dodò, il gatto nero Tricky (l'animale domestico di Augusta), il ragno Filippo, il Polipo Ploppete, topo Rodicchio (tutti doppiati da Monica Mantegazza dal 1997, topo Rodicchio era già apparso, con fisionomia diversa, già dal 1995), audace e sbruffone ed il castoro Paletta, laborioso e dal marcato accento bergamasco (doppiato da Marco Filatore). A questo gruppo di pupazzi sarà affidata la conduzione dello spin-off Le storie dell'Albero Azzurro, composto da venticinque puntate, dove la comitiva si riunisce presso lo stagno di Boris per guardare, insieme ai bambini a casa, i cartoni animati trasmessi da un televisore magico che a chiamata emerge dall'acquitrino.
Nel 2001 la voce di Dodò cambia: Oreste Castagna viene sostituito da Marco Ghirlandi, poi da Felice Invernici. Soltanto nello spin-off Dodò viene doppiato da Nicola Bartolini Carrassi.
Nel 2001 si assiste a un altro cambiamento del format e del cast: Augusta Gori e Carlo Rossi lasciano il programma e vengono sostituiti dalla conduttrice e cantante Barbara Eforo che canta due canzoni, una che funge da sigla finale cantata con Luca Ghignone e Scatolone Fabbricone da sola. Oltre a Barbara vi sono anche la Giocattolaia (Laura Righi), Nemo (Andrea Beltramo), Faber (Sebastiano Di Bella), Gigilla (Antonella Giuffrida e successivamente Alessia Donadio) e Fischietto (Diego Casalis); arrivano nuovi pupazzi ad affiancare quelli già esistenti: il marmottino Pispolo (doppiato da Anna Lana), il gallo Sgembo invidioso e senza scrupoli e la talpa Otto, che cerca invano di insegnare agli altri i puzzotti col botto (doppiati entrambi da Manuela Tamietti). In questa fase, la regia passa a Pierluigi Pantini, già regista della prima edizione della Melevisione, grazie all'opera del quale il programma raggiunge nuovi record di ascolto.
La voce di Dodò cambia: Felice Invernici viene sostituito da Stefano Brusa.
Le musiche in quest'edizione sono suonate dal vivo e pervadono la trasmissione quasi in ogni momento. Dal 1º gennaio 2007 la puntata andata in onda di mattina su Rai 2 e replicata nel pomeriggio su Rai 1 viene replicata sempre nel pomeriggio su Rai Yoyo, visibile prima su Sky e poi sul digitale terrestre.
Inoltre, in questa edizione, viene meno il tradizionale binomio attore-personaggio, in quanto un singolo attore interpreta diversi personaggi a seconda della vicenda raccontata nella puntata e non sono più presenti fiabe famose accompagnate da disegni illustratori.
Tra i vari autori che si avvicendano nelle varie edizioni, coordinati da Mauro Carli, dal 2002 al 2013 è la poetessa e umorista Alessandra Berardi a scrivere le parole delle canzoni, i testi in rima e le storielline. Questo ciclo è scritto da Mauro Carli, Claudia Sasso, Magdalena Barile, Alessandra Berardi, Renato Gabrielli, Giona Peduzzi, Pierluigi Pantini, Gianluca De Col, Franco Fraternale, Michela Marelli, Renata Ciaravino.
Con questa nuova edizione il format ed il cast mutano ancora una volta: Barbara Eforo e il gruppo precedente lasciano la scena alla conduttrice e cantante Sara Bellodi.
La voce di Dodò cambia: Stefano Brusa viene sostituito da Luca Ghignone.
Questo ciclo si differenzia da tutti gli altri in quanto fungono da sigle non le musiche storiche, ma due canzoni scritte dal musicista e compositore Marco Bigi. Come iniziale Il vento del divertimento che viene eseguita dai doppiatori dei pupazzi e come finale Dodò ti aspetta eseguita dalla conduttrice in duo con Dodò.
Verso la fine di ogni puntata, prima della sigla finale, compare uno spazio dedicato alle manualità (chiamato Scatolone Fabbricone) ed alla cucina (chiamato Cestone Golosone), in cui la conduttrice racconta come si preparano le cose con cui giocare o che si possono mangiare. Ad ogni modo l'attività viene svolta in base al tema della puntata.
Inoltre fanno il loro ingresso vari trii di personaggi: gli astronauti di Zollah-Bi, gli amici di Blu Cactù, i Gemelli Capataz, i Cavernicoli, i Costruttori e i Giapponesi (conosciuti come Vecchio Maestro, Giovane Allieva e Perfido Guerriero), tutti interpretati dai tre cantanti Ilenia Bratomi (sostituita poi da Tiziana Martello), Alessandro Mercurio (sostituito poi da Francesco Gargiulo) e Andrea Beltramo che con i loro sketch costruiscono la sfaccettatura comica della trasmissione. Nonna Giustina (interpretata da Piera Cravignani) ed Ilene Alciati che raccontano a Dodò le storielline ed il musicista e compositore Marco Bigi, che scrive le musiche delle canzoni e accompagna fisicamente il trio nelle esecuzioni, sotto la regia di Tiziana Pellerano.
In ogni canzone il trio di cantanti non canta mai con la conduttrice. Fanno eccezione le canzoni Quando io canto e Una canzone buona da mangiare (conosciuta come Una canzone al giorno per via dell'ultima frase) in cui Sara canta insieme al trio e anche Chi cerca trova, Con gli amici c'è più gusto, Chiedi a chi ne sa di più e La prossima volta, in cui canta anche Marco. In Quando io canto è presente Ilenia Bratomi, in Una canzone buona da mangiare Tiziana Martello.
Nel 2012, quando Alessandro Mercurio viene sostituito da Francesco Gargiulo, Marco non accompagna fisicamente le esecuzioni delle canzoni. Inoltre il trio esegue le nuove La rabbia va in vacanza e Con l'aiuto degli amici, nonché le vecchie Il ballo della tremarella, La gioia canterina e Uffa, uffa, uffa, fà! con la parte musicale riarrangiata ed interpretate la prima volta prima che Ilenia Bratomi venisse sostituita da Tiziana Martello.
Dal 2008, assieme a Dodò, Sghembo, Otto e Zorba compare Lambrico Lombrico.
Nel 2010 si assiste ad alcuni cambiamenti: Zorba viene sostituita da Zarina Zanzara, sparisce il Cestone Golosone e Sara Bellodi viene sostituita da Laura Carusino. Quest'ultima canta assieme al trio Una canzone a colori, Questa è la regola e Un'idea brillante.
Tra il 9 settembre 2012 e il 2013, analogamente a quanto fatto nel corso dell'estate con la Melevisione, Rai Yoyo trasmette una serie di Classici, nella quale vengono riproposte le puntate ritenute più importanti percorrendo la storia del programma dalle prime edizioni.
Nel 2013, nell'episodio Secondo le regole, il trio di cantanti, Laura, Otto e Sghembo interpretano Questa è la regola con il testo rinnovato e ci si trova all'interno di Giustinlandia governata dal Signor Delgiusto.
In questo ciclo compare Gipo Scribantino, personaggio fittizio interpretato da Oreste Castagna, primo doppiatore di Dodò, presente anche ne Le storie di Gipo e Il videogiornale del Fantabosco, spin-off della Melevisione.
La voce di Dodò cambia: Luca Ghignone viene sostituito da Andrea Beltramo.
Appaiono la Fogliolina magica che trasporta Dodò, Laura e Gipo in una parte del mondo per un'avventura e la Scatolina Sbadiglia Parole dove ci sono "le parole dei bambini del mondo". In quei casi Gipo rimane se stesso mentre Laura interpreta il personaggio della vicenda.
Dal 2014 il programma va in onda solo su Rai Yoyo alle 08:30, abbandonando i canali generalisti Rai dopo 24 anni.
Spariscono tutti i pupazzi presenti nei cicli precedenti, lo Scatolone Fabbricone, il trio di cantanti e le signore delle storielline. Vengono cantate nuove canzoni non scritte da Marco Bigi, bensì da Casamento e Migliacci.
Compare in alcune puntate il pupazzo Lallo Cavallo, trasportato direttamente da Casa Lallo, altro programma di Rai Yoyo.
ll 19 febbraio 2018 comincia la nuova edizione del programma che questa volta torna ad essere trasmesso alle 16:20. Con quest'edizione si ritorna al quarto ciclo sia come canzoni che come personaggi.
Ad affiancare Dodò e Laura ritroviamo Zarina ed Andrea Beltramo nella veste di conduttore. Compare un nuovo pupazzo, Ruggero Leone, ed escono definitivamente di scena Gipo, Lallo, Fogliolina, Scatolina Sbadiglia Parole, il trio di cantanti, le signore delle storielline, le attività laboratoriali ed i pupazzi già esclusi nel ciclo precedente.
La voce di Dodò cambia: Andrea Beltramo viene sostituito da Paolo Carenzo.
Nel 2019 viene trasmesso l'episodio L'albero di Fusako in cui compare Fusako Yusaki già presente nel secondo ciclo del programma. Quest'episodio verrà poi trasmesso il 21 maggio 2020 in occasione dei trent'anni dal programma.
Nel marzo 2020, in occasione del trentesimo anniversario, a causa della pandemia di COVID-19 che ha comportato la chiusura delle scuole e dunque molti bambini chiusi a casa, il programma, oltre che sulla fascia pomeridiana di Rai Yoyo, torna temporaneamente anche nella sua storica collocazione, ovvero la fascia mattutina di Rai 2.
Dal 3 ottobre 2022 vengono trasmesse le nuove puntate alle 8:30 replicate alle 15 con una nuova sigla.
Nelle puntate inedite del 2023 è stata aggiunta La Pimpa, la cagnolina a pois rossi creata da Francesco Tullio Altan.
Il 6 maggio 2024 prende il via la trentaduesima edizione del programma, che per la prima volta va in onda in access prime time, la cui prima puntata è la numero 3000 dell'intero corso del programma.
Dal 28 ottobre 2024 il programma viene trasmesso alle 11:40.
Dal 16 febbraio 2026 il programma ritorna con le nuove puntate alle 17:30 e vede il ritorno di Oreste Castagna nel ruolo di Capitan Giraventola. Dal 23 marzo va in onda lo spin-off È un azzurro albero, composto da dieci puntate e trasmesso verso le 15:20.
Di seguito, nella tabella, sono riportate le informazioni riguardanti le varie stagioni.
| Stagione | Nº tot. | Inizio | Fine | Rete televisiva | Cast | Regia | Studio | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prima TV | Replica | Conduzione | Dodò | |||||||
| Prima stagione | 160 | 21 maggio 1990 | 4 gennaio 1991 | Rai 1 | Rai 2 | Claudio Madia | Francesca Paganini | Oreste Castagna | Velia Mantegazza | Studio TV2 del Centro di produzione Rai di Torino |
| Seconda stagione | 100 | 26 agosto 1991 | 8 maggio 1992 | |||||||
| Terza stagione | 120 | 31 agosto 1992 | 21 maggio 1993 | |||||||
| Quarta stagione | 120 | 1º novembre 1993 | 20 maggio 1994 | |||||||
| Quinta stagione | 70 | 7 gennaio 1995 | 24 settembre 1995 | Carlo Rossi | Augusta Gori | Loris Mazzetti | ||||
| Sesta stagione | 85 | 4 novembre 1995 | 19 ottobre 1996 | |||||||
| Settima stagione | 80 | 14 dicembre 1996 | 27 settembre 1997 | Patrizia Carmine | ||||||
| Ottava stagione | 60 | 20 dicembre 1997 | 12 luglio 1998 | |||||||
| Nona stagione | 85 | 30 gennaio 1999 | 28 novembre 1999 | |||||||
| Decima stagione | 94 | 4 dicembre 1999 | 25 novembre 2000 | |||||||
| Undicesima stagione | 75 | 9 dicembre 2000 | 28 ottobre 2001 | |||||||
| Dodicesima stagione | 45 | 30 marzo 2002 | 15 settembre 2002 | Barbara Eforo | Marco Ghilandi | Pierluigi Pantini | ||||
| Tredicesima stagione | 21 ottobre 2002 | 1º agosto 2003 | Rai 2 | Felice Invernici | ||||||
| Quattordicesima stagione | 22 settembre 2003 | 30 luglio 2004 | ||||||||
| Quindicesima stagione | 40 | 20 settembre 2004 | 21 dicembre 2004 | Stefano Brusa | ||||||
| Sedicesima stagione | 54 | 12 settembre 2005 | 28 luglio 2006 | |||||||
| Diciassettesima stagione | 148 | 18 settembre 2006 | 22 giugno 2007 | Rai 2 | Rai Yoyo | |||||
| Diciottesima stagione | 85 | 7 gennaio 2008 | 25 luglio 2008 | Luca Ghignone | ||||||
| Diciannovesima stagione | 65 | 22 settembre 2008 | 27 agosto 2009 | Sara Bellodi | Tiziana Pellerano | |||||
| Ventesima stagione | 65 | 29 settembre 2009 | 26 agosto 2010 | |||||||
| Ventunesima stagione | 60 | 11 aprile 2011 | 1º luglio 2011 | Laura Carusino | ||||||
| Ventiduesima stagione | 60 | 9 aprile 2012 | 4 luglio 2012 | |||||||
| Ventitreesima stagione | 65 | 14 ottobre 2012 | 8 giugno 2013 | |||||||
| Ventiquattresima stagione | 65 | 25 febbraio 2014 | 26 maggio 2014 | Rai Yoyo | ||||||
| Venticinquesima stagione | 80 | 31 ottobre 2014 | 21 aprile 2015 | Andrea Beltramo | ||||||
| Ventiseiesima stagione | 80 | 23 novembre 2015 | 8 aprile 2016 | Paolo Carenzo | ||||||
| Ventisettesima stagione | 80 | 5 dicembre 2016 | 3 maggio 2017 | |||||||
| Ventottesima stagione | 70 | 19 febbraio 2018 | 22 giugno 2018 | Laura Carusino | Andrea Beltramo | Emanuela Esposito | ||||
| Ventinovesima stagione | 70 | 14 gennaio 2019 | 21 giugno 2019 | |||||||
| Trentesima stagione | 50 | 9 marzo 2020 | 25 dicembre 2020 | Rai 2 | Rai Yoyo | |||||
| Trentunesima stagione | 20 | 3 ottobre 2022 | 24 febbraio 2023 | Rai Yoyo | ||||||
| Trentaduesima stagione | 15 | 6 maggio 2024 | 29 maggio 2024 | |||||||
| Trentatreesima stagione | 20 | 16 febbraio 2026 | 13 marzo 2026 | |||||||
| Trentaquattresima stagione | 20 | 25 maggio 2026 | 19 giugno 2026 | |||||||
| Dodò | |
|---|---|
| Universo | L'albero azzurro |
| Lingua orig. | Italiano |
| 1ª app. | 1990 |
| Voci orig. |
|
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | Uccello parlante (presumibilmente cucciolo di dodo) |
| Sesso | Maschio |
Dodò è un uccello parlante creato come un uccello di pezza bianco a pois con il becco di legno e due palline da ping pong per occhi. Attualmente è doppiato da Paolo Carenzo.
Nel 2026 è protagonista dello show radiofonico personale "Dodò Show" in cui è affiancato da Ilaria Gaspari.