| Merluzzo eglefino | |
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| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Gadiformes |
| Famiglia | Gadidae |
| Genere | Melanogrammus |
| Specie | M. aeglefinus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Melanogrammus aeglefinus Linnaeus, 1758 | |
| Sinonimi | |
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Aeglefinus linnei Malm, 1877 | |
| Nomi comuni | |
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Asinello, Haddock (nome inglese) | |
Il merluzzo eglefino (Melanogrammus aeglefinus), o eglefino, conosciuto anche come asinello, è un pesce d'acqua salata, appartenente alla famiglia dei Gadidae.
L'eglefino è diffuso nell'Atlantico settentrionale, lungo le coste canadesi, della Groenlandia, dell'Islanda, nonché lungo tutta la costa atlantica europea, dallo stretto di Gibilterra (molto raro così a sud) al Mare del Nord, arcipelago britannico compreso. Abita le acque con la temperatura da 4 a 10 °C comprese tra 40 e 300 m di profondità, su fondali sassosi e sabbiosi. Di notte si trova lontano dal fondo, in acque libere.
Molto simile al merluzzo ma con corpo più alto, occhi molto più grandi e testa più massiccia. Il barbiglio sul mento è piccolo. Le pinne dorsali sono tre mentre quelle anali due. La pinna caudale è ampia, con una piccola intaccatura centrale. La linea laterale è dritta e nera, ben visibile. Il colore è argenteo e sfuma verso il beige o l'olivastro sul dorso. Una vistosa macchia nera rotonda all'altezza delle pinne pettorali lo rende facilmente riconoscibile. Può raggiungere il metro di lunghezza, ma solitamente è più piccolo.
Tra febbraio e marzo in aree raggiunte con lunghe migrazioni. Pratica un corteggiamento lungo e complesso. Uova e larve sono pelagiche.
Si nutre di crostacei, vermi, Echinodermi e piccoli pesci.
È pescato su larga scala, soprattutto nei mari del nord Europa. Si pesca con palamiti e reti a strascico e viene consumato fresco o salato. Le carni sono simili a quelle del merluzzo. Viene utilizzato anche per produrre farine di pesce per l'alimentazione animale. In anni recenti le riserve si sono considerevolmente assottigliate a causa della sovrapesca, e la specie ha perso molta della sua importanza.
Viene utilizzato per il piatto scozzese Cullen skink.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007545832505171 |
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