| Emma Pavanelli | |
|---|---|
| Deputata della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 ottobre 2022 |
| Legislatura | XIX |
| Gruppo parlamentare | Movimento 5 Stelle |
| Circoscrizione | Umbria |
| Sito istituzionale | |
| Senatrice della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 31 luglio 2019 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVIII |
| Gruppo parlamentare | Movimento 5 Stelle |
| Circoscrizione | Sicilia |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Movimento 5 Stelle |
| Titolo di studio | Diploma di licenza superiore |
Emma Pavanelli (Chiavari, 19 marzo 1973) è una politica italiana.
È nata a Chiavari (Genova) e vive a Perugia.
Eletta con il Movimento 5 Stelle, ha svolto un percorso istituzionale articolato tra Senato della Repubblica (XVIII Legislatura) e Camera dei Deputati (XIX Legislatura), caratterizzato da un impegno costante sui temi dell'ambiente, delle imprese, dei diritti e della giustizia sociale.
Prima dei non eletti in Umbria alle elezioni politiche del 2018, diviene senatrice il 31 luglio 2019, in seguito alla riassegnazione del seggio senatoriale del Movimento 5 Stelle rimasto vacante in Sicilia.
È stata Senatrice della Repubblica nella XVIII Legislatura, componente della Commissione Ambiente dal 1º agosto 2019 è stata membro permanente della 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali). Presso tale organo ha contribuito in maniera concreta al miglioramento di numerosi atti legislativi in materia ambientale, con particolare attenzione allo sviluppo delle energie rinnovabili, alla transizione ecologica e alla tutela del territorio.
In questo contesto ha lavorato per rafforzare strumenti normativi e politiche pubbliche orientate a un modello di sviluppo sostenibile e coerente con gli obiettivi climatici.
Nel corso della XVIII Legislatura è stata anche segretaria della commissione parlamentare di indirizzo e controllo su fenomeni di intolleranza, razzismo e istigazioni all'odio voluta dalla senatrice Liliana Segre contribuendo all'organizzazione e allo svolgimento dei lavori su un tema centrale per la difesa dei valori costituzionali.
Dal 27 giugno 2020 ha istituito il proprio ufficio parlamentare in una casa di riposo di Nocera Umbra per scongiurare lo sfratto dei 14 residenti della struttura autogestita nel locali della ASL Umbria 2. La vicenda era stata già ampiamente descritta da un'inchiesta nella trasmissione de Le Iene ed oltre 100.000 persone hanno sottoscritto la petizione su change.org. La situazione si era notevolmente aggravata quando, in piena emergenza COVID-19, il commissario regionale aveva inviato una lettera di sfratto agli ospiti della struttura. Dal 15 aprile 2021, diventa segretaria dell'ufficio di presidenza della Commissione Straordinaria per il Contrasto dei Fenomeni di Intolleranza, Razzismo, Antisemitismo e Istigazione all'Odio e alla Violenza. A maggio 2021 si espone contro la Lega di Matteo Salvini dopo il voto del partito a favore della restituzione del vitalizio ai condannati, insieme ad altri colleghi del M5S. A Giugno 2021 presenta il ddl Pavanelli sulla trasparenza dei voli di stato.
In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, l'8 giugno 2021, ha partecipato al webinar Rigeneriamo il tessile per salvare gli oceani organizzato da Let’s do It! Italy.
Si ricandida alle elezioni politiche del 2022, questa volta alla Camera, dove è eletta all'interno del collegio plurinominale Umbria 01.
In seguito alla proclamazione, il 9 Novembre 2022 entra a far parte della X Commissione (Attività produttive, commercio e turismo) presso la quale ricopre il ruolo di capogruppo del Movimento 5 Stelle. Il 12 Gennaio 2023 viene nominata Membro Supplente della commissione Consiglio d'Europa.
Anche alla Camera prosegue il lavoro avviato in Senato sui temi dell'energia, delle politiche industriali e delle fonti energetiche rinnovabili, con l'obiettivo di coniugare sviluppo economico, innovazione e sostenibilità ambientale. A inizio 2026 denuncia la mancata adozione del decreto "Bollette" nonostante i numerosi annunci da parte del Governo. Successivamente, nell'aprile 2026, intervenendo su tematiche economiche ed energetiche, ha richiamato l'attenzione sull'impatto dei costi energetici su famiglie e imprese, ribadendo l'impegno sullo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Le tematiche dell'ambiente, delle fonti da energia rinnovabile, del caro bollette sono ricorrenti nell'intero mandato parlamentare, criticando l'inerzia del Governo Meloni sui prezzi zonali, e l'assenza di investimenti.
In occasione del referendum del 22 e 23 marzo 2026, ha segnalato presunte irregolarità nei seggi umbri, denunciando la presenza di rappresentanti di lista con distintivi recanti indicazioni di voto e annunciando l'informazione alle prefetture competenti per la richiesta di rimozione.
Nell'aprile 2024 ha presentato la mozione di sfiducia verso la Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, in quel momento indagata per falso in bilancio e truffa ai danni dell'INPS. Inoltre, nel corso della XIX Legislatura ha depositato a propria prima firma numerosi atti di sindacato ispettivo.
Parallelamente all’attività nelle commissioni, ha condotto numerose battaglie a tutela dei diritti delle donne, a favore dell’autodeterminazione femminile e per il pieno riconoscimento dei diritti della comunità LGBTQ+, inserendo queste azioni in una visione più ampia di difesa dei diritti delle cittadine e dei cittadini, dell’uguaglianza sostanziale e della dignità delle persone.
La sua azione parlamentare si distingue per la continuità tematica, l’attenzione agli aspetti concreti dei provvedimenti e l’impegno a promuovere politiche pubbliche inclusive, sostenibili e rispettose dei principi della Costituzione. Nel febbraio 2026, ha presentato un ordine del giorno, successivamente approvato, ottenendo l'impegno del Governo ad accompagnare le misure di sostegno del settore tessile con ulteriori iniziative finalizzate a rendere la filiera più sostenibile, trasparente e rispettosa dei diritti dei lavoratori.
Tra le battaglie portate avanti in sede parlamentare c'è anche quella del voto dei fuori sede, con la proposta di legge depositata alla Camera Atto Camera 2236, successivamente confluita con modifiche sotto forma di emendamento nel testo della riforma elettorale, approvato all'unanimità.
Risulta essere prima firmataria della proposta di legge per la regolamentazione del settore del Make Up artist, facendosi promotrice delle istanze avanzate dalla Federazione Nazionale Make Up Artist. La proposta di legge viene presentata il 2 luglio 2026 con una conferenza stampa a Montecitorio.