Enrico Torzillo (Benevento, 8 maggio 1998) è un regista, attore e drammaturgo italiano.
Cresciuto a Benevento, svolge fin dall'infanzia attività in ambito televisivo e teatrale. A soli cinque anni conduce il programma per l'infanzia Cari, carissimi amici… sull'emittente locale ElleTv, per la quale in seguito presenterà anche il telegiornale per ragazzi Mini Reporter, collaborando negli stessi anni con le attività del gruppo editoriale ElleTi. Questo impegno precoce nel giornalismo gli vale, nei primi anni duemila, una menzione nel periodico Millecanali dove viene annoverato tra i più giovani giornalisti italiani.[senza fonte]
Parallelamente coltiva la passione per il teatro frequentando la scuola Teatro Studio – Solot di Benevento. È qui che, a undici anni, entra nel cast dello spettacolo Erennio Decimo Lavativo il Sannitico, diretto da Ugo Gregoretti, cui segue l'opera musicale La zingara Ester. Durante l'adolescenza approfondisce lo studio della recitazione con maestri come Michele Monetta, Rosario Giglio e Andrea Baracco. Conseguito il diploma a Benevento, si trasferisce a Roma per proseguire la formazione alla Scuola del Teatro dell'Orologio, dove si diploma in recitazione ed entra a far parte della Compagnia del Teatro dell’Orologio, partecipando a spettacoli di carattere immersivo e site-specific. Nel 2018 porta questa esperienza al Festival dei Due Mondi di Spoleto, con lo spettacolo Quel che accadde a Jack, Jack, Jack e Jack di Francesco Petruzzelli.
Il 2019 segna una svolta: avvia il progetto didattico Pronto, teatro?, laboratorio di recitazione da lui ideato e condotto, e fonda la compagnia Figli di Medea, dove lavora come attore, regista e autore. In questi primi anni romani lavora anche come attore in produzioni teatrali e televisive, collaborando tra gli altri con Gabriele Lavia, Lorenzo Salveti e Matteo Rovere.
La sua formazione prosegue poi in Accademia, dove frequenta il corso di Regia dell'Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio d'Amico", seguendo le lezioni di docenti come Lorenzo Salveti, Arturo Cirillo, Antonio Latella, Massimiliano Civica, Ugo Chiti, Alessandro Bertolazzi, Gianluca Falaschi, Pasquale Mari, Steve Della Casa, Ninni Bruschetta, oltre a un seminario con Christian Burgess e Laurent de Montalembert. Terminato il triennio, continua con il Biennio di Specializzazione in Regia presso la stessa Accademia. È un periodo fertile sul piano registico: firma la messinscena di testi come Le preziose ridicole di Molière, Il cavalier bizzarro di Michel de Ghelderode, Il fiore delle Mille e una notte di Pasolini e Dacia Maraini, Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello e Il mercante di Venezia di William Shakespeare.
Alcuni di questi lavori gli portano riconoscimenti significativi: con INRI, ispirato a Il Vangelo secondo Gesù Cristo di Saramago, vince il Premio nazionale delle Arti nella sezione Regia Teatrale, mentre Countdown si classifica secondo all'European Young Theatre del Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Nel 2024 porta al Teatro di Documenti di Roma una messinscena ispirata a Fuochi di Marguerite Yourcenar e dirige lo spettacolo Radio Favola, scritto e interpretato da Mirko Lorusso, oltre a curare, con Maria Grazia Trombino, la regia del saggio Girotondo di Arthur Schnitzler. Nel 2025 firma per il Teatro Metastasio di Prato la regia de La scuola di ballo di Goldoni, presentata in prima nazionale al Teatro Fabbricone. Lo spettacolo diventerà oggetto di un saggio accademico pubblicato sulla rivista Studi Goldoniani. Sempre nel 2025 torna a Spoleto con Premere per fermare lo spettacolo e presenta a Roma uno studio da La lezione di Ionesco.
Accanto al lavoro autoriale, coltiva anche un percorso da assistente alla regia, affiancando Gabriele Lavia in Un curioso accidente di Goldoni e Re Lear di Shakespeare (produzioni di Teatro di Roma, Effimera e LAC Lugano), e collaborando in questa veste con Antonio Latella, Massimiliano Civica, Damiano Michieletto, Lorenzo Salveti, Massimiliano Farau, Alessio Maria Romano e Valentino Villa. Parallelamente all'attività artistica, si dedica alla formazione, conducendo laboratori teatrali presso scuole e centri di produzione, con focus su recitazione, analisi del testo e direzione dell'attore.