| Euclorina | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.BC.30 |
| Formula chimica | KNaCu3O(SO4)3 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 18,41(5) Å, b = 9,43(3) Å, c = 14,21(5) Å, β = 113,7(3)°, V = 2 258,89 ų, Z = 8 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | C2/a |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,27 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,28 g/cm³ |
| Sfaldatura | imperfetta |
| Colore | verde smeraldo |
| Opacità | traslucido |
| Striscio | verde pistacchio |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'euclorina (simbolo IMA: Ecr) è un raro minerale che dà il nome al gruppo omonimo; appartiene alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica KNaCu3O(SO4)3.
Il nome deriva dalla parola greca εΰχλωρος ('euchloros', verde chiaro) con chiaro riferimento al suo colore. Fu scoperta per la prima volta nelle fumarole dell'eruzione del Vesuvio del 1868, in Campania, in Italia, da Arcangelo Scacchi.
La formula ideale dell'euclorina è KNaCu3O(SO4)3, anche se calcio (Ca) e magnesio (Mg) occasionalmente si possono presentare nel reticolo cristallino. L'euclorina è strutturalmente correlata alla puninite (Na2Cu3O(SO4)3) e alla fedotovite (K2Cu3O(SO4)3).
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca l'euclorina nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" (in questo caso, è un solfato) e nella sottoclasse "7.B Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare l'euclorina nella sezione "7.BC Con cationi di media e grande dimensione" dove forma il sistema nº 7.BC.30 insieme alla fedotovite.
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'euclorina è nella classe dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e nella sottoclasse dei "solfati anidri, con anioni estranei"; qui è nella sezione occupata dai minerali aventi "prevalentemente cationi di medie dimensioni", dove forma il sistema nº VI/B.06 insieme a wulffite e parawulffite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata prevalentemente nel mondo anglosassone, elenca l'euclorina nella famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati"; qui è nella classe dei "solfati anidri con idrossile o alogeno" e nella sottoclasse dei "solfati anidri con idrossile o alogeno con varie formule" dove è l'unico membro del sistema nº 30.03.01.
L'euclorina cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale C2/a con le costanti di reticolo a = 18,41(5) Å, b = 9,43(3) Å, c = 14,21(5) Å e β = 113,7(3)°, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.
L'euclorina è un raro sublimato attorno alle fumarole vulcaniche, dove è stata trovata in paragenesi con molti minerali, spesso dipendenti dal luogo di ritrovamento: dolerofanite, eriocalcite, calcocianite e melanotallite (per campioni trovati sul monte Vesuvio, Italia); stoiberite, fingerite, ziesite, thénardite e mcbirneyite (per campioni trovati sul vulcano Izalco, in El Salvador); eriocalcite, melanotallite, fedotovite, vergasovaite, calcocianite, dolerofanite, tenorite, anglesite ricca di rame e oro (per campioni rinvenuti sul vulcano Tolbachik, Russia).
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti sparsi per il mondo e tutti presso fumarole vulcaniche. Qui si ricorda solo la sua località tipo, il monte Vesuvio (nella regione Campania, Italia).
L'euclorina è stata trovata solitamente sotto forma di incrostazioni, ma anche in cristalli tabulari con contorno rettangolare, di dimensioni fino a 2 mm. Il minerale è traslucido tipicamente di colore verde smeraldo, mentre il colore del suo striscio è verde pistacchio.
L'euclorina è fortemente solubile in acqua. Da un punto di vista delle proprietà ottiche, mostra un visibile pleocroismo, con colori che variano dal verde erba chiaro lungo , verde erba lungo e verde-giallo brillante lungo .