Eustachio è un nome proprio di persona italiano maschile.
Continua il nome tardo latino Eustachius, attestato solo in epoca cristiana, sua volta proveniente, tramite la variante postclassica Εὐστάχιος (Eustàchios), dal raro nome greco Εὔσταχυς (Eustachys): questo è tratto dall'omonimo aggettivo εὔστᾰχῠς, composto da εὖ (eû, "buono") e στάχυς (stáchys, "spiga"), con il significato complessivo di "che dà buone spighe", "che produce buon raccolto", e quindi "fruttifero", lo stesso dei nomi Policarpo, Carpoforo, Eucarpio, Efrem e Fruttuoso. Durante il Medioevo questo nome si confuse con un altro, Eustathius, da cui discende l'italiano Eustazio.
In Italia, un tempo comune, già dagli anni 1950 risultava raro; negli anni 1970 se ne contavano circa 3.300 occorrenze, di cui due terzi della forma base e un terzo della variante Eustacchio (attestati anche i rispettivi femminili, con circa settanta occorrenze complessive), accentrate nel Sud continentale e in particolare in Puglia e Basilicata, riflesso del culto di vari santi così chiamati (uno su tutti sant'Eustachio, martire a Roma).
L'onomastico si può festeggiare in memoria di diversi santi, alle date seguenti:
Si ricordano inoltre alcuni beati:

