| FV721 Fox | |
|---|---|
| Descrizione | |
| Tipo | autoblindo |
| Equipaggio | 3 |
| Progettista | |
| Costruttore | Royal Ordnance Factory Leeds |
| Data impostazione | 1965 |
| Data primo collaudo | 1968 |
| Data entrata in servizio | 1970 |
| Altri utilizzatori | vedi utilizzatori |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 5,08 m |
| Larghezza | 2,13 m |
| Altezza | 2,2 m |
| Peso | 6,75 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Jaguar J.60 No. 1 Mk 100B a benzina |
| Potenza | 190 hp |
| Rapporto peso/potenza | 28,1 hp/t |
| Trazione | 4×4 |
| Prestazioni | |
| Velocità max | 104 km/h |
| Autonomia | 434 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | 1 × cannone 30 mm RARDEN |
| Armamento secondario | 1 × mitragliatrice coassiale L37A2 calibro 7,62 × 51 mm NATO 8 × lanciagranate fumogene |
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L'FV721 Fox Combat Vehicle Reconnaissance (Wheeled) era un'autoblindo ruotata a trazione integrale britannica, realizzata dalla Royal Ordnance Factory Leeds come sostituta della scout car Daimler Ferret e della armoured car Alvis Saladin. Il veicolo entrò in servizio con il B Squadron del 1st Royal Tank Regiment nel 1975 e venne ritirato dal servizio nel 1993-1994.
Lo sviluppo del Fox iniziò nel 1965 e l'anno successivo la Daimler Motor Company, che stava producendo la Ferret, ottenne il contratto per la realizzazione di 15 prototipi. Il primo venne completato nel novembre 1967 e l'ultimo ad aprile 1969. Le prove da parte del British Army iniziarono nel 1968 e il mezzo venne presentato ufficialmente nell'ottobre 1969. Il veicolo venne accettato in servizio l'anno successivo, quando fu assegnato un ordinativo alla ROF Leeds. La produzione in serie iniziò nel 1972 e il primo esemplare fu completato a maggio del 1973.
Il mezzo aveva un equipaggio di tre uomini, con una torretta dal basso profilo, armata con un cannone da 30 mm RARDEN L/21, alimentato manualmente con clip di tre colpi; la dotazione totale del mezzo era di 99 colpi. L'armamento secondario era costituito da una mitragliatrice coassiale L37A2 calibro 7,62 × 51 mm NATO, con una riserva di 2.600 colpi. Le armi non erano stabilizzate. La torretta era inoltre dotata di due batterie da 4 lanciagranate fumogene. Il mezzo pesava 6,75 t ed era aerotrasportabile. Lo scafo era realizzato in alluminio ed era dotato di schermo di galleggiamento. Mancava però di sistema di protezione NBC. Grazie al motore Jaguar da 4,2 litri, 6 cilindri a benzina, il mezzo era all'epoca il più veloce della sua categoria.
Il Fox fu utilizzato principalmente dalla Royal e Queen's Own Yeomanry, i reggimenti da ricognizione della 2ª Divisione del BAOR. Alcuni esemplari vennero assegnati anche a battaglioni aerotrasportati, corazzati e di fanteria meccanizzata, a formare plotoni da ricognizione. Scafo e torretta in alluminio saldato garantivano la protezione dal fuoco di armi leggere e schegge di artiglieria, ma non dai colpi delle mitragliatrici da .50. Il conduttore sedeva nella parte frontale dello scafo e aveva a disposizione un portello con iposcopio, che si sollevava e apriva a destra. Nella torretta, in posizione centrale, prendevano posto il capocarro-servente a sinistra e il cannoniere a destra. Ognuno di essi disponeva di un portello che si apriva posteriormente. Il mezzo poteva guadare 1 metro d'acqua senza preparazione, mentre in due minuti veniva sollevato lo schermo di galleggiamento e il mezzo galleggiava propulso dalle sole ruote; le prestazioni anfibie erano quindi scarse e lo schermo di galleggiamento venne presto rimosso durante la vita operativa dei mezzi. Tre mezzi potevano essere trasportati da un C-130 Hercules, dei quali due potevano essere paracadutati in volo.

