Michele Federico Sciacca

«La filosofia non asciuga lacrime né dispensa sorrisi, ma dice la sua parola sulla "verità" delle lacrime e dei sorrisi.»
Michele Federico Sciacca

Michele Federico Sciacca (Giarre, 12 luglio 1908 – Genova, 24 febbraio 1975) è stato un filosofo e storico della filosofia italiano.

Biografia

Nato a Giarre in provincia di Catania, nel 1908, frequentò il Ginnasio "Michele Amari" a Giarre e conseguì la maturità classica al Liceo Classico Statale di Acireale. Dopo gli studi liceali si trasferì a Napoli, nella cui università si laureò in filosofia, nel 1930, con Antonio Aliotta. Cominciò quindi, dopo aver conseguito la libera docenza in filosofia, la carriera universitaria a Napoli, come assistente incaricato di storia della filosofia antica e collaborando come condirettore alla rivista Logos fondata e diretta da Aliotta. Nel 1946 fondò la rivista Il Giornale di Metafisica. Molto intenso fu il suo rapporto filosofico e di stima reciproca con Giovanni Gentile, un sodalizio iniziato nel 1933 e testimoniato dalla fitta corrispondenza tra i due filosofi, da cui però ben presto Sciacca si allontanò, in particolare dal filone di pensiero idealistico, per condurre la sua propria ricerca filosofica in modo più ampio, tanto da condurlo a studiare per un certo periodo, grazie alle sue conoscenze pure in campo teologico, sia la corrente del misticismo cristiano sia quella dello spiritualismo cristiano.

Conseguì l'ordinariato nel 1938, con cattedra all'Università degli Studi di Pavia, quindi insegnò, dal 1947 alla morte prematura, Filosofia teoretica presso l'Università degli Studi di Genova, che in seguito gli intitolò il proprio Dipartimento di Studi sulla Storia del Pensiero Europeo. Dal 1959 al 1974, ricoprì anche la carica di presidente dell'Accademia di studi italo-tedeschi di Merano. A Genova morì nel 1975.

Lapide commemorativa in onore di Michele Federico Sciacca posta all'interno del liceo classico "Michele Amari" di Giarre

Attività

Storico della filosofia, studioso e profondo conoscitore delle correnti di pensiero italiane del Risorgimento, in particolare del sacerdote e filosofo Antonio Rosmini, nonché promotore della fondazione del "Centro Internazionale di Studi Rosminiani" di Stresa nel 1966, Sciacca è una delle principali figure dello spiritualismo filosofico del Novecento, a cui pervenne dopo i primi interessi per l'attualismo gentiliano ed i successivi, più impegnativi studi sullo spiritualismo cristiano, anche interpretandolo in modo originale, delineando un particolare percorso di continuità che, connettendo la metafisica classica al pensiero filosofico moderno, perviene a concepire un'apertura del soggetto personale – come creatura – verso l'attualità assoluta dell'Essere («filosofia dell'integralità»). La sua memoria è ricordata principalmente attraverso le opere dei suoi due allievi, Maria Adelaide Raschini e Pier Paolo Ottonello, entrambi docenti dell'ateneo genovese.

Michele Federico Sciacca, in tarda età

È sepolto presso il Sacro Monte di Domodossola, casa madre dei rosminiani, dove infatti riposano le spoglie di molti membri appartenuti alla congregazione.

Opere principali

Onorificenze

Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 2 giugno 1956
Medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1962

Note

  1. ↑ La principale fonte biografica qui seguita è: Pier Paolo Ottonello, "Sciacca, Michele Federico", Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 91, Anno 2018.
  2. ↑ Pier Aldo Rovatti (a cura di), Dizionario Bompiani dei Filosofi Contemporanei, Bompiani, Milano, 1990, p. 358.
  3. 1 2 Aa.Vv., "Il pensiero italiano nell'età del Risorgimento" (II edizione riveduta ed aumentata) di Michele Federico Sciacca, in "Rivista di Filosofia Neoscolastica", recensione, in formato digitale, n. 2-3, Vita e Pensiero, 1965, ISSN 0035-6247 (WC · ACNP).
  4. ↑ Cfr. CSFG-Centro di Studi Filosofici di Gallarate, Dizionario dei Filosofi, Firenze, G.C. Sansoni Editore, 1976, pp. 1069-1070.
  5. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.
  6. ↑ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato., su quirinale.it.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

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