
Felice Cappa (Rionero in Vulture, 16 giugno 1963) è un giornalista, autore televisivo e regista italiano.
Ha lavorato per quotidiani, periodici, riviste e siti web; ha scritto e diretto programmi radio e tv, film, documentari, spettacoli ed eventi teatrali; ha partecipato con le sue opere a mostre di fotografia e d’arte contemporanea.
È iscritto all'Albo dei Giornalisti Professionisti dal 1989. Nel 1982, con Gian Mario Maggi e Giovanni Soresi, ha ideato e diretto il mensile Spettacoli a Milano, la prima free-press italiana, e il periodico Segnali di fumo, dedicato agli spettacoli per ragazzi. Ha collaborato con il Corriere della Sera (1986-1987), è stato critico musicale, teatrale e capo servizio del quotidiano La Notte (1987-1995). È poi passato, come inviato e capo redattore, al Mensile di Smemoranda, diretto da Oreste Del Buono e Gino e Michele (1995-1996). Ha scritto anche per L'indipendente, Sorrisi e canzoni, The Independent, Linus, Natural Style.
Ha fatto parte del comitato editoriale della Baldini&Castoldi e Zelig Editore (1995-1998) dove ha seguito la narrativa italiana commissionando testi e racconti a scrittori emergenti, tra gli altri, Niccolò Ammaniti, Silvia Ballestra ed Enrico Brizzi. Si è occupato di satira e fumetti d'autore pubblicando le edizioni critiche delle opere di Andrea Pazienza (Le straordinarie avventure di Pentothal, Zanardi, Gli ultimi giorni di Pompeo, Satira 1978-1988). Ha inoltre curato, assieme a Piero Gelli, il Dizionario dello Spettacolo del 900, un'enciclopedia dedicata ai protagonisti, ai generi, ai luoghi e alle cronologie delle performing arts: prosa, danza, balletto, circo, cabaret, teatro di figura e teatro ragazzi.
Per oltre trent'anni, ha avuto un sodalizio con Dario Fo e Franca Rame con i quali ha realizzato numerosi progetti artistici e regie: da L'anomalo bicefalo a Sant'Ambrogio e l'invenzione di Milano; dall'evento Maschere, al Teatro di Erode Attico di Atene, a Apocalisse rimandata, ovvero, benvenuta catastrofe, all'Expo di Saragozza, ha collaborato all'ultima edizione di Mistero Buffo. Inoltre, sempre con Fo e Rame, ha partecipato alla scrittura scenica del ciclo dedicato alle lezioni-spettacolo sui grandi maestri dell'arte: Wiligelmo, Giotto, Mantegna, Michelangelo, Leonardo, Raffaello, Correggio, Caravaggio e Picasso allestite in set straordinari: dal sagrato del Duomo di Modena a Palazzo Te a Mantova, dal Quadriportico dell'Accademia di belle arti di Brera a Milano al Parco Ducale di Parma e al Teatro Antico dell'Area archeologica di Fiesole. Nel 2012 ha curato l'allestimento della mostra antologica Dario Fo. Lazzi, sberleffi, dipinti, il racconto di 60 anni di vita e arte che, dopo tre mesi a Palazzo Reale di Milano, ha viaggiato in Italia e in Europa. Come autore ha scritto per la scena Francesco a testa in giù e Terra promessa, con Marco Baliani e Martini, Il Cardinale e gli altri, tratto dai testi di Carlo Maria Martini e di Marco Garzonio. Ha firmato la regia teatrale di spettacoli con Marco Baliani, Paolo Bonacelli, Lucilla Giagnoni, Giovanni Crippa, Fabrizio De Giovanni e Marcello Jori e ha organizzato festival, rassegne e convegni per il comune di Milano, la regione Lombardia, la Società Umanitaria, la Triennale di Milano.
Dopo una prima collaborazione per il programma radiofonico Protagonisti del nuovo teatro (1993), di cui è stato autore e conduttore, dal 1996 collabora stabilmente con le reti televisive Rai. È stato assistente (1996-2001) di Carlo Freccero, direttore di Rai 2, ha poi continuato a occuparsi della produzione di musica, teatro e programmi culturali con varie strutture (Palcoscenico, Palco e Retropalco...), sia con Rai 2 che con Rai 3. Ha ideato il format delle autobiografie di alcuni grandi protagonisti della cultura contemporanea utilizzando e valorizzando i materiali delle Teche Rai: Eduardo De Filippo, Giorgio Strehler, Giuseppe Sinopoli, Nino Rota, Gianni Rodari, Carmelo Bene, Luca Ronconi e Roberto Benigni. Nella stagione 2018-2019, ritorna ad affiancare Carlo Freccero, rientrato alla direzione di Rai 2. Gli viene affidata la sezione eventi speciali e documentari. In questo frangente, lavora a prodotti tra cui L'Aquila 3:32, La generazione dimenticata, con Lino Guanciale, la Cerimonia di apertura delle XXX Universiadi a Napoli, la serata evento dedicata al film La trattativa di Sabina Guzzanti, condotta da Andrea Montanari, e La Notte della Taranta, presentata da Gino Castaldo, Belén Rodríguez e Stefano De Martino. Dalla stagione 2019-2020 è il responsabile editoriale di Che tempo che fa, il programma di Fabio Fazio che, dopo l'approdo a Rai 2, è preceduto dal nuovo format Che tempo che farà.
Ha reinventato il teatro per la TV presentando autori emergenti, sperimentando linguaggi innovativi e ambientando i testi in nuovi spazi. In particolare ha ideato eventi in diretta e ha portato il teatro fuori dalla sala tradizionale facendolo interagire con i luoghi e i beni culturali. Ha contaminato il linguaggio teatrale con quello del cinema, del documentario e della performance. Per la Rai, in qualità di autore, regista e responsabile della programmazione, ha scritto e adattato molti progetti, tra gli altri: le dirette di teatro civile con Marco Paolini (Il racconto del Vajont, Il milione - Quaderno veneziano, I-TIGI Canto per Ustica), il debutto del teatro di narrazione in TV con Marco Baliani (Kohlhaas, Corpo di stato, Francesco a testa in giù), Gabriele Vacis, Roberto Tarasco e Laura Curino (Olivetti), le 14 puntate della Storia del Teatro in Italia, con Dario Fo e Giorgio Albertazzi, Totem, con Alessandro Baricco e Gabriele Vacis. Ha curato e diretto varie serie di Onemanshow, con Paolo Rossi, Antonio Albanese, Giobbe Covatta, Daniele Luttazzi, Gene Gnocchi, Claudio Bisio, Leonardo Manera, Teresa Mannino, Neri Marcorè.
Ha girato con tecnica e linguaggio cinematografico, oltre a diversi documentari, una serie di opere di origine teatrale, tra gli altri: Il ventre di Palermo. Sulle tracce di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con Franco Scaldati, Fabbrica, con Ascanio Celestini, Binario 21 - Il canto del popolo ebraico massacrato, con Moni Ovadia e Liliana Segre, Anna Politkovskaja - Il sangue e la neve, con Ottavia Piccolo e In cerca d'autore, da una riscrittura dei Sei personaggi di Luigi Pirandello ad opera di Luca Ronconi, con Lucrezia Guidone e Fabrizio Falco. Ha sperimentato la ripresa in 3D in La signorina Giulia, con Valter Malosti e Valeria Solarino e Amleto 2, con Filippo Timi.
Negli anni 2000-2002 è stato direttore dei programmi della TV Canale Lavoro, edita da Manpower Consulting e prodotta dalla Rai presso il CPTV Teulada di Roma. È stata la prima rete privata realizzata all'interno delle strutture della televisione pubblica, parte di un progetto cross-mediale che prevedeva un portale web dedicato all'occupazione e al recruiting, con un database per la domanda e l'offerta, e una capillare presenza di postazioni sul territorio. Il progetto aveva come partner tecnico Rai Way ed era trasmesso via satellite free air.
Ha contribuito alla nascita di Rai 5 e Rai Cultura, dove, dal 2010, si occupa del coordinamento e della supervisione del cartellone della musica, del teatro e della danza. Negli ultimi anni ha ideato una serie di rassegne monografiche e di cicli per la televisione pubblica: Dario Fo racconta Fo, Muti racconta Giuseppe Verdi e Prove d'orchestra, con Riccardo Muti, Miti ed eroi, con Alessandro Baricco, Ritratto di un attore, con Toni Servillo, un ciclo sul teatro di Daniel Pennac, la maratona televisiva di 24 ore per Luca Ronconi a un anno dalla sua scomparsa, la giornata monografica Buon compleanno, Dario!, dedicata ai 90 anni di Dario Fo; Un passo avanti, uno di lato, teatrografia di Ascanio Celestini; Lezioni di suono, con il maestro Salvatore Sciarrino; Equivoci comici, rassegna comica con Ale e Franz.
Per Rai 5 ha ideato e curato la programmazione dedicata alla musica colta, portandola in prima serata e definendo la linea editoriale del “cartellone dei cartelloni”, dove la scelta di spettacoli di qualità è stata coniugata a due ulteriori criteri: il rinnovamento del repertorio con la ripresa di titoli poco rappresentati e opere contemporanee e l'ampliamento del numero dei teatri coinvolti. Accanto ai rapporti istituzionali consolidati con il Teatro alla Scala di Milano e con l’Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma c'è stato un allargamento dell’offerta che ha coinvolto le altre importanti realtà attive sulla scena nazionale, da Genova a Cagliari, da Como a Brescia, da Palermo a Reggio Emilia. La ripresa in diretta delle opere e dei concerti ha permesso di valorizzare non solo l'evento, ma di farlo dialogare con l'ambiente culturale e il territorio che lo ospita, facendo interagire la musica con le altre arti coinvolgendo nei programmi dai teatri, i musei, le università e gli altri centri di produzione culturale. Ha, inoltre, contribuito a creare un nuovo progetto editoriale per l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai che prevede la diretta di un concerto al mese e una serie di contributi mediali che ne valorizzano le qualità artistiche e la vocazione di istituzione pubblica: documentari sulle tournée all'estero, contenuti per il web, attività sui social network e i video-ritratti dei professori http://www.orchestrasinfonica.rai.it/orchestra/#professori.
Dopo anni di assenza ha riportato la danza in televisione curando la programmazione e realizzando nuove produzioni. Tra le altre: Carmina Burana di Carl Orff, coreografia di Shen Wei; il progetto speciale su Virgilio Sieni al Cantiere Goldonetta (Esercizi di primavera, Sonate Bach, Solo) e Divina Commedia-Ballo_1265, evento di chiusura delle celebrazioni per l'anno dantesco; Jessica and me, con Cristiana Morganti; la rassegna antologica dedicata ad Antonella Bertoni e Michele Abbondanza e Abbondanza Bertoni, un film ballato; la serata per gli 80 anni di Carla Fracci. Ha ideato e organizzato il Danza Day dedicato alla coreografia italiana, in diretta dal Teatro alla Scala di Milano.
Ha collaborato con molte istituzioni culturali, in Italia e all'estero, tra le altre: BJCEM - Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d'Europe et de la Méditerranée, Società Umanitaria di Milano, Triennale di Milano, Teatro alla Scala, Piccolo Teatro, Istituto Italiano di Cultura di Parigi, Comédie-Française, Teatro Franco Parenti, Festival di Spoleto, Torino Film Festival, Prix Italia, Fondazione Mazzotta, Cosmit, Salone del Mobile, Ice, Max Museo di Chiasso, Centre Pompidou di Parigi, Biennale di Venezia, Biennale d'arte contemporanea di Sabbioneta, Expo di Saragozza, Festival di Atene, Festival di Mérida, Festival di Gerona, Cosmopoetica-Festival Mondiale della Poesia di Cordoba, Lincoln Center di New York, Reggio Children, Opera di San Francesco, Fondazione Corriere della Sera, Cricoteka di Cracovia/Centro di Documentazione dell´Opera di Tadeusz Kantor, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro di San Carlo di Napoli, Opera di Firenze, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Harvard University.
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