| Feta | |
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| Origini | |
| Altri nomi | Djathë i bardhë |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | Europa meridionale |
| Zona di produzione | Epiro, Grecia Centrale, Macedonia, Tessaglia, Tracia, Peloponneso, Lesbo |
| Dettagli | |
| Categoria | formaggio |
| Riconoscimento | D.O.P. |
| Settore | Formaggi |
| Provvedimento | Reg. CE n. 1829 del 14.10.02 (GUCE L. 277 del 15.10.02) |
| Ingredienti principali | latte di pecora caglio |
La feta (in greco moderno: φέτα, feta) è un formaggio tradizionale greco, a pasta semidura ma friabile, bianchissimo e piuttosto salato (rimane a maturare in salamoia per un periodo che varia da due a tre mesi in una temperatura di 2-4 °C). È un tipo di formaggio thermiotico.

L'origine del nome, risalente al XVII secolo, si deve al termine 'fetta', che in Greco indica il taglio della cagliata; altre fonti indicano invece la forma del taglio sul vassoio..
Si tratta di un prodotto molto antico, risalente fin all'età omerica (VIII secolo a.C.) ed oltre, comparendo anche nell'Odissea, nel IX libro.
Tradizionalmente ottenuto con latte di pecora, caglio e acqua di salamoia. Può contenere una percentuale di latte di capra fino al 30%.
Nell'ottobre 2002, la feta è stata riconosciuta come prodotto DOP. Questo significa che il nome Feta non può essere usato da formaggi simili, prodotti in tutta l'Unione europea, al di fuori della Grecia, o con modalità diverse.
Oltre a essere l'ingrediente che caratterizza la famosa insalata greca (feta, pomodori, cetrioli, cipolla, peperoni, origano e olive nere), fa parte dei tipici stuzzichini offerti, all'ora dell'aperitivo (mezedes), insieme con l'ouzo.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh91000982 · J9U (EN, HE) 987007548963205171 |
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