Finalborgo

Finalborgo
La porta che dà su piazza San Biagio
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Liguria
Provincia  Savona
Città Finale Ligure
Codice postale17024
Nome abitantifinalborghesi
Patronosan Biagio

Finalborgo è uno dei tre nuclei urbani formanti l'abitato di Finale Ligure, comune italiano in provincia di Savona. Fino al 1927 comune autonomo, fu in seguito accorpato a Finale Pia e Finalmarina per costituire l'odierno comune di Finale Ligure.

Ebbe il maggior sviluppo durante il Medioevo, quando era la capitale del Marchesato di Finale, governato dai marchesi Del Carretto e sotto la Spagna (XVII secolo).

Storia

Il palazzo del Tribunale

L'abitato venne sviluppato nell'entroterra finalese, non direttamente sul mare per essere più protetto contro i possibili sbarchi saraceni sulla costa, in un luogo facilmente difendibile: la confluenza del torrente Aquila con il torrente Pora, i cui alvei costituiscono un unico fossato naturale, in seguito rinforzato dalla cinta muraria cittadina, che difendeva l'abitato sui lati est-sud-ovest, mentre il lato settentrionale del paese era naturalmente protetto dallo sperone del colle del Becchignolo, che nei secoli venne fortificato con la costruzione di castel Gavone sulla cima e da una torre di raccordo a mezza costa inglobata successivamente nella fortezza di castel San Giovanni.

Fra il 1142 e il 1148 il marchese Enrico I Del Carretto detto il Guercio ereditò dal padre, Bonifacio del Vasto, il territorio della marca di Savona, di cui ottenne l'investitura da Federico Barbarossa il 10 giugno 1162. Mentre i comuni di Savona e Noli si rendevano indipendenti, i domini di Enrico furono suddivisi fra i suoi due figli.

Verso la fine del XII secolo Enrico II Del Carretto cominciò a utilizzare il titolo di marchese del Finale e cinse di mura il nucleo urbano, dando origine al "burgus Finarii", l'odierna Finalborgo. La famiglia Del Carretto governerà il Marchesato di Finale fino al 1602. Il paese passò poi sotto il dominio asburgico fino al 1713. In questo periodo il marchesato del Finale è uno scalo indispensabile per trasferire nei domini milanesi le truppe spagnole senza dover chiedere il permesso di Genova e per portare merci senza pagare gabelle. Finale ha quindi un grande sviluppo economico e artistico.

Con l'estinzione degli Asburgo-Spagna il marchesato di Finale venne ceduto ai genovesi, e Finalborgo perse di importanza. La Repubblica di Genova tenne in feudo il marchesato di Finale con alterne fortune fino al 1797 quando venne cancellata la legislazione feudale e fu istituita la Repubblica Ligure. Finale, quindi, fu inglobata prima nella Repubblica Ligure e poi nel Primo Impero francese napoleonico, sotto il quale i rioni di Borgo, Pia e Marina furono temporaneamente riuniti in un'unica amministrazione e inseriti nel neo-costituito Dipartimento di Montenotte.

Dopo la Restaurazione la repubblica ligure passò sotto il Regno di Sardegna nel 1814 e quindi dopo l'Unità d'Italia nel Regno d'Italia dal 1861. Nel 1877 il soppresso comune di Perti viene aggregato al comune di Finalborgo. Finalborgo rimase comune autonomo sino al 1927, quando i tre comuni di Finalborgo, Finalmarina e Finalpia furono fusi per costituire il comune di Finale Ligure.

Simboli

Finalborgo aveva un suo stemma:

«D'argento, al leone tenente colla bocca una lista svolazzante scritta del motto: Custos fidei sacrae polulus Finariensis, il tutto al naturale e col capo cucito di Genova.»

Monumenti e luoghi d'interesse

La basilica collegiata di San Biagio

Architetture religiose

Altri luoghi di culto

Architetture civili

Palazzo Ricci le cui fondamenta risalgono al 1460 circa, attuale sede del Centro storico del Finale. Presenta un portale in pietra nera con raffigurazioni della Santa Vergine fra gli angeli con le iniziali del committente e il "riccio" simbolo della casata acquirente. La facciata del palazzo preceduto dalla scalinata è costituita da bifore. L'interno, tipicamente medievale, è costituito da uno scenografico atrio con le volte pronunciate alle quali si aggiungono colonne e balaustre di marmo. Nel periodo dal 1863 al 1927 fu sede comunale. Dopo nacque un unico municipio che fuse le tre comunità locali: l'attuale Comune di Finale Ligure.
La fortezza di Castel San Giovanni

Architetture militari

Cultura

Istruzione

Musica

Biblioteche

L'ingresso della biblioteca adiacente il complesso di Santa Caterina raggiungibile da piazza Santa Caterina o da via del Municipio e poi vico del Reclusorio
Una sala lettura ricavata nell'ex convento di Santa Caterina

Musei

Economia

Turismo

Il borgo è associato a I borghi più belli d'Italia.

Eventi

Galleria d'immagini

Note

  1. ↑ Palazzo del tribunale Finale Ligure, XIV-XV, su catalogo.cultura.gov.it.
  2. ↑ Palazzo del Tribunale in Finalborgo XIII-XIX secolo, su mudifinale.com.
  3. ↑ Cfr. Finale, porto di Fiandra, briglia di Genova, Alberto Peano Cavasola (a cura di), Centro Storico del Finale, Finale Ligure 2007.
  4. ↑ Regio decreto 3 maggio 1877, n. 3826
  5. ↑ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 4
  6. ↑ Antonio Manno, Bibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, vol. 5, Torino, F.lli Bocca, 1893, p. 286.
  7. ↑ Palazzo Ricci, Finalborgo (con foto), su mudifinale.com.
  8. ↑ Finalborgo, Finale Pia, Finalmarina.
  9. ↑ Palazzo Ricci, Finalborgo, su fondoambiente.it.
  10. ↑ Approfondimenti sul sito del Museo Archeologico del Finale
  11. ↑ Fonte dal sito de I borghi più belli d'Italia Archiviato il 1º maggio 2012 in Internet Archive.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 8372170868683322930005 · LCCN (EN) n2012001517 · GND (DE) 4505840-4
  Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Liguria