Fiorella Bini

Fiorella Bini
Fiorella Bini nel 1963
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereMusica leggera
EtichettaPolydor, Emanuela Records

Fiorella Bini, all'anagrafe Fiorella Cherubini (Milano, 2 dicembre 1933 – Roma, 15 febbraio 2004), è stata una cantante italiana.

Biografia

Bixio Cherubini con la figlia Fiorella

Debutta alla radio nel 1953, cantando nell'orchestra del maestro Pippo Barzizza; più tardi entra nell'orchestra del maestro Cinico Angelini. Nel 1955 vince il concorso La Maschera d'Oro e firma un contratto discografico con la Polydor; nel 1957 partecipa al Festival di Sanremo con Estasi e Raggio nella nebbia. Nello stesso anno ottiene un buon successo anche con Questo è amore, cover di That's amore, canzone molto nota nell'interpretazione di Dean Martin e tradotta da Tata Giacobetti.

Nel 1958 vince il Primo Premio al Festival della Canzone della Città di La Spezia con la canzone "Anche gli angeli piangono" di A.Nunziante e A.Olivares. Nel 1959 partecipa al primo Burlamacco d'Oro a Viareggio; nello stesso anno si sposa con il cameraman torinese Sergio Ricci, e si trasferisce a Torino (cambiando anche casa discografica), e l'anno successivo la coppia ha la figlia Monica. Tra i suoi successi: Sorrisi e lacrime (1957), All'alba passa sempre uno spazzino, Dolcissima, Lo studente di Parigi.

Muore a Roma il 15 febbraio 2004.; era figlia del famoso paroliere Bixio Cherubini.

Programmi radiofonici

Discografia parziale

78 giri

33 giri

45 giri

EP

Discografia estera

EP

45 giri

Note

  1. 1 2 3 4 5 Biografia di Fiorella Bini, su ildiscobolo.net. URL consultato il 13 ottobre 2025.
  2. 1 2 3 4 Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; v. Bini, Fiorella, pp. 176-177, a cura di Enzo Giannelli
  3. ↑ Filmato audio Fiorella Bini - Questo è amore (That's amore) (1957). URL consultato il 13 ottobre 2025.
  4. ↑ 15 febbraio 2004 Muore a Roma la cantante Fiorella Bini, su ilmessaggero.it. URL consultato il 13 ottobre 2025.
  5. ↑ Addio a Fiorella Bini, su rockol.it, 16 febbraio 2004. URL consultato il 13 ottobre 2025.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 316874774 · ISNI (EN) 0000 0004 5123 0033 · SBN DDSV012968 · BNE (ES) XX4706832 (data)