| Gloria Christian | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Pop Canzone napoletana |
| Etichetta | Vis Radio, King, Philips, Mizar, Fans, Presence |
Gloria Christian, pseudonimo di Gloria Prestieri (Bologna, 24 giugno 1934), è una cantante italiana famosa negli anni cinquanta e sessanta.
Figlia d'arte, il padre è un trombonista jazz napoletano, mentre la madre è veneta; nasce a Bologna, ma la famiglia si trasferisce a Napoli, città dove cresce.
Nasce come cantante jazz, in un complesso di allievi dell'istituto magistrale dove studia, per poi passare al genere leggero, grazie al maestro Renato Marini, che la valorizza e presenta alla casa discografica Vis Radio, con la quale avrà un lungo sodalizio artistico. Il primo 78 giri è Pecos Bill.
Negli anni 1956-1958 prende parte a numerosi concorsi canori, tra cui il Festival di Velletri, Festival di Capri, Festival siciliano di Palermo, Festival di Venezia.
Nel 1957 partecipa, per la prima volta, al Festival di Sanremo con le canzoni Casetta in Canadà e Le trote blu. Nello stesso anno, si aggiudica la Maschera d'oro di Piacenza, l'Oscar della canzone di Capri e la Gondola d'argento alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia. Vince, poi, il Festival di Venezia con Stupidella e il Festival siciliano di Palermo con Sabato è festa.
Nel 1958 si aggiudica il secondo posto con la canzone Giorgio (del Lago Maggiore) al Gran Premio Eurovisione 1958. Fa ritorno al Festival di Sanremo, dove presenta tre brani: Ho disegnato un cuore, Cos'è un bacio, Timida serenata (abbinata ad Aurelio Fierro. e al Festival di Napoli, dove interpreta: 'O cantastorie (duetto con Sergio Bruni, ottavo posto), Mandulino d' 'o Texas (duetto con Nicla Di Bruno, non finalista) e 'O calippese napulitano (duetto con Nick Pagano, non finalista). Sempre nello stesso anno, prende parte al concorso di Piedigrotta della casa editrice La Canzonetta, dove esegue le canzoni: O strillo, Gennarino Rififì, Mandulinatella va e Violette e canzone. In televisione, partecipa a Canzonissima con il motivo Nel blu dipinto di blu.
Partecipa ad altre due edizioni del Festival di Sanremo: nel 1960, con Splende l'arcobaleno (abbinata a Wilma De Angelis) e A come amore (con Flo Sandon's); nel 1962 con L'ombrellone (insieme a Johnny Dorelli e Innamorati (con Gene Colonnello). Risulta invece esclusa dall'edizione 1973, insieme a molti altri illustri colleghi.
Partecipa a dieci 10 edizioni, tra il 1957 e il 1969, del Festival di Napoli, manifestazione che vince nel 1962 con Marechiaro, Marechiaro, in abbinamento a Sergio Bruni. Nella stessa edizione vince il secondo posto con Pulecenella twist, in abbinamento a Aurelio Fierro. Nel 1965 arriva in finale con Scordame, in abbinamento a Roy Silver. Nel 1967 arriva al secondo posto con 'A prutesta, in coppia con Nino Taranto. Terzo posto nel 1957 con 'Nnammurate dispettuse, duettando con Giacomo Rondinella. Nel 1961 partecipa al Giugno della Canzone Napoletana con 'O fidanzato, in coppia con il Quartetto Cetra, senza andare in finale.
Oltre al Festival di Sanremo ed al Festival di Napoli, partecipa al Festival di Velletri (vince la quarta edizione del 1956 con la canzone Se fossero sulla luna, e si classifica al quinto posto con il brano Un po' sì un po' no), al Festival della Canzone Marinara di Ischia (con la canzone L'orologio di Lacco Ameno), al Festival di Como, al Festival di Vibo Valentia, alla Piedigrottissima, al Festival del Musichiere, al Festival di Capri, al Festival di Palermo, al Festival di Venezia (vince la terza edizione con la canzone Stupidella), al Festival di Piombino, alla Settimana Motonautica, al Burlamacco d'oro di Viareggio, all'Ondina, al Gran Premio dell'Eurovisione di Cannes (vince l'edizione del 1959), al Festival di Berlino, a Canzonissima, al Festival Pirotecnico del Golfo di Napoli.
Nel 1969 partecipa al Festival di Berlino con il brano Ich bin es endgutting leid e si ripete l'anno successivo, presentando la canzone Kommt erst die wahre Liebe.
Oltre alla Vis Radio, ha inciso dischi per le etichette King, Philips, Mizar, Fans e Presence.
Negli anni sessanta ha alternato la carriera canora con quella televisiva, partecipando a numerosi programmi, quali Buone vacanze, Appuntamento a Napoli, Giardino d'inverno, Biblioteca di Studio Uno, Il Guarracino, e altri. Ha preso parte a diverse riviste e commedie musicali, quali Napoli in frak, 'O miercurì d'a Madonna 'o Carmene.
Nel 1964 sostituisce Bice Valori nel primo cast, del 1962, della famosa commedia musicale Rugantino di Garinei e Giovannini, con Toni Ucci, Carlo Delle Piane, Ornella Vanoni e Aldo Fabrizi.
Dopo lunga assenza riapparve nel 1990 in due programmi televisivi: Il caso Sanremo, come rappresentante degli anni cinquanta e Una rotonda sul mare, in cui ripropose il suo cavallo di battaglia Cerasella. Sarà poi costretta ad abbandonare del tutto il canto dal vivo a causa di un tumore alle corde vocali, che tuttavia non le impedirà di partecipare in più occasioni ai programmi revival di Paolo Limiti.