Formania mekongensis

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Formania mekongensis
Immagine di Formania mekongensis mancante
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
cladeBasal grade
SottotribùFormaniinae
G.L.Nesom, 2020
GenereFormania
W.W.Sm. & J.Small, 1922
SpecieF. mekongensis
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùAstereae
SottotribùFormaniinae
GenereFormania
SpecieF. mekongensis
Nomenclatura binomiale
Formania mekongensis
W.W.Sm. & J.Small, 1922

Formania mekongensis W.W.Sm. & J.Small, 1922 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Basal grade) e sottotribù Formaniinae. È l'unica specie del genere Formania W.W.Sm. & J.Small, 1922 e della sottotribù Formaniinae G.L.Nesom, 2020.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici William Wright Smith (1875-1956) e James Small (1889-1955) nella pubblicazione "Trans. & Proc. Bot. Soc. Edin." (Trans. & Proc. Bot. Soc. Edin. 28: 92) del 1922. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione. Il nome della sottotribù è stato definto dal botanico Guy L. Nesom (1945-) nella pubblicazione "Phytoneuron. Digital Publications in Plant Biology" (Phytoneuron 2020-53: 25) del 2020.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus di tipo piccolo-arbustivo tentacolare.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza massima: 30 – 100 cm.

Foglie. Le foglie in genere sono disposte in modo alternato e sono picciolate. La lamina è semplice con margini poco lobati o seghettati grossolanamente e irregolarmente con denti spinulosi. La consistenza è coriacea e spessa. Le superfici sono minutamente stipitato-ghiandolari.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da diversi capolini raccolti in formazioni corimbose sciolte. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme cilindriche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme oblunghe o lanceolato-oblunghe, a consistenza erbacea e con margini scariosi, sono disposte in modo più o meno embricato su 4 serie. Il ricettacolo, fimbriato, in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o da convessa a conica.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni) circa 10 per capolino: sono femminili e sono disposti su una sola serie; la forma è ampiamente ligulata (zigomorfa); lunghezza delle ligule 2,5 - 3 mm;
  • fiori del disco (centrali) circa 8 per capolino: sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi o (raramente) funzionalmente maschili.
*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco);

Biologia

Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori.
Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecoria). Un altro tipo di dispersione è zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Cina centrale. L'habitat preferito sono i pendii rocciosi e le pareti rocciose secche.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite su 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

Il genere della specie di questa voce è descritto nella sottotribù Asterinae, una delle quasi 40 sottotribù della tribù Astereae. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade - Bellis lineage - Aster lineage - Baccharis lineage e North American lineage.

Il genere Formania (insieme alla sottotribù Formaniinae) è incluso nel Basal grade che comprende il gruppo sudamericano-oceania delle sottotribù Chiliotrichinae, Celmisiinae e Oritrophiinae, i gruppi africani delle Homochrominae, Pteroniinae e Eschenbachiinae e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar (Madagasterinae). In particolare la sottotribù Formaniinae fa parte del sottogruppo dell'Eurasia.

I caratteri distintivi della specie Formania mekongensis sono:

  • il portamento è arbustivo;
  • le foglie sono lobate e ghiandolari;
  • i fiori del raggio sono gialli e larghi;
  • la superficie degli acheni è strigosa e ghiandolare.

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1-20.
  2. 1 2 3 4 Nesom 2020.
  3. 1 2 World Checklist, su Royal Botanic Gardens Kew. URL consultato il 9 dicembre 2023.
  4. 1 2 The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9 dicembre 2023.
  5. ↑ The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 9 dicembre 2023.
  6. 1 2 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  7. 1 2 Strasburger 2007, pag. 860.
  8. 1 2 Judd 2007, pag. 517.
  9. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 589.
  10. 1 2 3 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 284.
  11. ↑ (EN) eFloras, su Flora of China. URL consultato il 9 dicembre 2023.
  12. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  13. ↑ eFloras, su Flora of North America. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  14. ↑ Judd 2007, pag. 522.
  15. ↑ Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 novembre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

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