Forza Popolare

Forza Popolare
(ES) Fuerza Popular
LeaderKeiko Fujimori
SegretarioLuis Galarreta
StatoPerù (bandiera) Perù
AbbreviazioneFP
Fondazione9 marzo 2010
IdeologiaFujimorismo
Populismo di destra
Conservatorismo sociale
Liberismo
CollocazioneDestra/Estrema destra
Seggi Camera
41 / 130
(2026)
Seggi Senato
22 / 60
(2026)
Colori     Arancione
     Nero
Sito webfuerzapopular.com.pe
Bandiera ufficiale, a carattere fujimorista

Forza Popolare (in spagnolo Fuerza Popular) è un partito politico peruviano di orientamento fujimorista, populista e conservatore fondato nel 2010 da Keiko Fujimori, figlia dell'ex presidente della Repubblica e dittatore Alberto Fujimori.

Il Segretario generale di Fuerza Popular, dal 5 ottobre 2019 è Luis Galarreta.

Storia

Il partito, noto inizialmente con la denominazione di Fuerza 2011, si è presentato per la prima volta in occasione delle elezioni generali del 2011. Alle presidenziali, Keiko Fujimori ha ottenuto il 23,5% dei voti al primo turno e il 48,5% al ballottaggio, venendo perciò sconfitta da Ollanta Humala, sostenuto dal Partito Nazionalista Peruviano-Unione per il Perù. Alle contestuali elezioni parlamentari Forza Popolare ha ottenuto il 23% dei voti e 37 seggi.

Alle elezioni generali del 2016, Forza Popolare è risultato il primo partito del Paese, con il 35,6% dei voti e 73 seggi, conquistando così la maggioranza assoluta dei seggi. Alle presidenziali, Keiko Fujimori ha avuto il maggior numero di voti al primo turno, pari al 39,9%, perdendo però di nuovo al ballottaggio con il 49.88% dei voti, stavolta contro Pedro Pablo Kuczynski, esponente di Peruviani per il Cambiamento.

Alle elezioni del 2026 si conferma il primo partito del Paese, con 41 seggi su 130 al Congresso, 17 in più rispetto alle precedenti elezioni. La Fujimori, al ballottaggio vince le presidenziali con il 50,12%.

Ideologia

Il fujimorismo non ha mai definito espressamente una linea ideologica ufficiale, ma può essere definito come un populismo di destra tendenzialmente liberista per quanto riguarda i temi economici e conservatore nei temi sociali, pur mantenendo sempre una linea di forte pragmatismo politico.

Forza Popolare è generalmente considerato un partito di destra o di estrema destra. Sul piano internazionale, il partito ha stretto rapporti con organizzazioni e movimenti della destra conservatrice. In un articolo dedicato alle alleanze delle destre nel continente americano, il sito di giornalismo investigativo peruviano OjoPúblico ha riportato che esponenti del partito spagnolo di estrema destra Vox si sono recati in Perù per raccogliere adesioni alla "Carta di Madrid", un manifesto di orientamento anticomunista e contrario alla sinistra. Tra i firmatari del documento figuravano il partito Avanza País di Hernando de Soto, Forza Popolare di Keiko Fujimori e Rinnovamento Popolare di Rafael López Aliaga. Alle discussioni e alla sottoscrizione della Carta parteciparono anche alcuni importanti imprenditori peruviani, tra cui il proprietario dell'emittente televisiva Willax Televisión.

Dal punto di vista ideologico, il partito ruota attorno al fujimorismo, una dottrina politica fortemente incentrata sulla figura e sull'eredità politica della famiglia Fujimori. Storicamente, alcuni suoi esponenti si sono definiti di centrosinistra, come Luz Salgado, Vladimiro Huaroc e Hernando Guerra García, mentre altri, tra cui la stessa Keiko Fujimori, si sono collocati nell'area del centrodestra.

In ambito economico, sostiene un modello definito “economia popolare”, ispirato all'economia sociale di mercato ma al tempo stesso favorevole al libero mercato e ai principi dell'economia solidale. Tale impostazione presenta significative affinità con la cosiddetta “vera economia sociale di mercato” promossa dall'ex presidente Alberto Fujimori. Quest'ultima, tuttavia, si caratterizzava per un marcato sostegno alle riforme di libero mercato e comprendeva anche misure e politiche di orientamento neoliberale, tra cui la liberalizzazione dell'economia, che contribuirono alla trasformazione del Perù in un'economia fortemente aperta al mercato.

Note

  1. ↑ theguardian.com, https://www.theguardian.com/world/2021/jun/08/keiko-fujimori-claims-irregularities-peru-presidential-election-pedro-castillo.
  2. ↑ (ES) Propuestas electorales de la populista Keiko Fujimori, su abc. URL consultato l'8 giugno 2016.
  3. ↑ La 'centro izquierda' del fujimorismo, su Peru21, 14 luglio 2014. URL consultato l'8 giugno 2016 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2016).
  4. ↑ (ES) Elecciones Perú 2021: qué se sabe sobre la segunda vuelta y qué podría pasar, su Diario AS, 14 aprile 2021. URL consultato il 12 giugno 2026.
  5. ↑ (ES) Perú tendrá Congreso atomizado con mayoría de centroderecha, su dw.com. URL consultato il 12 giugno 2026.
  6. ↑ (ES) Jorge Rendón Vásquez, Desmanes en las calles: la ultraderecha está jugando con la gasolina... y con el fuego, su El Búho, 10 aprile 2022. URL consultato il 12 giugno 2026.
  7. ↑ (ES) Perú: nuevo intento destituyente en contra de Pedro Castillo, su Página|12, 3 dicembre 2022. URL consultato il 12 giugno 2026.
  8. ↑ (ES) Marco Teruggi, La derecha dura española descubrió América, su Página|12, 20 ottobre 2021. URL consultato il 12 giugno 2026.
  9. ↑ (ES) ojopublico, Poderes no santos: alianzas de ultraderecha en Latinoamérica, su Ojo Público, 14 novembre 2021. URL consultato il 12 giugno 2026.
  10. ↑ (ES) Ernesto Cabral, Militares en retiro con discursos extremistas se vinculan a políticos para apoyar la vacancia, su Ojo Público, 12 gennaio 2021. URL consultato il 12 giugno 2026.
  11. ↑ (ES) RedacciónRPP, Luz Salgado: "Fuerza Popular es un partido de centro izquierda", su rpp.pe, 7 giugno 2016. URL consultato il 12 giugno 2026.
  12. ↑ (ES) Política LR, Keiko Fujimori: Somos de centro derecha y López Aliaga de extrema derecha, su larepublica.pe, 28 febbraio 2021. URL consultato il 12 giugno 2026.
  13. ↑ (ES) Redacción Gestión, Hernando Guerra García: “Hay fujimoristas de centro izquierda en el partido”, su Gestión, 18 dicembre 2020. URL consultato il 12 giugno 2026.
  14. ↑ (ES) Decálogo, su Fuerza Popular. URL consultato il 12 giugno 2026.
  15. ↑ (EN) Shirley Christian e Special To the New York Times, Fujimori Promises a Renewal in Peru, in The New York Times, 29 luglio 1990. URL consultato il 12 giugno 2026.
  16. ↑ (EN) Alberto Fujimori profile: Deeply divisive Peruvian leader, in BBC News, 8 dicembre 2011. URL consultato il 12 giugno 2026.
  17. ↑ SAIS Journal of Global Affairs, su www.saisjournal.eu. URL consultato il 12 giugno 2026.
  18. ↑ (EN) The Latin American Post Staff, Alberto Fujimori: A Controversial Legacy that Shaped Modern Peru, su LatinAmerican Post, 14 settembre 2024. URL consultato il 12 giugno 2026.
  19. ↑ Political Participation: Qualitative Study of Peru - Summary of Findings | IFES - The International Foundation for Electoral Systems, su www.ifes.org. URL consultato il 12 giugno 2026.
  20. ↑ (EN) Peru: Recovery from Crisis, su www.everycrsreport.com. URL consultato il 12 giugno 2026.

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