Genetta bourloni

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Genetta di Bourlon
Immagine di Genetta bourloni mancante
Stato di conservazione
Vulnerabile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SottoclasseTheria
InfraclasseEutheria
SuperordineLaurasiatheria
OrdineCarnivora
SottordineFeliformia
FamigliaViverridae
SottofamigliaViverrinae
GenereGenetta
SpecieG.bourloni
Nomenclatura binomiale
Genetta bourloni
Gaubert, 2003

La genetta di Bourlon (Genetta bourloni Gaubert, 2003) è un carnivoro della famiglia dei Viverridi diffuso nell'Africa occidentale.

Descrizione

Dimensioni

Carnivoro di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 490 e 500 mm e la lunghezza della coda tra 400 e 420 mm.

Aspetto

Il colore di fondo del corpo è grigio-crema. Una striscia dorsale scura si estende dalle spalle fino alla base della coda. Sono presenti diverse file di macchie scure lungo i fianchi. Le macchie della prima fila superiore si uniscono tra loro nella parte posteriore del corpo fino a formare una striscia continua. Gli arti sono scuri. La parte centrale tra i cuscinetti della pianta della mano è ricoperta di peluria. La coda è più corta della testa e del corpo, ha nella prima metà 5-7 anelli chiari intervallati da anelli più scuri larghi circa il doppio, mentre è completamente nera nella parte terminale. Le femmine hanno solitamente due paia di mammelle.

Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa in Sierra Leone, Guinea e Costa d'Avorio. Un individuo catturato in Ghana nel 1946 potrebbe appartenere a questa specie.

Vive nelle foreste pluviali.

Conservazione

La IUCN Red List, considerato l'Areale ristretto e la diminuzione della popolazione di circa il 20% negli ultimi 20 anni, classifica G.bourloni come specie prossima alla minaccia (NT).

Note

  1. 1 2 3 (EN) Gaubert, P. & Dunham, A., Genetta bourloni, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Genetta bourloni, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ↑ Kingdon & Hoffmann, 2013.

Bibliografia

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