Giuseppe Chiaretti

Giuseppe Chiaretti
arcivescovo della Chiesa cattolica
Spes sicut anchora tuta ac firma
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita19 aprile 1933 a Leonessa
Ordinazione sacerdotale8 dicembre 1955 dall'arcivescovo Raffaele Mario Radossi, O.F.M.Conv.
Nomina a vescovo7 aprile 1983 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione a vescovo15 maggio 1983 dal cardinale Sebastiano Baggio
Elevazione ad arcivescovo9 dicembre 1995 da papa Giovanni Paolo II
Morte2 dicembre 2021 (88 anni) a Perugia

Giuseppe Chiaretti (Leonessa, 19 aprile 1933 – Perugia, 2 dicembre 2021) è stato un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia

Giuseppe Chiaretti è nato a Leonessa il 19 aprile 1933 da una famiglia di origini ebraiche; a undici anni, il 7 aprile del 1944 ha assistito all'uccisione di don Concezio Chiaretti durante la strage di Leonessa e ciò segnerà la sua vita sacerdotale. È inoltre nipote della vittima civile dell'attentato di via Rasella Antonio Chiaretti.

L'8 dicembre 1955 è ordinato presbitero, a Leonessa, dall'arcivescovo Raffaele Mario Radossi.

Sacerdote di vasta cultura, è studioso di san Giuseppe da Leonessa e abile oratore.

Ministero episcopale

Il 7 aprile 1983 è eletto vescovo delle diocesi unite aeque principaliter di Montalto e Ripatransone-San Benedetto del Tronto e abate dell'abbazia di Santa Maria in Montesanto. Al momento della sua nomina, la diocesi di Ripatransone assume il nome di Ripatransone-San Benedetto del Tronto grazie all'interessamento del predecessore Vincenzo Radicioni. La consacrazione episcopale avviene a Spoleto il 15 maggio 1983 ad opera del cardinale Sebastiano Baggio.

È dunque durante l'episcopato di monsignor Chiaretti che le due sedi vengono riunite definitivamente, il 30 settembre 1986, nell'attuale diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto.

Il 9 dicembre 1995 è nominato arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve, sede di cui prende possesso il 28 gennaio 1996 succedendo a monsignor Ennio Antonelli.

Nel 2003 l'arcivescovo si è schierato decisamente contro il registro delle unioni civili istituito dal comune di Perugia. Alterni sono stati i rapporti con le istituzioni regionali umbre. Nel 2005 Chiaretti si reca in visita al Consiglio, mentre, solo un anno dopo, desta sorpresa una sua definizione di «regime» sessantennale rivolta all'amministrazione di sinistra. Un episodio sui generis ha contrapposto l'arcivescovo alla Lega Calcio per la decisione di far giocare la partita Perugia-Inter il giorno di Pasqua (11 aprile 2004).

Nel 2006 ha aperto il processo di beatificazione del dottor Vittorio Trancanelli.

È stato vicepresidente della CEI per l'Italia centrale e presidente della Conferenza episcopale umbra. Inoltre è stato membro del Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani.

Il 16 luglio 2009 papa Benedetto XVI accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti d'età; gli succede Gualtiero Bassetti, fino ad allora vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Egli rimane amministratore apostolico dell'arcidiocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 4 ottobre seguente.

È morto a Perugia il 2 dicembre 2021 all'età di 88 anni. In seguito ai funerali celebrati due giorni dopo dal cardinale Gualtiero Bassetti nella cattedrale di San Lorenzo, è stato sepolto nella cattedrale di Santa Maria della Marina di San Benedetto del Tronto dopo un rito celebrato dal vescovo Carlo Bresciani.

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

Opere

Note

  1. ↑ L'arcivescovo emerito di Perugia, Chiaretti ha due parenti martiri della libertà[collegamento interrotto], su umbrialeft.it. URL consultato il 29 giugno 2015.
  2. ↑ 8 DICEMBRE 1955 ' 8 DICEMBRE 2005 - 50 ANNI DI SACERDOZIO DELL'ARCIVESCOVO MONS. GIUSEPPE CHIARETTI, su webdiocesi.chiesacattolica.it, 5 dicembre 2005. URL consultato il 4 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2021).
  3. ↑ Ultimissime settembre 2003 | UAAR, su uaar.it.
  4. ↑ :: Radicali.it ::, su radicali.it (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2005).
  5. ↑ Il vescovo: «In Umbria da 60 anni c'è un regime» - Interni - ilGiornale.it, su ilgiornale.it.
  6. ↑ Niente radio da Perugia, su archiviostorico.corriere.it.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Vescovo di Montalto e Ripatransone-San Benedetto del Tronto Successore
Vincenzo Radicioni
(vescovo di Montalto e vescovo di Ripatransone)
7 aprile 1983 – 30 settembre 1986 -

Predecessore Vescovo di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto Successore
- 30 settembre 1986 – 9 dicembre 1995 Gervasio Gestori

Predecessore Arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve Successore
Ennio Antonelli 9 dicembre 1995 – 16 luglio 2009 Gualtiero Bassetti

Predecessore Vicepresidente per l'Italia centrale della Conferenza Episcopale Italiana Successore
Alessandro Plotti 30 maggio 2005 – 4 ottobre 2009 Gualtiero Bassetti
Controllo di autoritàVIAF (EN) 311005294 · ISNI (EN) 0000 0000 6277 5021 · SBN BVEV016735