Il Governo Mortier è stato in carica in Francia dal 18 novembre 1834 al 20 febbraio 1835, per un totale di 3 mesi e 3 giorni.
Cronologia
13 novembre 1834: di fronte all'ostilità del Parlamento, i ministri del governo Maret si dimettono congiuntamente provocando le dimissioni del governo dopo appena 3 giorni
18 novembre 1834: dopo giorni di trattative, si costituisce un nuovo esecutivo di centro-destra guidato da un'altra "spada illustre", ovvero il Maresciallo Mortier
20 febbraio 1835: constatata la sua inabilità nel destreggiarsi oralmente e nel calmare la rivalità tra i ministri Thiers e Guizot, Mortier rassegna le dimissioni, prontamente accettate da Luigi Filippo, ufficialmente per motivi di salute
12 marzo 1835: visto il fallimento momentaneo della politica delle "spade illustri", il re affida a malincuore la guida del governo all'avverso Victor de Broglie, appoggiato dal centro-destra
Consiglio dei Ministri
Il governo, composto da 8 ministri (oltre al presidente del consiglio), vedeva partecipi: