Gower Champion

Gower e Marge Champion nel 1957

Gower Champion, nome alla nascita Gower Carlyle Champion, (Geneva, 22 giugno 1919 – New York, 25 agosto 1980), è stato un ballerino, coreografo, attore e regista teatrale statunitense.

Biografia

Primi anni

Nacque a Geneva, Illinois, figlio di John W. Champion e Beatrice Carlisle. Crebbe a Los Angeles, in California, dove si laureò alla Fairfax High School. Studiò danza fin dalla tenera età e a quindici anni, girava per le discoteche con l'amica Jeanne Tyler pubblicizzandosi come "Gower e Jeanne, la squadra di danza più giovane d'America". Nel 1939 "Gower e Jeanne" ballarono su musica di Larry Clinton e la sua orchestra in un cortometraggio della Warner Brothers & Vitaphone, The Dipsy Doodler, distribuito nel 1940.

Carriera

Tra la fine degli anni '30 e l'inizio degli anni '40, Champion lavorò a Broadway come ballerino solista e coreografo. Dopo aver prestato servizio nella Guardia Costiera degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale, incontrò Marjorie Belcher, che divenne la sua partner e i due si sposarono nel 1947.

Nei primi anni '50 Marge e Gower Champion realizzarono sette film musicali: Assedio d'amore (1950, con Bing Crosby), il remake del 1951 di Show Boat (con Howard Keel e Kathryn Grayson), Modelle di lusso del 1952 (un remake di Roberta, sempre con Keel e Grayson), l'autobiografico La ragazza della domenica (1952), Tre ragazze di Broadway (1953, con Debbie Reynolds e Bob Fosse), Annibale e la vestale (1955, con Keel e Esther Williams) e Mia moglie preferisce suo marito (1955, con Betty Grable e Jack Lemmon). Tutti furono realizzati per la Metro-Goldwyn-Mayer tranne Assedio d'amore (Paramount) e Mia moglie preferisce suo marito (Columbia).

Durante gli anni '50, si esibirono in numerosi spettacoli televisivi e nel 1957 recitarono nella loro breve sitcom alla CBS, The Marge and Gower Champion Show, che si basava sulle loro effettive esperienze di carriera.

Nel 1948 Champion aveva anche iniziato l'attività di regista e vinse il primo di otto Tony Award per la sua messa in scena di Lend an Ear, lo spettacolo che fece conoscere Carol Channing al pubblico teatrale di New York. Durante gli anni '50, lavorò solo a due musical di Broadway, coreografando Make a Wish nel 1951 e dirigendo, allestendo e recitando in 3 For Tonight nel 1955, preferendo trascorrere la maggior parte del suo tempo a Hollywood. Tuttavia, negli anni '60, diresse numerosi successi di Broadway che lo portarono ai vertici della sua professione.

Ebbe un solido successo nel 1960 con Bye Bye Birdie, un musical su una rockstar simile ad Elvis che sta per essere arruolata nell'esercito. Nello spettacolo recitarono i quasi sconosciuti Chita Rivera e Dick Van Dyke, insieme a un cast giovanile. Lo show ebbe 607 repliche e vinse quattro Tony Award, tra cui quello per il miglior musical e due per la regia e la coreografia di Champion. Il successivo Carnival! nel 1961, ebbe 719 rappresentazioni e ottenne sette candidature ai Tony, inclusa una a Champion per la regia.

Nel 1964 diresse uno dei più grandi successi di Broadway, Hello, Dolly!. Fu rappresentato per quasi sette anni ed ebbe 2844 repliche. Interpretato da Carol Channing, è molto noto per il numero del titolo, dove Dolly viene accolta dallo staff di un ristorante dopo essere stata via per anni. Lo spettacolo vinse dieci Tony Award, tra cui quello per il miglior musical, e due per la regia e la coreografia di Champion.

Nel 1966 Champion realizzò il suo quarto musical consecutivo con I Do! I Do!. Presentava un cast di due veterani, Mary Martin e Robert Preston, che interpretavano una coppia durante gli anni del loro matrimonio. Lo spettacolo ebbe 560 repliche e ricevette sette candidature ai Tony, inclusa una per la regia di Champion.

Il successivo The Happy Time nel 1968, interruppe la serie positiva ed ebbe 286 rappresentazioni, aprendo un periodo di delusioni professionali e personali per il regista. Negli anni '70 Champion diresse modesti successi (Sugar nel 1972 e il revival di Irene nel 1973), un flop (Mack & Mabel nel 1974) e disastri completi (Rockabye Hamlet - sette spettacoli nel 1976 e A Broadway Musical, con un solo spettacolo nel 1978, e Prettybelle, che chiuse fuori città nel 1971). Inoltre lui e Marge divorziarono nel 1973.

Dopo i fallimenti del decennio precedente, Champion tornò con il suo spettacolo più longevo. Nel 1980 coreografò e diresse un adattamento teatrale del film classico 42nd Street. Vinse il Tony for Best Musical e Champion fu candidato per la sua regia e coreografia, vincendo per quest'ultima. Lo spettacolo andò in scena per 3.486 volte, ma Champion non sopravvisse per vederne uno. Dopo numerose chiamate al proscenio nella serata di apertura, il produttore David Merrick annunciò al cast e al pubblico che Champion era morto quel giorno.

Vita privata

Champion si sposò nel 1947 con l'attrice Marjorie Celeste Belcher, con la quale ebbe due figli: Blake e l'attore Gregg Champion. Nel 1976 si sposò di nuovo con Karla Russell, che gli sopravvisse.

Morte

Agli inizi del 1979 gli fu diagnosticata una macroglobulinemia di Waldenström, una rara forma di cancro del sangue. Iniziò il trattamento al Cedars of Lebanon Hospital di Los Angeles e gli fu consigliato di non lavorare. Champion morì il 25 agosto 1980 a Manhattan al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, solo dieci ore prima della serata inaugurale di 42nd Street, il musical di Broadway da lui diretto, che sarebbe stato il suo più grande successo, venendo replicato per nove anni. Il produttore David Merrick chiese alla famiglia di Champion di tenere segreta la notizia a tutti, compreso il cast dello show, e diede l'annuncio in mezzo agli applausi al termine della rappresentazione: "No, no. Questo è tragico. Voi non capite, Gower Champion è morto stamattina."

Filmografia

Cinema

Televisione

Doppiatori italiani

Teatrografia

Premi e candidature

Premi
Candidature

Note

  1. ↑ Senior Year Stories - Fairfax High School, su pbs.org, Public Broadcastint Service, 2008. URL consultato il 21 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2006).
  2. ↑ David Payne-Carter, McNamara, Brooks e Nelson, Stephen, Gower Champion:Dance and American Musical Theatre, First, Westport, CT, Greenwood Publishing Group, 1999, pp. 130, 132, ISBN 0-313-30451-3.
  3. ↑ John Correy, Gower Champion Dies Hours Before Show Opens; A Rare Blood Disease Champion Dies Hours Before Opening, in The New York Times, 26 agosto 1980, pp. A1. URL consultato il 13 ottobre 2008.
  4. ↑ Michael Riedel, Life and Death on 42nd Street, in The New York Post, 16 novembre 2001. URL consultato il 10 marzo 2014.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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