Questa è la lista dei personaggi di Nadia - Il mistero della pietra azzurra, serie televisiva anime del 1990 prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno.
Nadia Ra Arwol (ナディア・ラ・アルウォール?, Nadia Ra Aruwōru) è la protagonista della serie animata. Da piccola rimase orfana dei genitori e cominciò a lavorare come acrobata in un circo con il suo leoncino King. È una ragazza estremamente testarda ed egocentrica, vegetariana e convinta animalista. Sempre insoddisfatta di sé, ha un unico sogno: ritrovare la sua città natale e la terra dei suoi avi, che crede sia in Africa. Nata il 31 maggio 1875 a Tartesso, nell'Africa centrale, la ragazza discende in realtà dalla stirpe extraterrestre degli Atlantidi.
All'inizio della serie animata, nel 1889, Nadia incontra a Parigi Jean, un coetaneo che s'innamora subito di lei e le promette di riportarla in Africa. Per mantenere la promessa, il giovane dovrà aiutarla a sfuggire a una banda di avventurieri intenta a impadronirsi della pietra azzurra che Nadia porta al collo, l'unico ricordo che la ragazza ha dei suoi genitori. Nel corso della serie, Nadia si imbatte nell'incredibile sottomarino Nautilus e scopre che Nemo, il suo enigmatico capitano, è in realtà suo padre. Il nemico da affrontare è Gargoyle, il quale vuole impadronirsi della pietra della protagonista e piegare la popolazione terrestre di fronte alla potenza di Neo Atlantide. Inoltre, Nadia comincerà a conoscere meglio se stessa, fino ad arrivare alla sconcertante consapevolezza di non appartenere alla razza umana e di essere destinata a distruggere l'intera umanità, giungendo all'atto estremo di tentare il suicidio.
Dopo essere stata catturata e sottomessa agli ordini di Gargoyle, Nadia sconfigge il nemico con l'aiuto dei suoi compagni e, tornata sulla Terra, si trasferisce a Le Havre, la città natale di Jean. Qui Nadia sposa Jean nel 1897 e va a vivere insieme agli zii del ragazzo. Qualche tempo dopo, Nadia ha un bambino del tutto simile al padre Jean e, nel 1902, sarà in dolce attesa di un altro figlio.
Nel film anime del 1991 Nadia e il mistero di Fuzzy, ambientato nel 1892, due anni dopo le avventure della serie animata, Nadia, ormai diciassettenne, si trasferisce a Londra per lavorare come apprendista giornalista presso un quotidiano inglese. Ha deciso infatti di ritornare da Jean solamente quando sarà riuscita a realizzarsi come donna indipendente, ma non ha perso il suo carattere scontroso e testardo, al quale si aggiunge una punta di gelosia quando scopre il profondo rapporto di amicizia che c'è tra Jean e Fuzzy, una ragazza-clone creata artificialmente. Alla fine della storia aiuterà Jean e Fuzzy a sventare la cospirazione dei Neo Atlantidi volta a soggiogare l'umanità. Quando tutto è finito, Nadia ritorna a Londra per terminare il suo tirocinio come giornalista e per scrivere la storia di Gargoyle e di Fuzzy, in modo che nulla venga dimenticato; ritornerà definitivamente da Jean non appena avrà terminato la sua opera.
Nadia è doppiata in giapponese da Yoshino Takamori, mentre in italiano ha la voce di Nadia Biondini nel doppiaggio Fininvest della serie TV e del film, e di Debora Magnaghi nell'edizione Yamato Video delle due opere.
Jean-Luc Lartigue (ジャン・ロック・ラルティーグ?, Jan Rokku Rarutīgu), denominato Jean Roque Raltique nella versione Fininvest, è il coprotagonista della serie animata, nonché il primo personaggio a comparire nell'anime. Nel 1889 Jean si reca all'Esposizione Universale di Parigi; qui incontra Nadia per la prima volta e se ne innamora a prima vista.
Jean ha perso la madre quando era molto piccolo e il padre, il marinaio Raoul Luc Lartigue, era quasi sempre fuori per lavoro; ad allevarlo sono stati perciò i suoi zii a Le Havre, dove abita anche la sorella maggiore, già sposata. Grande appassionato di meccanica e invenzioni, Jean è un autodidatta amante della scienza, che vorrebbe utilizzare per il bene dell'umanità. Tuttavia, durante la sua avventura con Nadia, scopre che suo padre è morto. Infine si renderà anche conto che, a seconda dell'uso che se ne fa, la scienza può essere impiegata a fin di bene o per scopi malvagi.
Ragazzo tuttofare e pieno di risorse, Jean non è molto abile in amore. Infatti, ogni volta che tenta di dichiarare il suo amore a Nadia, non fa altro che farla arrabbiare. Si affeziona a Electra, con la quale condivide la passione per la scienza e la lettura, e stringe una grande amicizia con Sanson ed Hanson, grazie ai quali imparerà molto sulla crescita e sul diventare adulti. Coraggioso, onesto ed estremamente ottimista, Jean ha una grande fiducia nell'umanità. Desideroso di crescere per realizzare i propri sogni, capirà ben presto, anche grazie a Hanson, che ogni uomo deve rendersi conto delle proprie capacità e agire di conseguenza. Ucciso da Gargoyle, tornerà in vita grazie al potere delle pietre azzurre di Nadia e Nemo. Avrà un'altra avventura in Nadia e il mistero di Fuzzy e infine, nel 1897, sposerà la sua amata Nadia, dalla quale avrà un secondo figlio[e il primo?] nel 1902.
Jean è doppiato da Noriko Hidaka nell'edizione giapponese e da Davide Garbolino in entrambe le edizioni italiane.
King è un cucciolo di leone dal pelo bianco (sebbene nella serie sia rappresentato prevalentemente di colore grigio), che è stato allevato da Nadia e dalla quale non si allontana mai. Estremamente intelligente e vivace, molto spesso si comporta alla stregua di un essere umano, arrivando a comprendere semplici calcoli matematici, a indossare un cappello di paglia e una sciarpa, tenendo anche una canna da pesca tra le zampe, o addirittura a idolatrare una statua di legno allo scopo di invocare la pioggia. La sua golosità e la sua intraprendenza lo cacciano cacciano spesso nei guai, coinvolgendo talvolta anche gli altri. King adora Marie, anche se questa non sempre si mostra gentile nei suoi confronti. È molto geloso di Jean e, per questo motivo, fuggirà lontano dai suoi amici con lo scopo di ritrovare se stesso, anche se ritornerà ben presto da loro. Nell'epilogo lo si vede ormai adulto, insieme ai suoi cuccioli.
King è doppiato nella versione Yamato Video da Massimo Di Benedetto e in quella Fininvest da Veronica Pivetti.
Grandis Granva (グランディス・グランバァ?, Gurandisu Guranbā), denominata Rebecca Grandis nell'edizione Fininvest, è inizialmente l'antagonista della serie animata, che dà la caccia a Nadia per impadronirsi della pietra azzurra, per poi diventare una delle alleate della ragazza. Proveniente dall'alta società italiana di metà Ottocento e figlia di un abbiente proprietario di una miniera di ferro, Grandis è cresciuta nell'agiatezza per tutta la sua adolescenza. All'età di sedici anni si innamorò di Gonzales, un giovane arrivista che in realtà mirava soltanto alle proprietà del padre, e in breve tempo la ragazza fu spogliata di tutti i suoi beni; tra tutti i suoi servitori, soltanto due le rimasero fedeli: l'autista Sanson e il meccanico Hanson. Grazie ai gioielli ricevuti in eredità dalla madre, morta quando lei era ancora molto piccola, Grandis è riuscita ad andare avanti perseguendo lo scopo di possedere tutti i più bei gioielli del mondo, tra i quali anche la pietra azzurra.
Tuttavia, dopo la loro avventura sull'isola di Gargoyle e l'incontro con Nemo, del quale si innamora perdutamente, perde ogni interesse nei confronti della pietra e diventa grande amica e dispensatrice di consigli per Nadia, al punto da chiedere alla ragazza di chiamarla «mamma». Estremamente curata nell'aspetto, Grandis è una donna coraggiosa e un po' pettegola, eccentrica e romantica, con il gusto per il lusso, la buona cucina e gli uomini maturi. Alla fine delle avventure si ritrova ancora alla ricerca del vero amore, sebbene gli spasimanti non le manchino di certo.
Grandis è doppiata in giapponese da Kumiko Takizawa e in italiano da Mariagrazia Errigo e Monica Pariante nell'adattamento Fininvest rispettivamente della serie anime e del film, mentre Dania Cericola le presta la voce nell'edizione Yamato Video delle due opere.
Sanson (サンソン?, Sanson), denominato Sansone nella versione Fininvest, è uno dei due sgherri di Grandis. Del passato di Sanson, ex autista della famiglia Granva, è noto soltanto che sia nato in un paese colpito dalla guerra e che abbia visto morire i suoi genitori. Rimasto orfano, è quindi cresciuto insieme a Hanson, imparando ad arrangiarsi e a difendersi da solo.
Eccellente tiratore dotato di una straordinaria forza fisica, Sanson è un vero e proprio latin lover piuttosto narcisista. Hanson è il suo più grande amico, ma tra i due spesso nascono contese per futili motivi. Sebbene possa sembrare un individuo superficiale, interessato soltanto ai propri muscoli e al proprio abbigliamento, Sanson in realtà ha un cuore d'oro, sempre pronto a mettere a repentaglio la propria vita pur di salvare i propri amici. È molto sensibile, tanto che si affeziona presto alla piccola Marie, per la quale è disposto a tutto, persino a mettersi in ridicolo mentre gioca con lei. Dispensa consigli a Jean per sedurre Nadia, benché i suoi tentativi personali non portino ad alcun risultato. Estremamente geloso di Grandis, difende la donna da tutti i suoi spasimanti, come ad esempio Ayrton, e cerca di allontanarla dalle persone di cui lei si innamora, come nel caso di Nemo.
Attivo e spontaneo, non esita a mostrare le sue abilità nell'uso delle armi e al volante al momento opportuno. Alla fine della storia, Sanson sposerà Marie, nonostante la grande differenza di età (quarant'anni lui, diciassette lei).
Sanson è doppiato da Kenyu Horiuchi in giapponese e da Diego Sabre in entrambe le edizioni italiane.
Hanson (ハンソン?, Hanson) è uno dei due sgherri di Grandis. È cresciuto insieme al suo migliore amico Sanson ma, a differenza di quest'ultimo, è appassionato di tutto ciò che concerne la meccanica. Da ragazzo era infatti il meccanico della famiglia Granva e, quando quest'ultima perse tutti i suoi possedimenti, Hanson continuò comunque la sua attività per Grandis, tanto che fu proprio lui a costruire il Gratan. Il mezzo blindato rappresenta una parte importante della vita e della personalità di Hanson, tanto da conoscerlo perfettamente in ogni sua componente, potenziarlo a seconda del bisogno e ripararlo alacremente ogni volta che subisce danni. Pur essendo molto affezionato al Gratan, Hanson non esiterà a sacrificarlo per distruggere la Torre di Babele del Red Noah.
Una volta a bordo del Nautilus, Hanson stringe una grande amicizia con Jean, con il quale condivide la stessa passione per la scienza e la tecnologia. Si innamorerà di Electra ma, una volta resosi conto di non amarla veramente, preferisce rinunciare alla donna. Contrariamente a Sanson, che spesso prevarica su di lui, Hanson è molto timido e riservato, benché in alcune occasioni sia in grado di far valere le proprie idee fino all'ultimo, anche perdendo la calma e la razionalità che lo contraddistinguono abitualmente. Alla fine della storia rimarrà scapolo e, pur desiderando una famiglia, si consolerà con il suo prestigioso lavoro: diventerà infatti proprietario di un'importante fabbrica di automobili.
Hanson è doppiato in giapponese da Toshiharu Sakurai e in italiano da Sergio Romanò nell'edizione Fininvest e da Stefano Albertini in quella Yamato Video.
Ayrton Glenarvan (エアトン・グレナバン?, Eaton Gurenaban) è un giovane signore inglese che incontra i protagonisti a bordo della nave da guerra Abraham, dove si presenta come uno scienziato impegnato in una missione segreta volta a investigare sui misteriosi mostri marini. In seguito, Jean e Nadia lo incontrano nuovamente sulla misteriosa isola mobile, seppellito sotto la sabbia fino al collo. Si scopre che i responsabili di un simile trattamento sono Grandis, Sanson e Hanson, allo scopo di punirlo per aver rubato loro del vino.
Ayrton non ha veri e propri amici, ma è piuttosto circondato da persone che tollerano la sua presenza. Durante la permanenza sull'isola, Ayrton si innamora di Grandis; la donna però, dopo una breve attrazione iniziale, si stanca presto di lui, ma ciononostante Ayrton resta sempre molto affezionato a lei. Sanson e Hanson lo vedono subito come un nemico. Gli unici a non manifestare alcuna ostilità nei suoi confronti sono Jean e la piccola Marie, la quale, contrariamente agli altri, apprezza persino i suoi manicaretti culinari.
Bugiardo ed estremamente vanesio, di rado Ayrton sa comunque rendersi utile, occupandosi delle pulizie ed elargendo talvolta saggi consigli: ad esempio suggerisce a Sanson e Hanson di risolvere i loro contenziosi imbastendo una gara costruttiva all'insegna delle loro abilità. A dispetto delle apparenze, Ayrton è astuto e sa come ottenere ciò che vuole, tanto da riuscire a ingannare Grandis facendo leva su uno dei suoi punti deboli: il vino. Nell'epilogo, Marie rivela che egli è davvero un conte: infatti, una volta tornato in Inghilterra, ad aspettarlo nel suo immenso palazzo vi sono stuoli di dame e camerieri.
Ayrton è doppiato da Kouji Tsujitani in giapponese e da Marco Balzarotti in entrambe le edizioni italiane.
Elusys Ra Arwol (エルシス・ラ・アルウォール?, Erushisu Ra Aruwōru, adattato in Elisis La Arwol nel primo adattamento italiano), meglio conosciuto come capitano Nemo, è il comandante del Nautilus nella serie animata. Antico re della città di Tartesso, Nemo è il padre di Nadia e Neo, oltre a essere la perfetta antitesi di Gargoyle: se quest'ultimo non ha alcuna fiducia nell'uomo, ma esclusivamente nella scienza, Nemo è invece fiducioso nella razza umana e più vicino alla natura. Perduta la moglie allo scoppio del colpo di Stato attuato dai ribelli, Nemo si oppose alla riattivazione della Torre di Babele da parte del ministro traditore Gargoyle, nonché suo vecchio amico. Disattivando la Torre, Nemo innescò suo malgrado la tremenda esplosione che rase al suolo il suo regno. Sopravvissuto al disastro, portò con sé alcuni superstiti, tra i quali una giovanissima Electra. Col tempo, Nemo e gli altri sopravvissuti alla tragedia costituirono il nucleo originario dell'equipaggio del sommergibile Nautilus, l'unica arma in grado di contrastare la potenza devastante di Neo Atlantide. Tormentato dal suo tragico passato, è un uomo malinconico che talvolta dà sfogo al proprio dolore suonando l'organo.
Nella lotta senza pietà che lo contrappone a Gargoyle, si mostra freddo e quasi impassibile di fronte al suo equipaggio; tuttavia, la presenza di Nadia a bordo del sommergibile e i sentimenti che Electra prova nei suoi confronti lo rendono progressivamente più fragile. Fa comprendere a Jean che la scienza non viene usata dagli uomini esclusivamente per scopi benefici. Suoi amici sono l'anziano capo-macchinista, che lo segue sin dai tempi di Tartesso, e la balena Ilion. Ignora la corte di Grandis e si mostra affettuoso verso la piccola Marie. Per coloro che ama, soprattutto sua figlia Nadia, non esita a rinunciare ai poteri della pietra azzurra, gli unici in grado di guarirlo dalle ferite mortali infertegli dai suoi stessi figli controllati da Gargoyle. Sacrificandosi, permette a Jean, colpito a morte da Gargoyle, di continuare a vivere. Avrà infine un figlio da Electra.
Nemo è doppiato in giapponese da Akio Ōtsuka e in italiano da Giovanni Battezzato nell'edizione Fininvest della serie TV e del film e da Massimiliano Lotti nella versione Yamato Video delle due opere.
Medina Ra Lugensius (メディナ・ラ・ルゲンシウス?, Medina Ra Rugenshiusu), meglio nota con lo pseudonimo di Electra (エレクトラ?, Erekutora), è un membro dell'equipaggio del Nautilus nella serie animata. Nativa di Tartesso, dove viveva insieme ai genitori e al fratello minore, Electra fu una dei pochi sopravvissuti alla distruzione della città. Fu ritrovata da Nemo, il quale l'ha allevata come fosse sua figlia. Sebbene inizialmente lo vedesse soltanto come un padre, col passare del tempo Electra finì per innamorarsene. Pur di vendicare la propria famiglia e distruggere l'odiato Gargoyle, è pronta a sacrificare la propria vita così come quella degli altri.
Avida lettrice di libri scientifici, si affeziona ben presto a Jean, vedendo in lui il fratellino che ha perso da bambina. Molto gelosa nei confronti di Nemo, non sopporta la concorrenza di Grandis e sembra essere ignara dell'attrazione che Hanson prova per lei. La sua gelosia aumenta anche a causa di Nadia, la quale influenzerà profondamente, benché a sua insaputa, le decisioni di Nemo. Alla fine della serie, liberatasi di tutte le sue frustrazioni dopo l'affondamento del primo Nautilus, diviene più serena e matura. Avrà un figlio dal capitano Nemo.
Electra è doppiata in giapponese da Kikuko Inoue e in italiano da Paola Messina nell'edizione Fininvest e da Paola Della Pasqua nella versione Yamato Video.
Marie Anne Löwenbräu (マリー・エン・レーヴェンブロイ?, Marī En Rēvenburoi) è una bambina nata a Marsiglia il 10 aprile 1885. Non ricorda nulla della Francia, poiché poco dopo la sua nascita si è trasferita insieme ai genitori sull'isola di Mahal, nell'arcipelago di Capo Verde. Ad appena quattro anni assiste alla morte dei suoi genitori per mano dei soldati di Neo Atlantide e, proprio grazie al fortuito incontro con Jean e Nadia, capitati accidentalmente sull'isola, riesce ad avere salva la vita. Marie si affeziona molto presto ai due giovani, considerandoli quasi come i suoi nuovi genitori, e trova in King il perfetto compagno di giochi.
Malgrado la giovanissima età, Marie mostra ben presto di essere più matura di quanto sembri a prima vista, prendendo esempio da tutti coloro che la circondano, in particolare da Grandis. D'altro canto, stringe un forte legame d'affetto con Sanson, che vede come il suo angelo custode e compagno d'avventure. Affezionata a Nemo, detesta al contrario Electra, che giudica troppo severa come insegnante di matematica. È proprio lei a narrare l'epilogo della vicenda, datato 1902, ormai diciassettenne e moglie di un più maturo Sanson.
Marie è doppiata in giapponese da Yūko Mizutani e in italiano da Marina Massironi nell'edizione Fininvest e da Daniela Fava in quella Yamato Video.
Nemesis Ra Algol (ネメシス・ラ・アルゴール?, Nemeshisu Ra Arugōru), adattato in Nemesis La Alfol nel doppiaggio Fininvest, meglio noto come Gargoyle, denominato Argo nella versione Fininvest, è l'antagonista principale della serie animata. Un tempo Nemesis ricopriva la carica di Primo Ministro di Tartesso sotto il regno della moglie di Elusys Ra Arwol. Nel 1876 diede inizio al colpo di Stato volto a rovesciare il governo vigente, causando la morte della regina. Dopo aver dichiarato decaduto il regno di Tartesso, Nemesis cominciò a farsi chiamare «Gargoyle» e si nominò capo assoluto dell'Impero di Neo Atlantide.
Deciso a sperimentare il potere della Torre di Babele, sigillata da secoli, per utilizzarla come arma di distruzione di massa, l'ex ministro convinse l'imperatore Neo a consegnargli la pietra azzurra. L'oggetto, infatti, avrebbe dovuto fungere da catalizzatore per la Torre. Tuttavia il piano di Gargoyle venne sventato in tempo dal re Elusys, ma ciò causò comunque la distruzione dell'intera città e la morte di tutti i suoi abitanti. Dopo il cataclisma, Gargoyle trovò l'imperatore Neo in fin di vita. Conscio dei poteri intrinseci dell'erede della pietra azzurra, decise di donargli un corpo da automa, in modo da tenerlo in vita e controllarlo a proprio piacimento. Fermamente convinto di essere di origine atlantidea, soltanto alla fine, di fronte al vero potere della pietra azzurra, si rende conto suo malgrado di essere un umano come tutti gli altri. Il potere della pietra ne causa infine la morte, trasformandolo in un cumulo di sale.
Gargoyle è alto, imponente e al tempo stesso snello, ed è sempre estremamente curato nell'aspetto. Il suo abbigliamento abituale consiste in scarpe nere tirate a lucido, un doppiopetto rosso coordinato a pantaloni dello stesso colore, una camicia nera sulla quale si adagia una cravatta giallo acceso e, alle mani, due guanti bianchi sul dorso dei quali è cucito il simbolo di Neo Atlantide, un singolo occhio sbarrato privo di ciglia e palpebre. Sul volto porta una maschera bianca dall'espressione triste e stilizzata, alla quale si aggiungono l'occhio neoatlantideo giallo e rosso posto in corrispondenza della fronte, una linea rossa che congiunge tale simbolo alla punta del naso e due segni simili a lacrime che scendono dai fori per gli occhi fino alla parte più alta della mandibola. Indossa inoltre un cappuccio di tela nera per coprire completamente il resto della testa e la capigliatura; in occasione della battaglia finale veste invece una tenuta in acciaio. Sotto la maschera si cela in realtà un uomo di mezza età dal volto magro, dal naso pronunciato, con pelle bruna, occhi verde acqua e capelli brizzolati lunghi appena fino alle spalle.
Gargoyle è doppiato in giapponese da Motomu Kiyokawa e in italiano da Maurizio Scattorin nell'adattamento Fininvest e da Claudio Moneta nella versione Yamato Video.
Vinusis Ra Arwol (ビナシス・ラ・アルウォール?, Binashisu Ra Aruwōru, pronunciato Vinusis nel doppiaggio Mediaset e Venasis in quello Yamato), noto anche come Neo Icon Epifanes (ネオ・イコン・エピファネス?, Neo Ikon Epifanesu) o più semplicemente come imperatore Neo, è il primogenito di Nemo, nonché fratello maggiore di Nadia. Nel 1876, durante il colpo di Stato organizzato dai ribelli a Tartesso, Neo fu appoggiato da Gargoyle nella riattivazione della Torre di Babele, sigillata fin dall'antichità. Il ragazzo, tuttavia, cercò un modo per salvare la vita alla sorella e, sebbene Nadia sopravvisse illesa alla catastrofe, lo stesso non può dirsi per Neo: ritrovato da Gargoyle gravemente ferito e in fin di vita, il giovane erede della pietra azzurra continuò a vivere in un corpo meccanico costruito appositamente per lui dagli scienziati di Neo Atlantide.
In realtà Neo è una marionetta nelle mani di Gargoyle, che lo utilizza egoisticamente per i propri scopi. Ciò nonostante, conserva sentimenti e una personalità propri: è infatti molto affezionato alla sorella Nadia e, una volta ripresa coscienza, vedrà in suo padre Nemo una guida. Il suo desiderio più grande è vivere come un essere umano insieme agli altri uomini. Alla fine, in Neo prevarranno la propria volontà e l'amore per la famiglia, riuscendo a superare i limiti impostigli dalla scienza e sacrificandosi per salvare Nadia.
Neo è doppiato in giapponese da Kaneto Shiozawa e in italiano da Federico Danti nell'edizione Fininvest e da Patrizio Prata in quella Yamato Video.