



L'elisoccorso è l'attività di soccorso effettuata mediante l'impiego di elicotteri dedicati. Scopo principale del servizio di elisoccorso è quello di portare soccorso a persone in pericolo di vita, in qualunque tipo di ambiente, urbano, marittimo e montano. Per quanto riguarda più specificamente l'elisoccorso sanitario, questo garantisce un'assistenza ad alto livello, con tempi di intervento molto rapidi, specie in località isolate o remote.
Lo stesso permette una veloce ospedalizzazione della vittima nella struttura ospedaliera più idonea, anche se questa è distante dal luogo dell'evento, da considerare inoltre come il trasporto con elicottero risulti molto più rapido, più confortevole e potenzialmente meno rischioso, specialmente per i pazienti politraumatizzati, rispetto ad un trasporto in ambulanza, le sollecitazioni cinetiche per la vittima trasportata in elicottero sono sensibilmente minori.
La dotazione di emocomponenti e plasmaderivati permette di iniziare il supporto trasfusionale, laddove necessario dal punto di vista clinico, direttamente sul luogo dell’emergenza, prima di trasferire il paziente in ospedale. Il razionale che ha portato all'implementazione di tale attività assistenziale nel preospedaliero risiede nel fatto che lo shock emorragico è una delle principali cause di morte e rappresenta fino al 50% delle morti potenzialmente prevenibili. Da alcuni anni, i servizi di elisoccorso anglosassoni hanno adottato la trasfusione direttamente sul luogo dell’emergenza e gli esiti sono assolutamente confortanti: effettuare la trasfusione sul luogo dell’incidente permette, infatti, una riduzione della mortalità preospedaliera dei traumi emorragici del 15% ed una riduzione complessiva della mortalità di oltre il 5%. Dal 2020 anche nell'Elisoccorso Italiano sono stati introdotti emocomponenti (GRC 0 neg.) inizialmente sulle Basi di Bologna, Grosseto e Bergamo, seguite a stretto giro da Foggia e Parma.
Gli interventi di elisoccorso sanitario possono essere distinti in due categorie:
La classificazione anglosassone identifica invece:
L’introduzione dei visori notturni ha permesso l’evoluzione dei servizi, consentendo non solo l’atterraggio fuori campo in aeree senza illuminazione senza preventiva ricognizione, ma anche le operazioni speciali (verricello, imbarco e sbarco in hovering).
Gli elicotteri maggiormente usati per il soccorso sono:


Il materiale sanitario e i farmaci in dotazione permettono l'esecuzione di manovre rianimatorie avanzate (ACLS) e il trattamento dei politraumatizzati. A bordo sono presenti anche dei kit dedicati per situazioni particolari come pazienti ustionati, pediatrici, infettivi o con amputazioni. Per quanto riguarda il materiale medicale possono essere presenti:
Il materiale di immobilizzazione per il soccorso a traumatizzati è invece composto da:
Per gli elicotteri impiegati in missioni SAR, inoltre, vengono imbarcate attrezzature specifiche come barella verricellabile, corde e imbracature.
Tutto il materiale di bordo è asportabile, e gli elettromedicali hanno sufficiente autonomia per operare a batteria.
La tipologia degli interventi e del servizio erogato e le prestazioni della macchina impiegata condizionano la composizione dell'equipaggio, che è generalmente composto da:
La maggior parte dei servizi di elisoccorso sanitario in Italia, attualmente vede l'equipaggio composto in genere da due o tre persone, in aggiunta al pilota ed al tecnico di volo. In particolare:
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