Harold Rosson

Hal Rosson nel 1934 con la moglie Jean Harlow
Statuetta dell'Oscar Oscar onorario 1937

Harold G. Rosson, detto Hal (New York, 6 aprile 1895 – Palm Beach, 6 settembre 1988), è stato un direttore della fotografia statunitense.

Biografia

Appartenente a una famiglia di cineasti, uno dei suoi due fratelli maggiori, Arthur fu un regista di successo, mentre l'altro fratello Richard e la sorella più giovane, Helene, furono due attori. Rosson iniziò a lavorare nel cinema nel 1908, con piccoli ruoli alla Vitagraph e come controfigura, proseguendo dal 1915 come operatore di ripresa. Per un certo periodo fu assistente del regista Allan Dwan, per poi affermarsi come direttore della fotografia ancora in epoca del muto in film come I dannati dell'oceano (1928) di Josef Von Sternberg. Passato alla Metro-Goldwyn-Mayer, fu uno dei primi sperimentatori del colore, ottenendo un premio Oscar speciale per l'esotico Il giardino di Allah (1936) con Marlene Dietrich e contribuendo con le sue capacità al successo artistico di altre successive pellicole, tra cui Il mago di Oz (1939), Un giorno a New York (1949) e Cantando sotto la pioggia (1952).

Durante gli anni Trenta Rosson, divenuto uno dei migliori direttori della fotografia della MGM, ottenne altri notevoli risultati con la fotografia in bianco e nero, in particolare con la malinconica oscurità delle ambientazioni nella giungla nel film Lo schiaffo (1932), interpretato da Jean Harlow. Rosson contribuì in maniera significativa a definire l'immagine della Harlow, esaltandone il candore della carnagione e la luminosità dei capelli biondo platino, fotografandola in altri film come Red-Headed Woman (1932), L'uomo che voglio (1933), Argento vivo (1933), Pura al cento per cento (1934).

Rosson continuò una prolifica carriera negli anni Quaranta e Cinquanta, curando la fotografia di numerosi successi di vario genere, tra cui il film bellico Missione segreta (1944), i western Duello al sole (1946) e La prova del fuoco (1951), e raggiungendo ancora apprezzabili effetti con il bianco e nero nel noir Giungla d'asfalto (1950) di John Huston, in cui restituì con abilità i cupi scenari metropolitani e le realistiche atmosfere cittadine. Il suo ultimo film fu il western El Dorado (1966), diretto da Howard Hawks.

Vita privata

Dopo un primo matrimonio con l'attrice Nina Byron, Rosson sposò nel 1933 Jean Harlow, una delle stelle della MGM, ma la coppia si separò dopo soli otto mesi di matrimonio, per poi divorziare nel maggio 1935.

Filmografia

Premi e riconoscimenti

Note

  1. ↑ Leonard Maltin, The Art of the Cinematographer: A Survey and Interviews with Five Masters, Courier Dover Publications, 1978, p. 95, ISBN 978-0-486-23686-5.
  2. 1 2 3 4 5 Il chi è del cinema, 1984, p. 459.
  3. 1 2 3 4 5 Gianni Canova, 2002, p. 1007
  4. ↑ Curtis F. Brown, Jean Harlow, Milano Libri Edizioni, 1982. p. 80
  5. 1 2 Jean Harlow 1982, p. 80

Bibliografia

Collegamenti esterni

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