| Hektik videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Commodore 16, Commodore 64, Commodore VIC-20 |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Piattaforme |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Regno Unito |
| Pubblicazione | Mastertronic |
| Programmazione | Martin Ellis (C64, C16), Kelvin Hepburn (VIC-20) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick o tastiera |
| Supporto | Cassetta |
| Requisiti di sistema | VIC-20: espansione 8k |
Hektik (probabile storpiatura di hectic, lett. "frenetico") è un videogioco a piattaforme pubblicato nel 1984 per Commodore 64 e Commodore VIC-20 e nel 1986 per Commodore 16 dalla Mastertronic. È un clone del classico Space Panic.
Un Hektik di produzione tedesca, altro clone di Panic, uscì precedentemente per Colour Genie, ma non è esplicitamente correlato. .
Hektik riproduce piuttosto fedelmente il funzionamento di Space Panic: un personaggio si muove su piani e scale a pioli, evitando mostri vaganti e scavando buchi nei pavimenti. Quando un mostro cade in un buco resta temporaneamente intrappolato e il protagonista può richiudere il buco per farlo precipitare al piano sottostante e ucciderlo. Per maggiori dettagli si rimanda al funzionamento di Space Panic.
I piani dello scenario sono sei come nell'originale, eccetto la versione VIC-20 che ne ha solo cinque. I livelli sono 16 e hanno la disposizione delle scale generata in modo casuale. Ci sono i consueti tre tipi di mostri, che richiedono un salto di 1, 2 e 3 piani per essere uccisi, e che in Hektik differiscono principalmente solo per il colore. Oltre ad apparire nei livelli avanzati, i mostri si trasformano nel tipo di difficoltà maggiore quando riescono a fuggire da un buco dopo un certo tempo, ma solo a partire dal secondo livello, come nell'originale. Una differenza significativa con Space Panic è che il personaggio può perdere una vita anche cadendo in un buco occupato da un mostro, mentre nell'originale il mostro è innocuo finché è intrappolato e il personaggio si ferma automaticamente al bordo del buco.
La stampa europea coeva recensì in varie occasioni la versione per Commodore 16, mentre le altre due furono prevalentemente ignorate. Generalmente era risaputo che Hektik era un clone di un vecchio gioco, ma pur nella sua semplicità di solito era abbastanza apprezzato al suo basso costo, con valutazioni medie o buone.