La Mastertronic era un'azienda editrice e distributrice di videogiochibritannica, fondata nel 1983, inizialmente specializzata nelle edizioni a basso costo per home computer di titoli sviluppati da altre aziende o da programmatori indipendenti.
Storia
I primi videogiochi vennero pubblicati nell'aprile del 1984. A metà degli anni '80, al culmine del successo, la Mastertronic era l'editore predominante nel Regno Unito, successo ottenuto vendendo software su cassetta nella fascia di prezzo tra 1,99 e 2,99 sterline (i prezzi ordinari erano generalmente tra le 5 e le 8 sterline), i cosiddetti videogiochi budget.
Così come divenne grossista esclusivo per il settore videogiochi per alcune catene di negozi specializzati in giocattoli come Woolworths Group e Toys "R" Us, oltre ad altri principali rivenditori, parimenti iniziò a commercializzare il software tramite piccoli esercizi come edicole dei giornali, videoteche, drogherie, stazioni di servizio.
Successive diversificazioni inclusero la creazione di una filiale sul mercato statunitense (Mastertronic, Inc.) al fine di distribuire il proprio software in Nordamerica, l'acquisizione di Melbourne House nel 1987 per le pubblicazioni anche a prezzo pieno, e l'apertura di una filiale denominata Arcadia Systems, dedicata anche alle macchine arcade, che però non ebbe successo.
Nel 1986 l'inglese John Holder fondò a Casciago la Mastertronic Italia, divenuta nel 1987 la Leader, che fu un importante distributore italiano di software ludico.
Fu tuttavia la decisione di portare sul mercato inglese il sistema Sega Master System che alla fine permise alla Mastertronic di affrontare il declino dei videogiochi budget alla fine degli anni '80. Mastertronic divenne la distributrice dei prodotti SEGA nel Regno Unito e successivamente in altri paesi d'Europa.
Questa fu probabilmente la ragione per cui la Virgin Group prima investì nella compagnia e nel settembre 1988 l'acquistò, formando il marchio Virgin Mastertronic, poi divenuto Virgin Interactive.
Con il declino del mercato del software a basso costo la distribuzione dell'hardware Sega divenne la parte predominante del business della Mastertronic e la compagnia venne acquistata dalla Sega stessa.
Anche se la Mastertronic cessò di esistere, i diritti del marchio vennero acquistati nel 2003 dalla Mastertronic Group Ltd., di proprietà di uno dei fondatori della Mastertronic, Frank Herman. Mastertronic Group pubblicò giochi per PC e console con diverse etichette, fino a entrare in liquidazione nel 2015.
Marchi collegati
Mastertronic pubblicò anche con le seguenti etichette:
MAD (Mastertronic Added Dimension) dal 1985, dedicata ai titoli relativamente più costosi, venduti a 2,99£
Entertainment USA dal 1986, per la pubblicazione negli USA dei prodotti sviluppati da autori locali
Bulldog Software dal 1987, marchio ottenuto da una compagnia acquisita per debiti, ma abbandonato lo stesso anno
Ricochet da luglio 1987, dedicata alle ripubblicazioni di titoli già pubblicati in precedenza a prezzo pieno da altri editori
Americana dedicata soprattutto alle ripubblicazioni di titoli U.S. Gold, prima che questa fondasse la propria etichetta a basso costo Kixx
Rack-it e Rebound, dedicate alle ripubblicazioni di titoli Hewson
16 Blitz dal Natale 1989, dedicata agli emergenti computer a 16 bit (Amiga, Atari ST, PC IBM, per i quali comunque la Mastertronic già pubblicava dal 1987), che richiedevano l'uso di floppy disk anziché delle più economiche cassette, al prezzo di 4,99£
Mastertronic Plus che rimpiazzò MAD dal 1989
Arcadia per le edizioni domestiche degli arcade Arcadia Systems negli USA.
Master Sound e Master Vision furono un breve tentativo di entrare nel mercato della musica e dei video nel 1987; soltanto l'LP raccolta Heat of Soul vendette abbastanza bene e l'impresa venne presto abbandonata.
Videogiochi pubblicati
Secondo il sito di Anthony Guter, allora responsabile commerciale dell'azienda, il numero di giochi pubblicati come titoli a sé stanti nel periodo 1984-1991 per ciascuna piattaforma fu il seguente:
Computer
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
Totale
Amstrad CPC
8
20
49
25
21
15
138
Atari 8-bit
1
12
18
3
4
1
39
BBC Micro
4
3
10
3
1
21
Commodore 16
8
17
15
4
1
45
Commodore 64
21
22
28
69
58
35
11
244
Dragon 32/64
1
1
2
Electron
3
3
MSX
3
6
21
30
Spectrum 128k
1
2
3
Spectrum/Amstrad (cass. duale)
18
10
28
Spectrum
17
26
30
68
42
27
16
226
VIC-20
12
5
1
18
Amiga
3
14
11
11
4
43
Atari ST
3
12
12
11
2
40
PC IBM
8
11
10
7
3
39
Il gioco singolarmente più venduto in assoluto, un successo un po' inspiegabile per lo stesso Guter, fu Formula 1 Simulator, con 568 013 copie. Tra le riedizioni economiche di titoli già pubblicati da altre aziende il maggior successo fu Ghostbusters (con marchio Ricochet) con circa 450 000 copie.
Elenco originali
Elenco approssimativo di titoli originali pubblicati da Mastertronic o da una delle sue etichette secondarie.
180 (1987) per Atari 8-bit, CPC, C64, MSX, Spectrum
Nel 1986 uscì anche un joystick a marchio Mastertronic, il Magnum Joystick.
Elenco riedizioni
Elenco approssimativo di giochi pubblicati in precedenza da altre aziende, poi ripubblicati in versione economica da una delle etichette della Mastertronic; date e piattaforme si riferiscono solo alle riedizioni.
Mastertronic fondò la filiale Arcadia Systems nel tardo 1987 con l'intento di produrre videogiochi arcade facili da realizzare insieme alle loro versioni per computer; le macchine Arcadia erano infatti basate sull'hardware interno Amiga, acquistato alla Commodore, e gli stessi giochi erano solitamente prodotti anche in versioni domestiche. L'etichetta Arcadia fu anche utilizzata per pubblicare negli USA i giochi Melbourne House dopo la sua acquisizione. Arcadia Systems fu però un grosso insuccesso, attribuibile alle evidenti differenze di capacità e di design dei giochi tra macchine dedicate e home computer, e causò gravi perdite alla compagnia.
Elenco probabilmente completo dei giochi arcade prodotti da Arcadia: