Helene Rother

Helene Rother (Lipsia, 1908 – Metamora, 1999) è stata una designer automobilistica tedesca naturalizzata statunitense, nota per essere stata la prima donna impiegata nel settore, entrando a far parte dello staff della General Motor a Detroit nel 1943, specializzandosi in interni d'automobili ma realizzando, negli anni, anche design di mobili, gioielli, accessori di moda e vetrate, oltre ad essere attiva come fumettista nei primi anni '40.

Biografia

Primi anni

Nata a Lipsia, Germania, Rother ha studiato arte alla Kunstgewerbeschule di Amburgo e successivamente al Bauhaus, sebbene non sia chiaro se a Weimar o Dessau. Poco prima della seconda guerra mondiale si stabilisce a Parigi, realizzando sia gioielli d'alta moda che spille da donna a forma di animali indossate su cappelli e abiti.

Nel 1932 ha una figlia, Ina Ann Rother, che cresce da sola in quanto il padre, membro della Resistenza francese, rimane latitante per anni; nel 1939, Rother decide di abbandonare la Francia occupata dai nazisti, assieme alla figlia di sette anni, rifugiandosi per quattro mesi in un campo profughi in Nord Africa per poi ottenere un passaggio verso gli Stati Uniti e arrivare a New York l'11 agosto 1941.

Carriera

Il primo lavoro trovato da Rother una volta giunta a New York è stato come illustratrice per la Marvel Comics ma, dopo essersi trasferita a Detroit, Michigan, nel 1943, viene assunta dalla General Motors entrando a far parte dello staff di interior design come responsabile di colori e tessuti dei rivestimenti, dell'illuminazione, della ferramenta delle porte e della costruzione dei sedili. Nonostante fosse la prima designer automobilistica donna di Detroit, la cosa fu minimizzata all'epoca e il suo stipendio, come riportato da un giornale, era di 600 dollari al mese mentre quello medio di un uomo si aggirava attorno ai 200. Un articolo a riguardo l'ha descritta come: «una delle poche donne ad avere successo in un lavoro da uomo in un'epoca in cui la stragrande maggioranza delle donne non riusciva nemmeno a vedere un soffitto di cristallo: era nascosto dietro porte d'acciaio».

Nel 1947, Rother fonda un proprio suo studio di design nel Fisher Building, specializzato in design per interni automobilistici, mobili e vetrate, chiamato Helene Rother Associates. Nel 1948 ha pubblicato un documento tecnico per la Society of Automobile Engineers (SAE) interrogandosi se si stesse facendo abbastanza per il design delle automobili per poi partecipare a varie conferenze SAE descrivendo come molto si potesse e dovesse fare per migliorare il design degli interni delle automobili e i materiali utilizzati, riassumendo ciò che determina la qualità nei tessuti dicendo che: «si ottiene esattamente ciò per cui si paga». La sua presentazione alla conferenza annuale ha inoltre segnato la prima volta in cui una donna si è rivolta alla SAE. Nel 1949, il SAE Journal ha elogiato il lavoro di Rother e le sue attività a sostegno delle donne nell'industria descrivendone gli sforzi in "articoli che vanno da gioielli e accessori ad alcune delle automobili odierne" ed affermando che «persino l'esercito è più avanti dell'industria nell'impiego del talento delle donne».

Copia di una brochure del 1955 per la Rambler American "Created to Your Discriminating Taste" di Helene Rother

Dal 1948 al 1956 ha realizzato gli interni e i motori delle automobili Nash Motors portando perfino i modelli economici come Nash Rambler a essere promossi in modo prominente come "glamour irresistibile" su ruote. La Rambler con un passo di 100 pollici (2.540 millimetri) è stata inizialmente concepita come decappottabile ben equipaggiata, dagli interni progettati con l'aiuto di Rother come consulente. La Nash ha adottato una strategia per dare alla nuova Rambler un'immagine pubblica positiva, evitando che il pubblico la vedesse come una "piccola auto economica" e raffigurandola come "ben equipaggiata, elegante" e priva di versioni "spogliate". L'attenzione al design e alle caratteristiche di qualità ha contribuito a creare un nuovo segmento nel mercato automobilistico, portando la Rambler a essere ampiamente riconosciuta come la prima auto compatta statunitense moderna di successo.

Rother ha progettato gli interni della Rambler per piacere all'occhio femminile, utilizzando tessuti eleganti, raffinati e costosi, coordinati nei colori e nelle finiture. Anche i nuovi modelli Rambler del 1951 hanno ricevuto un "tocco personalizzato" con tessuti e colori selezionati da Rother che "equivalevano ai migliori interni delle auto di lusso americane dell'epoca".

Nel 1951 ha visitato il Salone dell'automobile di Parigi ed è stata la prima donna a parlare alla Society of Automotive Engineers di Detroit, mentre nel 1953 ha ricevuto la medaglia di Jackson per l'eccellenza del design. Molti opuscoli di vendita Nash e pubblicità della Rambler dell'epoca riportavano la dicitura: "Stile di Pininfarina e interni di Madame Helene Rother di Parigi" a riprova dell'influenza europea sullo stile automobilistico dell'azienda. Rother si è consultata con Pininfarina, designer degli esterni delle Nash Airflyte del 1953, per coordinare gli interni e i nuovi tessuti personalizzati e, nel 1954, ha realizzato i nuovi interni delle Nash Ambassador. Anche dopo che la Nash si è fusa con la Hudson per creare l'American Motors Corporation (AMC), l'influenza di Rother sulla moda degli interni automobilistici è continuata.

Rother ha poi acquistato una casa sul Chicago Boulevard di Detroit, con alloggi al piano superiore e uno studio al piano inferiore, continuando a lavorare come consulente indipendente per diverse aziende di pneumatici e non automobilistiche. Curando inoltre la progettazione di ambulanze e carri funebri per Miller-Meteor. Nel 1954 ha progettato delle posate in argento sterling chiamate "Skylark" per Samuel Kirk & Son, mentre, a metà anni '60, ha realizzato varie vetrate per dele chiese statunitensi, principalmente in Michigan oltre che la Beverly Hills United Methodist Church e la St. Lazarus Serbian Orthodox Cathedral di Detroit. Nel 1962 la St. James United Church of Christ di Dearborn ha ricevuto una vetrate ed una pala d'altare progettate da Rother. Ha inoltre ideato la vetrata dell'Our Lady Queen of Peace, a Harper Woods, utilizzando pezzi di vetro spessi 25mm, costituiti da dodici cornici triangolari allungate unite nella parte superiore del cerchio. Il vetro è stato selezionato e lavorato in piccoli pezzi da alcuni artigiani del sobborgo parigino di Buche, prima di essere spedito negli Stati Uniti per l'assemblaggio.

Il lvoro di Rother nel campo delle vetrate è rimasto relativamente sconosciuto poiché le donne impiegate nella loro progettazione, sia in modo indipendente che con un importante studio, erano all'epoca per lo più ignote.

Negli ultimi anni della sua vita, Rother si è inoltre dedicata all'allevamento di cavalli a Metamora, Michigan.

Riconoscimenti

Nel 2020 Rother è stata inserita postuma nella Automotive Hall of Fame. Il suo busto ha ispirato i trofei del Las Vegas Concours d'Elegance.

Note

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    «the Nash-Kelvinator Corporation introduced the first modern compact car in 1950.»
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  31. ↑ (EN) Helene Rother, inducted 2020/2021, su Automotive Hall of Fame. URL consultato il 14 maroz 2022.
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