Hokora

Tre hokora in una strada di campagna
Un piccolo hokora a Kyoto. Sebbene gli hokora siano generalmente classificati come scintoisti, sono spesso decorati con una svastica che in Giappone è un simbolo associato al buddismo. Specialmente a Kyoto, molti hokora sono in realtà dedicati a Kannon, un bodhisattva, piuttosto che alle divinità scintoiste.

Un hokora o hokura (祠 o 神庫?) è un santuario shintoista in miniatura o che si trova nel recinto di un santuario più grande e dedicato al kami popolare, o sul lato della strada, che custodisce un kami non sotto la giurisdizione di un grande santuario. I Dōsojin, dei kami minori che proteggono i viaggiatori dagli spiriti maligni possono, ad esempio, essere custoditi in un hokora.

Il termine hokora, ritenuta una delle prime parole giapponesi per il santuario shintoista, si è evoluto da hokura (神庫?), letteralmente significa "deposito kami", un fatto che sembra indicare che i primi santuari fossero capanne costruite per ospitare alcuni yorishiro. Secondo quanto spiegato nel Nihon shoki, il termine indicava infatti in origine un magazzino (kura) destinato alla raccolta dei tesori del tempio (shinpō); solo nel periodo medievale il vocabolo mutò significato, iniziando a indicare un piccolo tempio consacrato a un kami non sufficientemente importante da meritare la costruzione di un santuario completamente sviluppato.

Note

  1. 1 2 Encyclopedia of Shinto, Hokora.
  2. ↑ Il termine yorishiro (依り代?) letteralmente significa approccio sostitutivo.
  3. ↑ p. 232 pages, ISBN 4-333-01684-3.
  4. ↑ Marco Milone, Lo scintoismo, Guida, 2021, p. 589, ISBN 9788868667603.

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