| Hottentotta | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Ramo | Bilateria |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Chelicerata |
| Classe | Arachnida |
| Ordine | Scorpiones |
| Sottordine | Neoscorpionina |
| Infraordine | Orthosterni |
| Superfamiglia | Buthoidea |
| Famiglia | Buthidae |
| Genere | Hottentotta Birula, 1908 |
| Sinonimi | |
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| Specie | |
| vedi testo | |
Hottentotta Birula, 1908 è un genere di scorpioni della famiglia dei Butidi.
Gli scorpioni appartenenti al genere Hottentotta sono di dimensioni generalmente moderate, con una lunghezza totale di 70-90 millimetri; le specie più piccole sono lunghe 30 millimetri mentre le specie più grandi raggiungono i 100-130 millimetri. Tra gli Hottentotta vi sono alcune delle specie di scorpioni più colorate: il colore di base varia dal giallo brillante al nero, con la maggior parte delle specie colorate in toni marroni o rossastri, inoltre molte specie sono ornate da macchie o bande colorate, soprattutto sul mesosoma. La colorazione può inoltre essere notevolmente variabile tra individui della stessa specie o tra popolazioni regionali.
Gli Hottentotta mostrano un tipico habitus buthide con pedipalpi gracili e un metasoma moderatamente ispessito. In alcune specie, la vescicola è bulbosa e proporzionalmente grande. Il cefalotorace e il mesosoma mostrano una distinta granulazione nella maggior parte delle specie, con alcuen di essere che sono fortemente irsute. I tergiti del mesosoma portano tre distinte carene longitudinali.
Come per altri butidi, il veleno di almeno alcune specie di Hottentotta è relativamente potente e può avere importanza medica per gli esseri umani.
L'Hotentotta tamulus, noto come scorpione rosso indiano, in particolare, ha notoriamente causato decessi umani per manifestazioni cardiovascolari e polmonari di intossicazione ed è considerata una tra le specie di scorpione più letali al mondo, se non la prima in assoluto.
| Specie | Dose letale 50 (LD50 [mg/kg]mice) |
Sintomi | Distribuzione della specie |
|---|---|---|---|
| H. alticola | non disponibile | Dolore intenso, sintomi di crisi colinergica dubbi | Afghanistan, Pakistan |
| H. franzwerneri | non disponibile | Dolore intenso, presumibilmente affetto dal sistema cardiovascolare e nervoso centrale, sintomi di crisi colinergica dubbi | Algeria, Marocco |
| H. judaicus | 7,94 | Dolore intenso, presumibilmente affetto dal sistema cardiovascolare e nervoso centrale, sintomi di crisi colinergica dubbi | Israele, Libano, Siria, Turchia sudorientale |
| H. minax | not available | Dolore intenso, sintomi di crisi colinergica dubbi | Camerun, Ciad, Libia meridionale, Egitto meridionale, Sudan, Etiopia, Eritrea, Kenya, presumibilmente anche Tanzania e Uganda |
| H. saulcyi | 1,01 | non disponibile | Turchia orientale, Iraq, Iran, Afghanistan, presumibilmente anche Siria |
| H. tamulus | non disponibile | Dolore intenso, sintomi cardiovascolari (inclusi miocardite acuta, aritmia cardiaca, alterazioni simili all'ischemia e blocco della conduzione), edema polmonare | Pakistan, India e Nepal sudorientale |
Le specie appartenenti a questo genere sono distribuite in tutta l'Africa, ad eccezione della maggior parte del deserto del Sahara, così come in Medio Oriente, nella penisola araba, nella Turchia sud-orientale, in Iraq, Iran, Afghanistan, Pakistan, India, Nepal, Capo Verde e Sri Lanka.
La maggior parte delle specie vive in ambienti semiaridi o umidi, steppici, savane e forestali, mentre vengono evitati i deserti particolarmente aridi. Alcune specie raggiungono altitudini topografiche considerevoli, come ad esempio sui Monti dell'Atlante, sui Monti Zagros o nell'Hindukush.
Il genere fu introdotto nel 1908 da A. A. Birula, originariamente come sottogenere del genere Buthus, e fu elevato al rango di genere da F. Werner nel 1934.
Alcuni autori hanno suddiviso il genere in tre sottogeneri: Hottentotta (Hottentotta), Hottentotta (Balfourianus) Vachon, 1979, e Hottentotta (Deccanobuthus) Lourenço, 2000. Le ultime revisioni tassonomiche di questo genere condotte da F. Kovařík rifiutano tuttavia questa suddivisione e riconoscono un singolo genere indiviso: Hottentotta. Le differenze che separano il genere strettamente correlato Mesobuthus da Hottentotta sono molto sottili e le specie sono state spesso assegnate erroneamente tra i due generi.
Le specie inserite in questo genere possono variare, in letteratura, a seconda dell'autore, tuttavia è nota almeno una cinquantina di specie ad esso sicuramente attribuibili:
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007542552105171 |
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