Hulseinae

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Hulseinae
Hulsea algida
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi II
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùMadieae
SottotribùHulseinae
B.G.Baldwin, 2002
Classificazione Cronquist
taxon non contemplato
Generi

Hulseinae B.G.Baldwin, 2002 è una sottotribù di piante angiosperme eudicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteracee (sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae).

Etimologia

Il nome della sottotribù deriva dal suo genere più importante Hulsea Torr. & A.Gray, 1858 che a sua volta è stato dato in ricordo del collezionista di piante Gilbert W. Hulse (1807–1883). Il nome scientifico di questo gruppo è stato definito per la prima volta dal botanico contemporaneo Bruce Gregg Baldwin (1957-) nella pubblicazione "Systematic Botany; Quarterly Journal of the American Society of Plant Taxonomists - 27(1): 194 (2002)" del 2002.

Descrizione

Le specie di questa sottotribù sono erbe biennali o perenni (raramente annuali). Raggiungono al massimo una altezza compresa tra 5 e 150 cm. I fusti sono semplici o ramificati; spesso i germogli aerei nascono da caudici sotterranei.

Le foglie sono formate in rosette basali e/o cauline. La disposizione delle foglie è a verticilli alla base del caule e alternata in posizione distale (vicino all'infiorescenza). Sono sessili o con picciolo alato; la lamina ha delle forme per lo più lineari-lanceolate, oblanceolate, ovate o spatolate; i margini sono interi o dentati (raramente sono lobati); la superficie può essere ghiandolare o lanosa.

Le infiorescenze sono composte da capolini radiati terminali e singoli o raccolti in lassi corimbi, o racemi o panicoli. I capolini normalmente sono formati da un involucro a forma da obconica a emisferica composto da diverse squame (da 14 a 35 e oltre) disposte su 1 - 4 serie con portamento eretto (le squame delle serie più esterne sono riflesse) al cui interno un ricettacolo a forma piatta, glabro e privo di pagliette fa da base ai fiori di due tipi: quelli esterni del raggio (da 9 a 60) e quelli più interni del disco (da 20 a 200). Diametro dell'involucro: 8 – 26 mm.

I fiori sono tetraciclici (a cinque verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I fiori del raggio in genere sono femminili e fertili con simmetria actinomorfa, i fiori del disco sono ermafroditi e fertili con simmetria zigomorfa.

* K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio

I frutti sono degli acheni con pappo. La forma degli acheni è da più o meno cilindrica a clavata, e più o meno compressa con 2 orli e margini più o meno spessi. La superficie può essere carbonizzata con bordi densamente cigliati. L'achenio può avere le facce lucenti e glabre oppure da sparsamente a densamente pelose. Il pappo persistente, può essere formato da 1 - 2 opposte paia di scaglie, oppure può essere formato altrimenti (sempre da scaglie). Le scaglie sono da acuminate a troncate, prive di nervatura, spesse uniformemente e apicalmente erose (con margini irregolari).

Distribuzione e habitat

Le piante di questa sottotribù sono distribuite negli Stati Uniti occidentali e nel Messico settentrionale con habitat in parte temperato-continentali e in parte semi aridi.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie in 1720 generi. La sottofamiglia Asteroideae è una delle 12 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae, mentre Madieae è una delle 21 tribù della sottofamiglia. La tribù Madieae a sua volta è suddivisa in 5 sottotribù (Hulseinae è una di queste).

Generi

La sottotribù comprende soltanto due generi con 8 specie totali:

Filogenesi

Cladogramma della sottotribù

Il raggruppamento è stato recentemente proposto da B.G. Baldwin, sulla base di evidenze filogenetiche derivanti da analisi del DNA ribosomiale. In particolare la sottotribù Hulseinae insieme alle specie della sottotribù Arnicinae e della sottotribù Madiinae costituiscono un clade ben definito (Hulseinae è "gruppo fratello" delle Arnicinae che a sua volta è "gruppo fratello" delle Madiinae). In precedenza il genere Eatonella era attribuito alla sottotribù Baeriinae (Heliantheae), e il genere Hulsea alle Chaenactidinae.

I due generi si distinguono tra l'altro per i seguenti caratteri:

Il numero cromosomico delle specie di questa sottotribù è: 2n = 38.

Il cladogramma a lato tratto dalla pubblicazione citata e semplificato mostra l'attuale conoscenza filogenetica della sottotribù.

Note

  1. ↑ (EN) Hulseinae B.G.Baldwin, su The International Compositae Alliance (TICA), 2002. URL consultato il 10 ottobre 2026 (archiviato il 26 agosto 2026).
  2. ↑ (EN) Baldwin, B.G., Wessa, B.L. & Panero, J.L., Nuclear rDNA evidence for major lineages of helenioid Heliantheae (Compositae), in Systematic Botany, 27(1), 2002, pp. 161–198.
  3. ↑ (EN) Hulsea Torr. & A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA). URL consultato il 10 ottobre 2026 (archiviato il 26 agosto 2026).
  4. ↑ David Gledhill 2008, pag. 205.
  5. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 21 gennaio 2015.
  6. 1 2 Kadereit & Jeffrey, 2007, pag. 497.
  7. 1 2 (EN) Hulsea, su Flora of North America. URL consultato il 21 gennaio 2015.
  8. ↑ Tavole di Botanica sistematica, su dipbot.unict.it. URL consultato il 20 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2011).
  9. 1 2 3 Pignatti 1982, vol. 3, pag. 1.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 523.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22 febbraio 2026.
  12. ↑ Subtribe Hulseinae in: Kadereit & Jeffrey, 2007, pag. 497.
  13. ↑ (EN) Eatonella A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1883. URL consultato il 10 ottobre 2026 (archiviato il 10 ottobre 2026).
  14. ↑ (EN) Hulsea Torr. & A.Gray, su The International Compositae Alliance (TICA), 1858. URL consultato il 10 ottobre 2026 (archiviato il 26 agosto 2026).
  15. ↑ (EN) Baldwin B.G., Wessa B.L., Panero J.L, Nuclear rDNA Evidence for Major Lineages of Helenioid Heliantheae (Compositae), in Systematic Botany 2002; 27(1): 161-198.
  16. ↑ Baldwin BG. 2009, pag. 700.
  17. ↑ (EN) Harold Ernest Robinson, A Revision of the Tribal and Subtribal Limits of the Heliantheae (Asteraceae) (PDF), Washington, Smithsonian Institution Press, 1981 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2007).
  18. ↑ Funk et al., 2009, pag. 699.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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