Hulsea Torr. & A.Gray, 1858 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Madieae e sottotribù Hulseinae.
Il nome del genere è stato dato in onore del medico Gilbert White Hulse (1807–1883).
Il nome scientifico del genere è stato definito dai botanici John Torrey (1796-1873) & Asa Gray (1810-1888) nella pubblicazione "Reports of explorations and surveys, to ascertain the most practicable and economical route for a railroad from the Mississippi River to the Pacific Ocean" (Pacif. Railr. Rep. 6(3, 1-2): 77) del 1858.




Portamento. Le specie di questo genere] sono erbe biennali o perenni.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 5-150 cm.
Foglie. Le foglie sono raccolte in rosette basali e/o sono cauline con disposizione verticillata alla base del caule e alternata in posizione distale (vicino all'infiorescenza). Sono sessili o subpicciolate; la lamina ha delle forme da ampiamente lineari a lanceolate, raramente sono ovate; i margini sono interi o dentati (raramente sono lobati); la superficie è densamente bianco-lanosa.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini solitari o raggruppati in lasse cime panicolate. I capolini, di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da 14-35 brattee disposte su 2-4 serie, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee hanno un portamento eretto; quelle della serie più esterne sono riflesse. Il ricettacolo è piatto o lievemente convesso e glabro ed è privo di pagliette. Diametro degli involucri: 8-26 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
Frutti. Il frutto è un achenio con pappo. La forma degli acheni varia da strettamente obpiramidale a biconvessa, compressa e quadrata. La superficie è nera, striata, moderatamente o densamente pelosa. Il pappo, persistente, è formato da 4 scaglie. Le scaglie sono da acuminate a troncate, prive di nervatura, spesse uniformemente e apicalmente erose (con margini irregolari).
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Il genere di questa voce è un endemico degli Stati Uniti occidentali e del Messico settentrionale.
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il genere comprende 7 specie:
Questo genere appartiene alla sottotribù Hulseinae recentemente proposta da B.G. Baldwin, sulla base di evidenze filogenetiche derivanti da analisi del DNA ribosomiale. La sottotribù è caratterizzata da foglie perlopiù sessili, capolini di tipo radiato, brattee dell'involucro disposte su 1 - 3 e con forme ampiamente ovate, talvolta carenate.
In passato il genere Hulsea era attribuito alla sottotribù Chaenactidinae della tribù Heliantheae.
Sulla base di recenti evidenze filogenetiche derivanti da analisi del DNA ribosomiale è stato messo in relazione con il genere Eatonella con il quale costituisce la sottotribù Hulseinae della tribù Madieae.
Alcuni caratteri distintivi del genere:
Il numero cromosomico delle specie di Hulsea è: 2n = 38.