Igor Righetti (Grosseto, 25 giugno 1969) è un giornalista, conduttore televisivo, conduttore radiofonico, autore, regista, sceneggiatore, attore, scrittore e attivista italiano. È cugino di Alberto Sordi.
Giornalista professionista dal 1995, è stato capo ufficio stampa dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e delle sue consociate (Cartiere Miliani Fabriano, Editalia – Edizioni d'Italia, Sipleda – Società italiana per le edizioni d'arte). È stato dirigente nella funzione di capo ufficio stampa e web content manager della sede italiana della multinazionale svedese Ericsson. Ha curato le media relations di Sony-Ericsson ed è stato direttore comunicazione di Pineider 1774 e Nazareno Gabrielli.
È stato responsabile comunicazione e ufficio stampa di Federparchi-Europarc Italia, federazione dei parchi e delle riserve naturali, associazione di promozione sociale che riunisce e rappresenta gli enti gestori delle aree protette naturali italiane. Attivista per i diritti degli animali è testimonial, assieme al suo bassotto pet influencer Byron, di campagne sociali dell’Ente nazionale protezione animali - Enpa, Lega italiana difesa animali e ambiente (Leidaa), Lndc Lega nazionale difesa del cane Animal protection.
Nel 2017 ha ideato il Premio internazionale “Alberto Sordi Family Award”, dedicato a suo cugino, prestigioso riconoscimento che ogni anno viene assegnato ad artisti italiani e internazionali e a personaggi del mondo dell’informazione, della cultura e dell’imprenditoria che si sono distinti per il loro talento e per aver contribuito a far crescere, culturalmente e nello spirito critico, la società nel suo complesso. “L’Alberto Sordi Family Award”, un bellissimo bassorilievo dorato raffigurante il vigile Otello Celletti, interpretato da Sordi nel 1960, è stato assegnato, tra gli altri, ai premi Oscar Colin Firth, Helen Mirren, Robert Moresco e Taylor Hackford, a Gina Lollobrigida, Mark Strong, Matt Dillon, al regista e produttore cinematografico Pupi Avati, al regista Andrej Končalovskij, all'amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi, al direttore di Radio2 Giovanni Alibrandi, alla direttrice per l'Offerta Rai estero (Rai Italia) Mariarita Grieco, al Ceo di Piquadro S.p.A. Marco Palmieri, al fondatore di NaturaSì Fabio Brescacin, all'amministratore delegato di BFC Media (editore di Forbes) Nicola Formichella, all'influencer e social media manager Lorenzo Castelluccio, Fioretta Mari, Maurizio Mattioli, Maurizio Battista, Jimmy Ghione (inviato del programma Striscia la notizia), Tommaso Cerno, al direttore dell'agenzia di stampa Adnkronos Davide Desario, alla contessa Patrizia De Blanck (con la quale Alberto Sordi ebbe una bella storia d’amore nel 1971), al direttore del settimanale Vero Nicola Santini, al programma Striscia la notizia, al pittore e attore-trasformista Dario Ballantini, del programma Striscia la notizia, allo scrittore di thriller storici Lorenzo Beccati, alla conduttrice televisiva Elisa Isoardi, al rapper Mezzosangue, al direttore dell'agenzia giornalistica TgCom24 (Tg4, Studio Aperto, Sport Mediaset e l'omonimo canale all-news) Andrea Pucci, alla presidente della Fondazione Artemisia Mariastella Giorlandino, all'amministratore delegato di Acqua Lauretana Antonio Pola, all'amministratore delegato di MagicLand Guido Zucchi, Edoardo Leo, Simona Izzo e Ricky Tognazzi, Massimiliano Bruno, Daniel McVicar, Carolina Rey, Gabriele Cirilli, al direttore di Rai Kids Roberto Genovesi, al direttore delle radio digitali e podcast Rai Gianfranco Zinzilli, agli stilisti Anton Giulio Grande e Gianluca Isaia, il direttore dell’Agi Rita Lofano, la giornalista e direttrice dell’ufficio stampa Rai Incoronata Boccia, al direttore del Corriere dell’Umbria e dei quotidiani del Gruppo Corriere Sergio Casagrande, al presidente nazionale di Conflavoro Roberto Capobianco, alla presidente di Medspa (brand Miamo e Nutraiuvens) Elena Aceto di Capriglia, al direttore generale di “Originaltour” Loredana Arcangeli, al ceo del gruppo alberghiero RHC Giuseppe Marchese, al presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati l’on. Federico Mollicone, alla responsabile della direzione education ecosystem and global value programs di Intesa Sanpaolo Elisa Zambito Marsala ecc.
Nel 2026 il Premio internazionale “Alberto Sordi Family Award” ha avuto un’edizione anche nella Repubblica di San Marino dove, nello storico Teatro Titano con il patrocinio della Segreteria di Stato al Turismo, sono stati consegnati i riconoscimenti al direttore del settimanale “Oggi” Andrea Biavardi; Elisabetta, Nicola e Davide Dalla Grana della società di pet food e pet care “PuraNatura”; a Francesca Pascale; al direttore Generale corporate della Rai e direttore generale di San Marino RTV Roberto Sergio; all’illusionista Antonio Casanova; al direttore del network editoriale “Vivere” Michele Pinto; alla giornalista e presentatrice Chiara Squaglia e alla conduttrice Tv Simona Ventura.
Dal 1986 al 1989 ha partecipato, come autore e conduttore, al programma Crazy Time di Clive Malcolm Griffiths su Videomusic. Sempre con Clive Malcolm Griffiths, dal 1998 al 1999, è stato autore e conduttore del programma Lucca Comics (10 puntate per ciascuna delle due edizioni) in onda su TMC 2 e Odeon TV. È stato autore, inviato e conduttore in varie trasmissioni di Rai Tre, Rai Due (tra cui due edizioni di Futura City, programma sulle nuove tecnologie, e Il ComuniCattivo in TV), Rai Uno (dove, nel 2007, ha fatto parte del cast fisso del programma, in prima serata, su Rai Uno Io mi fido di te). Sempre su Rai Due, per "Tg2 Costume & Società" ha realizzato numerosi servizi sulle nuove tecnologie e sulla lingua italiana. Su Rai Uno, all'interno di Tg1 Libri, ha ideato e condotto la rubrica settimanale "L'aforisma del ComuniCattivo". E' opinionista di programmi Rai, Mediaset, LA7 e Sky.
Su Rai Radio 1, da settembre 2023 è autore e conduttore del format quotidiano crossmediale intergenerazionale in diretta alle 20:30 Igorà-Tutti in piazza. Da settembre 2025 il programma va in onda sempre in diretta ma alle 15 e con un nuovo sottotitolo: Igorà-La piazza social di Radio1.
Su Rai Isoradio, da marzo 2021 è autore e conduttore del format quotidiano da lui ideato, L’autostoppista, il primo programma radiofonico pet friendly dove il co-conducente è il bassotto Byron, il quale interagisce con gli “autostoppisti” rimasti in panne e bisognosi di un passaggio su temi legati alla tutela e ai diritti degli animali.
Su Rai Radio 1 dal 30 giugno 2003 al 4 aprile 2014 è stato autore e conduttore del format quotidiano crossmediale intergenerazionale sui linguaggi della comunicazione Il ComuniCattivo (oltre 12.000 le interviste realizzate, 2249 le puntate andate in onda). Il ComuniCattivo è stato tra i primi programmi di Rai Radio 1 ad avvalersi del podcast e ha inaugurato l'infotainment del canale. All'interno del programma, dal 2006 al 2014, affidò alla contessa Patrizia De Blanck la rubrica da lui ideata "La classe non è acqua, trasgredire con bon ton" che riscosse subito grande successo.
Sempre su Rai Radio 1, nel 2004, ha ideato e condotto il format multipiattaforma del primo radio reality a livello internazionale In radio veritas, la parola alla parola. Al radio reality - che celebrò gli ottant'anni della radio - parteciparono 40 personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e del giornalismo, tra i quali, Renzo Arbore, Mario Monicelli, Giorgio Albertazzi, Maurizio Costanzo, Luca Giurato, Patrizia De Blanck, Maria Venturi, il presidente dell'Accademia della Crusca Francesco Sabatini e altri.
Nel 2009, in occasione dei 100 anni del premio Nobel per la fisica a Guglielmo Marconi per Radio Rai ha ideato e organizzato il concorso annuale nazionale per aspiranti conduttori radiofonici La radio è di parola, primo talent di servizio pubblico dedicato a coloro che amano la radio (in collaborazione con il Ministero del Turismo). Si sono svolte 4 edizioni.
Ha cominciato il suo percorso professionale di giornalista al quotidiano La Nazione (1989-1991) e ha proseguito a La Stampa (dove è stato responsabile della pagina “Cultura e tradizioni locali” dell’edizione della Valle d'Aosta – 1991-1993) e a L'Indipendente, diretto da Vittorio Feltri (1993-1994).
Ha collaborato per i quotidiani Italia Oggi (dove ha curato anche la pagina settimanale “ComunicAteneo”, notizie e informazioni sul mondo universitario della comunicazione), Il Giornale, Libero, Milano Finanza, Il Sole 24 Ore, Affari Italiani, Il Tempo e per i periodici La Repubblica Affari & Finanza, I viaggi di Repubblica, Panorama, Panorama Travel, Panorama Economy, Oggi, Radiocorriere TV, TV Sorrisi e Canzoni, Capital, Class, Dove, Max, Men's Health, Archeo e Archeologia Viva. Collabora con il quotidiano L'Identità.
Ha diretto numerose testate, tra cui “Lettere - il mensile dell’Italia che scrive”, primo periodico italiano dedicato alle varie forme di scrittura e, dal 2018 al 2020, il mensile d'informazione, attualità, cultura e spettacolo Mese per Mese e il quotidiano digitale MeseperMese.it. Collabora come editorialista e con reportages di viaggi dal mondo a numerosi quotidiani e periodici nazionali.
Dal 1996 è docente in corsi, master e seminari di Linguaggi radiotelevisivi e Comunicazione dell'Università Sapienza di Roma, Università Iulm, Università degli studi di Roma Tor Vergata, Istituto europeo di design (Roma e Milano), Scuola nazionale dell’Amministrazione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Scuola superiore di giornalismo della Luiss “Guido Carli” di Roma, Facoltà di Scienze politiche Università Luiss “Guido Carli” di Roma, Università degli studi di Palermo, Quality college del Consiglio nazionale delle ricerche - Cnr, Business school Il Sole 24 Ore, Campus Multimedia Mediaset, Istituto di formazione per la pubblica amministrazione - Formez - Roma, Link Campus University di Roma, Business School Ateneo Impresa, regione Sicilia. Per l’Università degli studi di Udine ha ideato il primo corso italiano sull’“Informazione radiotelevisiva nell'era crossmediale attraverso l’infotainment”.
Ha partecipato a diverse fiction e ai film di Pupi Avati Il papà di Giovanna, Gli amici del bar Margherita e la miniserie TV Un matrimonio; nel 2016 ha preso parte al film di Antonio Centomani, L'aquilone di Claudio.
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