
Igor Sibaldi (Milano, 15 giugno 1957) è uno scrittore, filosofo, filologo, drammaturgo e traduttore italiano.
Igor Sibaldi è nato a Milano da madre russa e padre italiano. Si è laureato all'Università degli Studi di Milano nel 1981 in lingue e letterature slave.
Tra gli anni ottanta e novanta ha svolto un'intensa attività di slavista. Per Mondadori ha tradotto Guerra e pace e ha curato l'edizione dei Meridiani, in due volumi, di Tutti i racconti di Lev Tolstoj, e ha tradotto o curato numerose opere di Fëdor Dostoevskij, Nikolaj Gogol' e Anton Čechov. Per altri editori ha tradotto o curato opere di Aleksandr Blok, Aleksej Remizov, Vsevolod Ivanov e Jurij Tynjanov (vedi elenco). Nel 1996 ha pubblicato I grandi peccatori, una storia tematica della letteratura russa.
Dalla fine degli anni ottanta Sibaldi ha affiancato alla slavistica lo studio dei testi sacri. Il suo primo saggio in questo campo, I miracoli di Gesù, è del 1988. Ha poi tradotto dal greco antico il Vangelo secondo Giovanni (Il codice segreto del Vangelo, 2005) e dall'ebraico antico parte del Genesi e dell'Esodo (Libro della creazione, 2011; Storia di Abramo, 2019).
Nella sua lettura, i Vangeli sono testi di matrice ellenistica, scritti e pensati in greco nel II secolo, quando la Chiesa si stava già formando; la figura di Gesù vi sarebbe un personaggio letterario, costruito dagli evangelisti anche a partire da modelli egizi e greci.
Al centro della riflessione filosofica di Sibaldi è il recupero, da parte dell'individuo, della propria dimensione e del proprio «Io».
Uno dei suoi motivi ricorrenti è la contrapposizione tra individuo e collettività. In un'intervista del 2022 Sibaldi ha sostenuto che la civiltà occidentale, formatasi a metà del Settecento, sia giunta al termine, e che nel conseguente crollo di valori tradizionali l'individuo possa ritrovare la propria autenticità solo «dubitando e desiderando» e prendendo le distanze dal pensiero collettivo. Questo tema percorre il Libro delle Epoche (2010), dedicato alla psicologia delle masse.
Con I maestri invisibili (Mondadori, 1997) Sibaldi ha avviato un'esplorazione delle strutture psichiche del cosiddetto «aldilà», sviluppata in una serie di romanzi-saggi. I «maestri invisibili», detti anche «spiriti guida», sono intesi da Sibaldi come espressioni di «aree atemporali» della mente.
Il ciclo comprende Il frutto proibito della conoscenza (2000) e L'arca dei nuovi maestri (2006). Vi si collegano Il mondo invisibile (2006), dedicato alle tecniche di iniziazione, e Gli angeli maestri e le scoperte dell'albero della vita (2021), che lega il tema all'albero della vita cabalistico. Diversi volumi del ciclo sono stati ripubblicati da Mondadori a distanza di anni dalla prima edizione, tra cui L'arca dei nuovi maestri (2016) e Il frutto proibito della conoscenza (2017).
Sibaldi propone la cosiddetta «tecnica dei desideri», da lui presentata come uno strumento di autoanalisi. Ha dichiarato di avere tratto lo spunto iniziale da un libro statunitense, The Aladdin Factor di Jack Canfield e Mark Victor Hansen.
Il fondamento teorico è una distinzione tra «volere» e «desiderare». Sibaldi fa derivare desiderare dal latino de-siderare: «non sottomettersi agli astri», cioè alle autorità e alla sorte (il contrario di con-siderare). Desiderare significherebbe quindi scoprire autonomamente ciò di cui si ha davvero bisogno, senza lasciarsi influenzare dal proprio senso del dovere e delle convenienze, né da ciò di cui, a torto o a ragione, ci si ritiene capaci.
A questa «tecnica dei desideri» sono dedicati Il mondo dei desideri. 101 progetti di libertà (Tlön, 2016), Ribellarsi al destino (Mondadori, 2025) e Vuoi? (Mondadori, 2026), da cui è nato anche l'omonimo spettacolo teatrale.
Sibaldi considera l'angelologia una forma antica di psicologia: gli angeli non sarebbero tanto entità esterne, quanto piuttosto una ricchissima tipologia di talenti e di tendenze della personalità. Nel Libro degli angeli (Frassinelli, 2007; Sperling & Kupfer, 2016) analizza nei dettagli i settantadue angeli della tradizione cabalistica. Il libro è stato tradotto in spagnolo (¿Qué ángel soy?, Grijalbo, 2013) e in russo (Книга ангелов и небесного «я», Eksmo, 2023). All'angelologia sono dedicati anche l'Agenda degli Angeli (2012) e Gli angeli dei bambini (2002).
Negli scritti più recenti il tema del desiderio si è allargato a una riflessione sul conformismo. In Come non essere stupidi. Esercizi di anticonformismo (2025) Sibaldi riconduce stupido al latino stupeo, «rimango fermo», e individua dodici aree dell'esistenza in cui si può incorrere in qualche forma di stupidità.
In Vuoi? (2026) contrappone il «volere», inteso come capacità creativa di superamento della propria condizione, alle varie forme di adattamento che solitamente determinano le decisioni umane. Il libro nasce, per dichiarazione dell'autore, dalla critica alla diffusa confusione tra felicità e contentezza.
Nel 2026 Come non essere stupidi è stato pubblicato in inglese dall'editore britannico Pan Macmillan con il titolo How Not to Be Stupid. The Transformative Power of Independent Thinking.
Altri suoi libri erano già stati tradotti in precedenza. Il Libro degli angeli è uscito in spagnolo presso Grijalbo con il titolo ¿Qué ángel soy? (2013) e in russo presso Eksmo. La disobbedienza è disponibile in spagnolo (La desobediencia), in inglese (Disobedience) e in russo (Неповиновение).
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