| Ilvaite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | VIII/C.10-20 |
| Formula chimica | CaFe2+2Fe+3OSi2O7(OH) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | rombico, ortorombico |
| Classe di simmetria | bipiramidale |
| Gruppo puntuale | 2/m 2/m 2/m |
| Gruppo spaziale | Pbnm |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 3,8-4,1, 3,99-4,05, 4,02-4,05 5,5-6 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5,5-6, 4,1 |
| Sfaldatura | distinta, distinta secondo {010} e {001}, facile e buona |
| Frattura | irregolare, concoide |
| Colore | nero, nero ferro, nero vellutato piceo in massa, nero brunastro scuro, brunastro per alterazione, nero grigiastro scuro, nerastro |
| Lucentezza | submetallico, da resinosa a vitrea |
| Opacità | opaco, in lamine sottili diventa trasparente |
| Striscio | nero-brunastro, nero incline al verde o al marrone |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'ilvaite è un minerale di ferro. Deve il suo nome all'isola d'Elba in Toscana, dove è stata rinvenuta per la prima volta (Ilva era il nome latino dell'isola). Ottimi campioni provengono anche dal campigliese in Italia, dalla Grecia e dal Giappone.
Suoi sinonimi sono lievrite, yenite e breislaite.
Colonnare, massivo, striato.
Come minerale di contatto, soprattutto in prossimità di giacimenti metalliferi.
In cristalli prismatici, spesso ben terminati in cima, a sezione quadrata, lunghi anche parecchi centimetri, anche in masse raggiate.
Isola d'Elba: la maggior parte dei campioni provengono da Taglio della Torre presso Rio Marina.
Altri ritrovamenti sono: