Iostephane

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Iostephane
Iostephane heterophylla
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùHelianthinae
GenereIostephane
Benth., 1873
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùHelianthinae
GenereIostephane
Specie

Iostephane Benth., 1873 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Helianthinae.

Etimologia

Il nome del genere deriva dal greco "ion" (= violetto) e "stephanos" (= corona).

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico George Bentham (1800-1884) nella pubblicazione "Genera Plantarum ad exemplaria imprimis in herbariis Kewensibus" (Gen. Pl. [Bentham & Hooker f.] 2(1): 368) del 1873.

Descrizione

Il portamento
Iostephane heterophylla

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo perenne.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta e scaposa.

Foglie. Le foglie sono cauline, ma soprattutto si presentano in una rosetta basale. La disposizione delle foglie basali è alterna con portamento eretto. La lamina fogliare ha delle forme da lanceolate a ovate o deltate; può essere sia intera che tri-lobata.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali e solitari di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, con dimensioni da subuguali a scalate e consistenza è erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato su 2-3 serie. Il ricettacolo è convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono sempre presenti.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

*/x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore varia da porpora a rosa o bianco, ma anche giallo;
  • fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono più o meno come quelli dei fiori del raggio.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono debolmente compressi con forme quadrate. Sono colorati di nero/marrone e sono glabri o pubescenti. Il pappo è assente o è formato da due reste inframezzate da squamelle.

Biologia

Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in Messico.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie

Il genere comprende 4 specie:

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

Filogenesi

La sottoribù Helianthinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Caratteristiche principali della sottotribù sono la sterilità dei fiori del raggio e la persistenza delle pagliette del ricettacolo.

All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione più o meno centrale e fa parte di un sottoclade formato dai generi Viguiera , Iostephane e Dendroviguiera. Appartiene al gruppo dei "lineaggi derivati" della sottotribù e in particolare, dalle analisi filogenetiche molecolari, si evidenzia una stretta relazione tra Iostephane e Dendroviguiera.

Alcuni caratteri distintivi del genere:

  • il portamento delle specie è erbaceo;
  • le piante sono provviste di una rosetta basale di foglie alla base di cauli legnosi;
  • gli acheni hanno una sezione quadrata.

Il numero cromosomico delle specie di Iostephane è: 2n = 34.

Note

  1. ↑ (EN) Iostephane Benth., su The International Compositae Alliance (TICA), 1873. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato il 12 ottobre 2025).
  2. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  3. 1 2 3 4 (EN) Iostephane, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 25 marzo 2026.
  4. 1 2 3 Panero et al. 2011.
  5. ↑ (EN) Iostephane Benth, su The International Plant Names Index. URL consultato il 25 marzo 2026.
  6. ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
  7. ↑ Judd 2007, pag. 517.
  8. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  9. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 467.
  10. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  11. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  12. ↑ (EN) Iostephane madrensis (S.Watson) Strother, su The International Compositae Alliance (TICA), 1916. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato il 10 settembre 2025).
  13. ↑ (EN) Iostephane papposa Fay, su The International Compositae Alliance (TICA), 1973. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato il 17 ottobre 2026).
  14. ↑ (EN) Iostephane trilobata Hemsl., su The International Compositae Alliance (TICA), 1881. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato il 17 ottobre 2026).
  15. ↑ (EN) Pionocarpus S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1916. URL consultato il 17 ottobre 2026 (archiviato il 17 ottobre 2026).

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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