
Ivano Icardi (Torino, 11 giugno 1975) è un chitarrista, compositore e produttore discografico italiano. Dopo una prima fase professionale dedicata soprattutto alla produzione, all'arrangiamento e alla composizione per altri artisti e per il settore audiovisivo, dagli anni 2010 ha sviluppato un percorso solista incentrato sulla chitarra elettrica strumentale.
Ha pubblicato gli album in studio Walking with the Giants (2012), So Far Away (2016), Unconventional (2023) e Face to Face (2026), quest'ultimo realizzato in duo con il contrabbassista Davide Liberti, oltre all'album dal vivo Ivano Icardi Live at Umbria Blues Festival (2019).
Icardi si avvicina alla chitarra all'eta di 5 anni. A quattordici anni studia con il chitarrista e didatta Pier Luigi Cimma, ampliando successivamente la propria formazione oltre l'ambito classico. Prima dell'esordio discografico a proprio nome lavora per oltre un decennio prevalentemente dietro le quinte come chitarrista, arrangiatore, compositore e produttore.
È fondatore e responsabile dello Skyline Studio nell'area torinese. Lo studio è stato presentato nel 2018 dalla rivista britannica MusicTech.
Parallelamente all'attività come chitarrista, Icardi ha lavorato come compositore, produttore, arrangiatore e turnista, con ruoli diversi, a oltre 3.000 brani. Il catalogo comprende progetti discografici, sigle e musiche per programmi televisivi, cinema, library music e campagne pubblicitarie.
Nel settore discografico ha collaborato con Warner, Sony e Universal. In ambito audiovisivo ha realizzato musiche destinate a RAI, Mediaset, La7, MTV, Sky, Magnolia, Walt Disney e 20th Century Fox. Ha inoltre composto per campagne di marchi internazionali, tra i quali Coca-Cola, Nivea, Toyota e Lacoste.
All'inizio degli anni 2010 Icardi avvia il proprio progetto solista. Alla fine del 2012 pubblica Walking with the Giants, album strumentale prodotto da Fabrizio Grossi e distribuito da Digital Nations, etichetta discografica di Steve Vai. Il disco viene presentato dalla stampa musicale italiana nel 2013 e successivamente ripubblicato da Soundiva nel 2021. Alle registrazioni partecipano, tra gli altri, John Giblin al basso, Elio Rivagli alla batteria e Luca Scarpa alle tastiere. Il disco unisce rock strumentale, blues e funk a una scrittura melodica di carattere cinematografico.
Nel 2014 pubblica Burning Wires, registrato con Gregg Bissonette alla batteria e Bryan Beller al basso, e Remember to Fly, con Lele Melotti e Lorenzo Poli. Nel 2015 segue Equilibrist, con Elio Rivagli e Fabrizio Grossi.
Il secondo album, So Far Away, esce il 22 ottobre 2016 per Soundiva e comprende quattordici brani strumentali originali. Icardi suona chitarre e tastiere, affiancato stabilmente da Lorenzo Poli al basso ed Elio Rivagli alla batteria; tra gli ospiti figurano John Giblin, Fabrizio Grossi, Dado Neri, Kenny Aronoff e Alessandro Alessandroni Jr.
Il repertorio dei primi due album viene portato dal vivo con l'Ivano Icardi Guitar Tour del 2016 e con due successive fasi del So Far Away Tour nel 2017. La prima parte comprende quattordici date e vede Icardi in trio con Lele Melotti e John Giblin. La seconda, presentata come So Far Away Tour 2.0, prosegue nell'autunno dello stesso anno.
Nel giugno 2019 Icardi si esibisce nella serata conclusiva dell'Umbria Blues Festival, edizione che nelle due serate precedenti aveva ospitato Josh Smith, Jeff McErlain e Ariel Posen. Accompagnato da Lele Melotti e Lorenzo Poli, presenta un concerto di quasi due ore. La registrazione viene pubblicata il 13 settembre come Ivano Icardi Live at Umbria Blues Festival. Nello stesso anno realizza un tour autunnale in trio con Elio Rivagli e Lorenzo Poli, affiancando ai concerti incontri didattici dedicati a timing, groove e interplay.
Nel 2022 porta dal vivo il progetto Ivano Icardi Plays Ballads, nel quale rilegge composizioni proprie e brani di altri autori con sonorità jazz e blues. Il trio è formato da Icardi, Lele Melotti alla batteria e Andrea Torresani al basso; la tournée comprende, tra le altre, date a Torino, Treviglio, Roma e Ascoli Satriano.
Il 12 ottobre 2023 esce Unconventional, registrato con Riccardo Fioravanti al contrabbasso ed Elio Rivagli alla batteria. L'album, composto da nove brani, segna un avvicinamento al jazz contemporaneo, conservando elementi provenienti dal rock, dal progressive e dal pop strumentale. Icardi ne cura anche produzione, registrazione, missaggio e mastering presso lo Skyline Studio.
Al progetto è collegato il volume Unconventional. Un viaggio nell'arte della chitarra moderna, pubblicato da Volontè & Co. Il libro raccoglie le trascrizioni complete dell'album e analizza il processo compositivo, armonico e tecnico dei brani.
Nel 2024 Icardi pubblica le live session di Ambersun e Ines e presenta l'album con il tour Plays Unconventional. La tournée parte l'11 ottobre e lo vede in trio con Davide Liberti al contrabbasso e Ruben Bellavia alla batteria. Nel 2025 prosegue l'attività dal vivo con Elio Rivagli e Andrea Torresani nel Fall Tour 2025. Nello stesso periodo entra nel roster degli artisti Ibanez.
Il 18 settembre 2026 Icardi pubblica Face to Face, album in duo con il contrabbassista Davide Liberti, per Machiavelli Music. Registrato allo Skyline Studio tra marzo e aprile 2026, il disco comprende nove composizioni originali e una reinterpretazione di Time After Time. L'organico è limitato a chitarra elettrica e contrabbasso e prevede sezioni improvvisate.
Parallelamente all'attività artistica, Icardi ha tenuto masterclass e seminari dedicati alla chitarra moderna, al timing, al groove e all'interplay. Questi temi sono stati sviluppati sia negli incontri collegati ai tour, sia nel libro dedicato a Unconventional. Nel 2025 ha presentato con il proprio trio una masterclass al CPM Music Institute di Milano.
I primi lavori solisti di Icardi appartengono prevalentemente alla chitarra strumentale rock, con elementi blues e funk e un'impostazione melodica vicina alla musica per immagini. Le recensioni di Walking with the Giants e So Far Away hanno sottolineato l'uso della tecnica chitarristica come parte della costruzione tematica e compositiva, anziché come sola esibizione virtuosistica.
Con Unconventional il linguaggio si orienta verso il jazz contemporaneo attraverso cambi metrici e dinamici, uso melodico degli accordi e interazione tra chitarra, contrabbasso e batteria, mantenendo influenze rock, progressive e pop. In Face to Face la formazione si riduce al duo di chitarra elettrica e contrabbasso.