La creazione del terminejet set è attribuita a Igor Cassini, un reporter del New York Journal American, nonché primo marito dell'attriceNadia Cassini. Nella lingua italiana il termine può assumere anche una connotazione ironica. Tra i sinonimi, nel vocabolario italiano, vi sono espressioni come jet society, élite, crème, crème de la crème, gotha, alta società, bel mondo.
In origine, i membri di questa élite erano persone che non disdegnavano l'ostentazione del loro status sociale agiato o altolocato, facendosi notare in luoghi molto frequentati ed esclusivi, come ristoranti di pregio e night club, dove i paparazzi, un fenomeno nato proprio con il jet set, potevano fotografarli. Si tratta della prima generazione che poteva permettersi di trascorrere un week end a Parigi, o recarsi a Roma solo per partecipare a un party, perseguendo uno stile di vita che Federico Fellini ha ritratto nel film La dolce vita (1960).
La trasformazione economica e sociale nei paesi sviluppati ha fatto perdere il significato di prestigio in una società in cui i mezzi che rendevano possibile questa socialità internazionale (viaggi aerei, telefonia internazionale, alberghi, ecc.), un tempo molto costosi, sono diventati alla portata di molti e non più prerogativa delle classi agiate, perdendo, quindi, l'aura di esclusività sociale che era loro associata. Tuttavia, si continua a utilizzarlo per designare l'ambiente di musicisti e attori famosi, personalità dello spettacolo, o persone che hanno ingenti redditi o patrimoni e il tempo libero necessario per poter fare dei lunghi viaggi di piacere.
I centri di attrazione e aggregazione del jet-set sono costituiti soprattutto da importanti città o da mete turistiche esclusive. Le scelte vacanziere effettuate dai VIP prediligono destinazioni esotiche o mete marittime esclusive o stazioni sciistiche d'élite.
Luoghi di predilezione
I luoghi di predilezione del jet set sono in particolare: