Grillo Parlante (Disney)

Grillo Parlante
Il Grillo Parlante in Pinocchio (1940)
Nome orig.Jiminy Cricket
Lingua orig.Inglese
AutoreWalt Disney, dal personaggio di Carlo Collodi
1ª app.1940
Voci orig.
Voci italiane
Caratteristiche immaginarie
Speciegrillo antropomorfo
SessoMaschio

Il Grillo Parlante (Jiminy Cricket), nei fumetti chiamato Grillo saggio, è un personaggio immaginario del Classico Disney Pinocchio: il grillo parla con il burattino e lo ammonisce, impersonando la voce della coscienza che cerca di orientare Pinocchio verso le scelte giuste. Il personaggio è tratto dal Grillo Parlante ideato da Carlo Collodi per il romanzo de Le avventure di Pinocchio - Storia di un burattino.

Concezione e sviluppo

Nei primi concept art e sviluppi del film, il Grillo avrebbe dovuto avere un ruolo più simile alla sua controparte letteraria: Pinocchio avrebbe dovuto schiacciarlo accidentalmente con un martello, e come nel romanzo, sarebbe ritornato come un fantasma per continuare a guidare Pinocchio sulla retta via. Inizialmente doveva avere inoltre un aspetto più animale, ma poi Walt Disney stesso chiese al suo animatore, Ward Kimball, di rimodellarlo in una versione più umanizzata, e inizialmente, con un aspetto più simile alla cavalletta protagonista del cortometraggio La cicala e la formica, uscito nel 1934 come parte della serie Sinfonie allegre, disegnando dodici o quattrodici bozze in totale. I produttori, dopo aver reso il loro Pinocchio più ingenuo e innocente riconsidereranno l'idea e diedero al personaggio un ruolo di guida morale e compagno di avventure, e fu Walt stesso a dargli il nome di Jiminy Cricket, che sarebbe una storpiatura eufemistica della pronuncia inglese di Gesù Cristo, "Jesus Christ". A lavoro finito, fu descritto da Kimball come «un omino che indossa un corto frac che ricorda delle elitre a riposo, un colletto da dandy inglese, un ombrello, un viso a forma d'uovo senza orecchie, con due peletti sul cranio che ricordano antenne e un naso senza narici» e l'unica cosa rimasta di un Grillo era il nome.

Biografia del personaggio

Il Grillo apre il film cantando Una stella cade, quindi racconta di come, quando ancora era un malvestito vagabondo, trovò casa dal falegname Geppetto, osservandolo creare la marionetta Pinocchio. Quella notte, su desiderio di Geppetto, la Fata Azzurra dona vita a Pinocchio, dicendogli che per diventare in carne e ossa dovrà dimostrarsi bravo, coraggioso e disinteressato. Il Grillo assiste alla scena e poi si intromette nel loro discorso quando Pinocchio chiede cosa sia la coscienza e lui tenta di spiegarlo. La Fata, quindi, nomina il Grillo come coscienza della marionetta, mettendo a nuovo i suoi vestiti con la magia e promettendogli una spilla dorata a missione compiuta.

Il giorno dopo, Pinocchio si incammina verso scuola e il Grillo si sveglia tardi, tuttavia incrocia il suo protetto in compagnia della coppia di imbroglioni truffaldini del paese, la Volpe ed il Gatto, che lo portano al teatro del burattinaio Stromboli detto Mangiafuoco. Il Grillo tenta di dirgli di rifiutare l'offerta (quasi venendo schiacciato dal martello di Gatto), ma Pinocchio non lo ascolta. Il Grillo lo segue e assiste allo spettacolo e, non potendo negarne il successo, decide di andarsene sostenendo che gli attori non hanno bisogno di una coscienza.

Tuttavia, quando nota la carovana di Mangiafuoco partire, il Grillo decide almeno di augurargli buona fortuna, scoprendo Pinocchio in una gabbietta dove il burattinaio l'aveva rinchiuso, non volendo lasciarselo sfuggire. Dopo aver tentato inutilmente di forzare la serratura, giunge in loro soccorso la Fata Azzurra che li libera e i due corrono a casa di Geppetto. Dopo aver fatto promettere a Pinocchio di comportarsi correttamente, il Grillo lo sfida a chi arriva primo a casa. Nell'attimo che il Grillo lo distanzia, Pinocchio incappa di nuovo nel Gatto e la Volpe che lo conducono alla carrozza per il Paese dei Balocchi.

Il Grillo si accorge della sua assenza e lo insegue. Dopo un tempo non specificato, il Grillo ritrova Pinocchio nell'ormai deserto Paese dei Balocchi in compagnia di un ragazzaccio di nome Lucignolo, che si prende gioco di lui. Quando però Pinocchio prende le difese del ragazzo, il Grillo si indispettisce e se ne va, ma al molo scopre dell'oscuro segreto del posto: i bambini diventano asini e sono venduti al mercato nero. Il Grillo torna da Pinocchio e Lucignolo, che hanno iniziato a trasformarsi e, non potendo più fare nulla per Lucignolo divenuto ormai completamente ciuco, il Grillo e Pinocchio (nel frattempo con le orecchie e la coda da asino) tentano la fuga dalla scogliera e tornano a casa a nuoto.

La casa è però vuota: Geppetto non c'è. Solo polvere e ragnatele. Tramite un messaggio della Fata Azzurra i due capiscono che il falegname, nel cercare Pinocchio, è stato divorato da una feroce, mostruosa e gigantesca Balena mentre era diretto verso l'isola del Paese dei Balocchi. Pinocchio corre in mare a cercare la Balena, seguito dal Grillo (che inspiegabilmente riesce a respirare sott'acqua, forse per merito della magia della Fata). Quando però trovano la Balena, il Grillo rimane fuori dalla bocca del mostro, all'interno di una bottiglia e in balia dei gabbiani.

Quando la Balena apre finalmente la bocca per starnutire, il Grillo riesce finalmente a entrare, solo per poi uscire di nuovo notando che Pinocchio e Geppetto stanno tentando la fuga. Il Grillo viene poi ignorato durante lo scontro contro la Balena, finendo arenato sulla spiaggia dove è il primo a rinvenire il corpo inerme di Pinocchio. Tuttavia, essendosi dimostrato buono, coraggioso e disinteressato, Pinocchio diventa umano e il Grillo viene premiato con la promessa spilletta.

Nella versione originale è doppiato da Cliff Edwards, in quella italiana da Carlo Romano per il parlato e Riccardo Billi per il canto.

Altri media

Grazie alla popolarità del film, moltissimi adattamenti de Le avventure di Pinocchio hanno spesso adottato l'idea di rendere il Grillo Parlante come un co-protagonista della storia o una guida per il burattino o anche un personaggio minore più prominente, spesso dandogli il ruolo di qualche altro animale come il Pappagallo del Campo dei miracoli. Restando in ambito Disney, queste sono le altre sue apparizioni fuori dal film:

Videogiochi

  • Nel videogioco basato sul film, Grillo compare in un unico livello, in cui si apposta sul lampione per vedere lo spettacolo di Mangiafuoco, scacciando via le falene.
  • Appare anche nel videogioco La rivincita dei Cattivi dove aiuta il protagonista nel fermare gli antagonisti di un libro di fiabe da lui strappato nel trionfare contro i protagonisti.
  • In Kingdom Hearts, Grillo è originario del mondo del Paese dei Balocchi, in cui era stato nominato coscienza di Pinocchio. A seguito della distruzione del suo mondo, finisce al Castello Disney e in seguito diventerà cronista dei viaggi delle avventure di Sora, Pippo e Paperino. Nei giochi ha il ruolo marginale di cronista, intervenendo nella storia solo quando la trama si svolge attorno ai suoi Grillari (i suoi diari di bordo) o ha a che vedere con Pinocchio. Nel manga, tuttavia, appare più frequentemente, finendo pure con lo sconfiggere pressoché da solo uno dei membri dell'Organizzazione XIII.

Note

  1. ↑ (EN) Bill Capodagli e Lynn Jackson, The Disney Way, New York, McGraw-Hill, 2006, p. 7, ISBN 978-0-07-147815-1.
  2. ↑ Elizabeth Lim, La Stella dei Desideri [When You Wish Upon A Star], collana A Twisted Tale, traduzione di F. Vitaliano, Giunti editore, 2023, ISBN 978-88-52-24223-6.

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