| John Koenig | |
|---|---|
| Universo | Spazio 1999 |
| Autori | |
| 1ª app. | 4 settembre 1975 |
| 1ª app. in | Separazione, ep. di Spazio 1999 |
| Ultima app. in | I Dorconiani, ep. di Spazio 1999 |
| 1ª app. it. | 31 gennaio 1976 |
| 1ª app. it. in | Separazione, ep. di Spazio 1999 |
| Interpretato da | Martin Landau |
| Voce italiana | Michele Kalamera (Spazio 1999) |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | Umana |
| Sesso | Maschio |
| Luogo di nascita | Brooklyn, New York, USA, Terra |
| Data di nascita | 17 marzo 1957 |
| Affiliazione |
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John Koenig è un personaggio immaginario, protagonista della serie televisiva italo-britannica Spazio 1999 (1975-1977), nella quale è il comandante della Base Lunare Alpha. Nelle due stagioni della serie è interpretato dall'attore statunitense Martin Landau.
John Koenig nasce a Brooklyn, New York, Stati Uniti d'America, il 17 marzo 1957. All’età di 42 anni assume il comando della Base Lunare Alpha, diventando il nono e ultimo comandante della base.
Rimasto orfano durante l'adolescenza, è affascinato dalle missioni dei programmi Mercury, Gemini e Apollo. Si pone l'obiettivo di lavorare a un programma spaziale della NASA. Studia astrofisica e ingegneria al Massachusetts Institute of Technology. All'università incontra il professore di astrofisica Victor Bergman, con il quale stringe una forte amicizia.
Ammesso successivamente al programma di addestramento per astronauti, diventa amico intimo dei cadetti Sam e Tessa. Assegnato ad una missione di rifornimento alla stazione spaziale Venus viene coinvolto in un evento significativo: prima dell'attracco, il computer della sua astronave segnala che una malattia di origine sconosciuta è scoppiata a bordo della stazione. In seguito alla diffusione della stessa, quattordici uomini rimangono colpiti e tre muoiono. L'ufficiale comandante di Koenig prende la decisione di abbandonare la struttura ed evacuare il personale, poiché una patologia di origine aliena sarebbe in grado di decimare l'umanità se riportata sulla Terra.
Questo evento incide sulla psiche di Koenig, rendendolo consapevole della responsabilità di un comandante, spesso chiamato a prendere decisioni difficili, che possono portare al sacrificio di alcuni dei propri uomini per il bene superiore.
I suoi amici Sam e Tessa, che presto avrebbero dovuto sposarsi, vengono lasciati morire con gli altri. Koenig porterà con sé il senso di colpa per anni.
Più tardi, Koenig sposa una donna che più tardi descriverà come molto somigliante a Helena Russell, ma successivamente la perde nella guerra globale del 1987. Devastato, si impegna completamente nel lavoro, diventando uno dei migliori astronauti della nuova Commissione Spaziale Mondiale. Qui incontra il collega Tony Cellini ed entrambi vengono assegnati alla Sezione Ricognizione della Base Lunare Alpha. Questo periodo di servizio viene interrotto dal disastro della sonda Ultra del 1996, quando Koenig viene rimproverato dal Commissario Dixon per il suo miope sostegno alle fantasie di Cellini e riassegnato a un lavoro d'ufficio sulla Terra.
Durante la sua permanenza sul pianeta natale, Koenig intreccia una relazione occasionale con l'ufficiale della Commissione Spaziale Diana Morris, una famigerata mangiatrice di uomini. Più tardi scherzerà sul fatto che lei sia stata la sua "fidanzata d'infanzia", conosciuta al gruppo di jazz-ballet del MIT.
Koenig ha una certa formazione nelle arti marziali, dimostrando una certa abilità nel corpo a corpo e nel kendō .
Viene nominato comandante della Base lunare Alpha nel settembre 1999, e qui ritrova il suo vecchio professore Victor Bergman. La sua presa di comando corrisponde con un momento di crisi, quando una patologia sconosciuta colpisce i piloti di Aquila della base. Dopo il confronto con il medico della base Helena Russell e con il professor Bergman, Koenig decide di condurre una serie di ricognizioni per accertare la fonte delle radiazioni che potrebbero essere alla base della patologia. Durante una di tali ricognizioni, precipita con la sua Aquila, ma viene soccorso e rientra alla base.
I successivi tentativi di comprensione di quanto sta accadendo portano Koenig e i suoi ufficiali ad individuare nei depositi di scorie radioattive la fonte del problema. Dando prova del suo consueto decisionismo, Koenig ordina di procedere alla dispersione dei contenuti delle scorie, per diminuire la concentrazione delle radiazioni. Il tentativo non va tuttavia a buon fine, dato che il 13 settembre 1999 una violentissima esplosione scaglia la Luna fuori dall'orbita terrestre, dando avvio alle peregrinazioni spaziali che saranno alla base della serie.
Fonti