Josef Mai

Josef Mai
NascitaOtorowo, 3 marzo 1887
MorteGermania, 27 settembre 1918
Dati militari
Paese servitoGermania (bandiera) Impero tedesco
Forza armataDeutsches Heer
ArmaLuftstreitkräfte
SpecialitàCaccia
Anni di servizio1908-1918
GradoTenente
GuerrePrima guerra mondiale
CampagneFronte orientale (1914-1918)
Fronte occidentale (1914-1918)
BattaglieBattaglia di Verdun
Battaglia della Somme
Decorazionivedi qui
dati tratti da Above the Lines: The Aces and Fighter Units of the German Air Service, Naval Air Service and Flanders Marine Corps, 1914–1918
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Josef Mai (Otorowo, 3 marzo 1887 – Neuville-Saint-Rémy, 18 gennaio 1982) è stato un militare e aviatore tedesco, asso dell'aviazione da caccia tedesca nel corso della prima guerra mondiale con 30 vittorie confermate e 15 non confermate.

Biografia

Nacque a Otorowo, distretto di Sambor, Posnania, Impero tedesco, il 3 marzo 1887, figlio di un funzionario municipale. Frequentò la scuola municipale di Berlino, completando poi la sua formazione come meccanico.

Il suo servizio militare presso il Deutsches Heer iniziò il 3 ottobre 1907 con il 10° Reggimento Lancieri. Allo scoppio della prima guerra mondiale, con il grado di wachmeister prese parte all'offensiva diretta verso la capitale francese, Parigi. In seguito partecipò ai combattimenti intorno a Varsavia, in Polonia. Nel 1915 combatté lungo il fiume Dnestr. Successivamente combatté nelle battaglie di Verdun e della Somme, e davanti alla linea Sigfrido.

Si arruolò nella Luftstreitkräfte nel 1915; si addestrò presso lo stabilimento Fokker di Lipsia. Ottenne il brevetto di pilota il 28 luglio 1916, volando poi con gli aerei da ricognizione per la Kasta 29 del Kampfgeschwader 5 (stormo da combattimento) sotto la direzione dell'Oberste Heeresleitung (OHL). In seguito si sottopose all'addestramento da caccia e si unì alla Jagdstaffel 5 nel marzo 1917. Con il grado di Vizefeldwebel, fu uno dei tre piloti non commissionati (insieme a Fritz Rumey e Otto Koennecke) che volarono insieme con tale successo da finire per rivendicare il 40% delle vittorie della Jasta tra di loro, rendendo la Jasta 5 la terza unità con il punteggio più alto della guerra. Il trio fu soprannominato "Il Triumvirato d'Oro".

Volando su un Albatros D.V ottenne la sua prima vittoria il 20 agosto 1917, quando abbatté un Sopwith Camel del No.70 RFC Squadron su Rumaucourt. La sua seconda vittoria, a spese di un Airco DH.5 abbattuto su Sevigny, avvenne il 25 agosto. La sua quinta vittoria, contro un Royal Aircraft Factory S.E.5a fu ottenuta il 30 novembre, divenendo ufficialmente asso dell'aviazione.

Il 13 gennaio 1918 colse la sua sesta vittoria a spese di un BF.2B distrutto a ovest di Gonnelieu. Il 25 aprile 1918 ottenne la sua decima vittoria a spese dell'asso britannico tenente Maurice Newnham del No.65 RFC Squadron abbattuto su Dommart.

Nel maggio del 1918 la Jasta 5 condivideva una pista di atterraggio con il Jagdgeschwader 1 e, mentre il "Circo Volante" si riequipaggiava con i nuovi Fokker D.VII, egli iniziò a pilotare un triplano Fokker Dr.I dismesso. Pilotò questo triplano (numero di serie 139/17) per la sua successiva vittoria, ottenuta contro una coppia di assi a bordo di un Bristol F.2B Fighter (C845) del No.11 RFC Squadron. Il pilota tenente Herbert Sellars fu ucciso, mentre l'osservatore tenente Charles Robson sopravvisse e fu fatto prigioniero di guerra. In quella occasione il pilota della Jagdstaffel 6 Hans Kirschstein, abbatté un altro F2B (C4882) pilotato dal capitano J.V. Aspinall e dal tenente de la Cour. Volando sul triplano Dr.I rivendicò tre vittorie.

Egli era solito dipingere i suoi aerei con un motivo a "strisce di zebra", con strisce bianche e nere sulla fusoliera inclinate verso sinistra se viste dal lato di dritta. La sua teoria era che l'illusione ottica avrebbe aiutato a confondere la mira di un pilota nemico.] Su questo sfondo era dipinto il suo stemma, una stella e una mezzaluna. I suoi Albatros D.V e Fokker D.VII erano noti per avere questa livrea, sebbene la livrea del suo Dr.I sia incerta. Il 19 agosto 1918 ebbe il suo giorno di maggior successo. Mentre volava su Lihons attaccò due caccia Bristol F.2B del No.48 RAF Squadron della Royal Air Force. Mentre colpiva un Bristol F.2B con munizioni incendiarie, l'altro si allontanò dal fuoco in arrivo e si scontrò con il suo compagno distrutto. Dopo questa doppia vittoria, abbatté un SE.5a del No.56 RAF Squadron su Le Transloy.

Candidato alla più alta onorificenza tedesca, la Pour le Mérite il 1 settembre, prima che potesse esserne approvata la concessione la guerra terminò con la sconfitta della Germania l'11 novembre. Il 3 settembre fu ferito in azione alla coscia sinistra. Ciononostante, colse un'altra vittoria due giorni dopo, abbattendo un SE.5a del No.64 RAF Squadron su Bugnicourt. Nel mese di settembre conseguì altre 5 vittorie, abbattendo un Sopwith Camel il giorno 17 a sud-ovest di Hermies, un Airco DH.4 su Le Catelet il giorno 21, un altro DH.4 a sud di Beauvois il giorno 21 e un Camel su Bentry il giorno 27. Il 27 settembre 1918, giorno del suo ventinovesimo successo, fu promosso a grado di tenente. Anche il suo amico Fritz Rumey fu ucciso in azione quel giorno. Il 29 settembre colse la sua trentesima vittoria quando abbatté un Bristol F.2B del No.20 RAF Squadron a est di caudry, uccidendo l'equipaggio d'assi composto dal tenente Nicholson Boulton e dal sottotenente C.H. Chase. Delle 30 vittorie accertate, 15 erano stati rivendicati con il Fokker D.VII, 12 con l'Albatros D.V e 3 con il Fokker Dr.I. Dopo la fine della Grande Guerra, continuò a operare nel campo dell'aviazione, raggiungendo successivamente il grado di maggiore nella Luftwaffe, dove operò come istruttore.

Morì all'età di 94 anni il 18 gennaio 1982.

Onorificenze

Distintivo di pilota (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria
Distintivo di pilota (Impero tedesco)
Goldenes Militär-Verdienstkreuz - nastrino per uniforme ordinaria
Goldenes Militär-Verdienstkreuz
— 24 giugno 1918.
Croce di Ferro di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria
Croce di Ferro di I Classe
— 24 giugno 1918.
Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria
Croce di Ferro di II Classe
— 24 giugno 1918.

Note

Annotazioni

    Fonti

    Bibliografia

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