| Joseph Louis Marie Andlauer | |
|---|---|
| Nascita | Fontenay-le-Vicomte, 19 maggio 1869 |
| Morte | Versailles, 7 febbraio 1956 |
| Luogo di sepoltura | Cimitero di Père-Lachaise |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Armée de terre |
| Anni di servizio | 1939-1964 |
| Guerre | Prima guerra mondiale |
| Campagne | Fronte occidentale (1914-1918) |
| Battaglie | Battaglia di Verdun Offensiva della Mosa-Argonne |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Andlauer, Louis | |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Joseph Louis Marie Andlauer (Fontenay-le-Vicomte, 19 maggio 1869 – Versailles, 7 febbraio 1956) è stato un generale francese, particolarmente distintosi nel corso della prima guerra mondiale. Insignito della Gran croce della Legion d'onore e della Croix de guerre 1914-1918 con due palme.


Nacque a Fontenay-le-Vicomte (Essonne) il 19 maggio 1869, figlio di Auguste, di professione organista in una chiesa cattolica, e di Céline Lamoureux, all'interno di una famiglia proveniente da Andlau, in Alsazia. Arruolatosi nell'Armée de terre, dal 31 ottobre 1887 frequentò l'École spéciale militaire de Saint-Cyr (Promozione di Timbuctu), uscendone con il grado di sottotenente il 1 ottobre 1889, in forza al 1° Reggimento fanteria di marina. Promosso tenente il 1 ottobre 1891, fu assegnato dapprima in Senegal e poi come fuori quadro allo stato maggiore del Sudan francese. Nel 1893 fu assegnato al 2° Reggimento fucilieri sudanesi, nel 1894 all'8° Reggimento fanteria di marina, venendo promosso capitano il 30 novembre 1895 . Frequentò la Scuola di guerra, e nel 1898 ottenne il brevetto di ufficila di stato maggiore. Il 12 aprile 1898 sposò la signorina Claire Hélène Jeanne Géruzez (1875-1950), figlia minore del deputato Alexis Vavin. Fu promosso maggiore e poi tenente colonnello nel 1914. Dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, dal 1 al 5 novembre 1914 fu capo di stato maggiore del 305° Reggimento fanteria, e promosso colonnello dal 5 novembre 1914 al 20 giugno 1916 comandante della 126ª Brigata fanteria. Divenuto generale di brigata nel corso del 1916, dal 20 luglio di quell'anno al 2 luglio 1917 fu comandante della 63ª Divisione fanteria. Dal 12 dicembre 1917 al 17 febbraio 1919 fu comandante della 18ª Divisione fanteria. Durante l'offensiva della Mosa-Argonne, la sua unità fu assegnata al XVII Corpo d'armata (sotto il generale Henri Claudel) e l'8 ottobre 1918 coprì il fianco destro della 29ª Divisione statunitense durante l'attraversamento della Mosa a Consenvoye.
Il 17 febbraio 1919 il Maresciallo di Francia Ferdinand Foch lo nominò amministratore supremo del Territorio del bacino della Saar. Fu quindi sua responsabilità, nei mesi successivi, organizzare la vita quotidiana delle truppe di occupazione, composte principalmente dalla 127ª Divisione fanteria: organizzare gli accampamenti, controllare il traffico e le comunicazioni, raccogliere informazioni e mantenere l'ordine; particolare attenzione fu dedicata al bacino minerario, che era stato interessato da scioperi fin dal marzo di quell'anno. Lasciò l'incarico il 20 novembre dello stesso anno. Comandante della 1ª Brigata fanteria coloniale, nominato generale di divisione dal 4 aprile 1921 al 1 gennaio 1924 fu nuovamente comandante della 18ª Divisione fanteria. Fu membro del Comitato consultivo della difesa delle Colonie, poi Comandante superiore delle truppe del Gruppo dell'Indocina. Nel 1927 si recò in visita in Laos, dove incontrò il re Sisavang Vong a Luang Prabang. Membro della Commissione per la classificazione degli incarichi della riserva, dal 4 giugno 1929 al 2 luglio 1930 fu comandante del XXXII Corpo d'armata. Nel 1930 fu promosso generale di corpo d'armata, e nel 1931 fu collocato nella posizione di riserva.
Posto in posizione di riserva, non fu richiamato in servizio nel corso della seconda guerra mondiale. Nel maggio 1946 divenne Presidente dell'Associazione francese della Saar. Si spense a Versailles il 7 febbraio 1956. Il suo corpo fu tumulato nel Cimitero di Père-Lachaise.