Louis Andlauer

Louis Jacques Victor Andlauer
Soprannome"René Mathis"
NascitaSaarbrücken, 6 novembre 1919
MorteDinan, 1 dicembre 1999
Dati militari
Paese servitoFrancia (bandiera) Francia
Francia libera (bandiera) Francia libera
Forza armataArmée de l'air
Forces aériennes françaises libres
CorpoAéronautique Militaire
Anni di servizio1939-1964
GradoColonnello
GuerreSeconda guerra mondiale
CampagneFronte occidentale (1939-1945)
BattaglieBattaglia di Francia
Decorazionivedi qui
Pubblicazionivedi qui
dati tratti da Andlauer, Louis
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Louis Jacques Victor Andlauer (Saarbrücken, 6 novembre 1919 – Dinan, 1 dicembre 1999) è stato un militare e aviatore francese, particolarmente distintosi nel corso della seconda guerra mondiale. Insignito della Croce di Commendatore della Legion d'onore, dell'Ordre de la Libération, della Croix de guerre 1939-1945 con tre palme e della Médaille de la Résistance.

Biografia

Nacque a Saarbrücken, in Germania, il 6 novembre 1919, figlio del generale Joseph Louis (1869-1956) e di Claire Hélène Jeanne Géruzez (1875-1950). Conseguito il diploma di maturità, dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale interruppe gli studi per arruolarsi nell'Armée de l'air per tutta la durata della guerra, il 1° novembre 1939. Divenuto allievo ufficiale della riserva nell'aprile del 1940, fu inviato in Nord Africa dopo la firma dell'armistizio del 22 giugno 1940. Di stanza sulla base di Orano, in Algeria, rifiutò di accettare la resa ed elaborò un piano d'azione, stabilì delle rotte attraverso il Marocco e tentò la fuga in aereo il 1° luglio 1940.

Purtroppo, al momento della partenza l'aereo si guastò sulla pista di decollo. Venne subito arrestato e sottoposto a un duro interrogatorio, dove si assunse tutta la responsabilità della vicenda e fu quindi internato nel carcere militare di Orano per diserzione. Assolto per un cavillo, fu rilasciato nel novembre del 1940. Cercò quindi di organizzare un nuovo modo di tentare la fuga, accorgendosi ben presto di presto essere ancora sotto sorveglianza. Riuscì a farsi congedare e ad ottenere il permesso di recarsi a Dakar, con il pretesto di raggiungere il fratello e con l'intenzione di recarsi in una una colonia britannica. Tuttavia fu individuato ogni volta che si avvicinava al confine, e decise quindi di tornare in Francia. Lì, nell'agosto del 1941, che entrò in contatto con Stanislas Mangin, capo della rete di resistenza "Ali-Tir", di cui anche suo fratello, Maurice, era uno dei capi. Mangin lo mise in contatto con il capitano Roger Wybot, fondatore delle reti di intelligence Ronald; si unì quindi alle Forze Francesi Libere, risultando così tra i primissimi ad arruolarsi nelle FFL dall'interno della Francia.

Dall'agosto del 1941, prestò servizio come agente P.2 nella rete "Ali-Tir", dove svolse diverse missioni di intelligence e di collegamento. Ricercato dopo che un documento da lui scritto fu sequestrato dalla polizia di Vichy, venne inviato a Londra via Spagna, in possesso di un dispositivo di risparmio del carburante di interesse per il Ministero della Difesa francese. Arrestato a Banyuls e incarcerato a Montpellier con l'accusa di tradimento, trascorse sei mesi in isolamento. Condannato alla sospensione condizionale della pena e posto agli arresti domiciliari, fu evacuato da un Westland Lysander della Royal Air Force, insieme al suo superiore Stanislas Mangin, durante l'Operazione "Crème", e arrivò a Londra il 1° marzo 1942.

Dopo essersi arruolato nelle Forces aériennes françaises libres con il grado di sottotenente, fu assegnato allo stato maggiore dell'Aeronautica a Londra a partire dal maggio 1942. Deciso a combattere, chiese di essere addestrato come osservatore dall'aeroplano e fu quindi assegnato al Groupe de bombardement "Lorraine" il 10 aprile 1943. Effettuò dieci missioni di bombardamento, quattro delle quali a bassa quota. Il 22 ottobre 1943, con il suo aereo gravemente danneggiato e il [[pilota (aviazione)|pilota seriamente ferito, assunse il comando del bombardiere danneggiato e, grazie alla sua calma, riportò aereo ed equipaggio alla base. In seguito, durante lo sbarco e la campagna in Normandia effettuò dodici missioni di bombardamento diurne contro obiettivi pesantemente difesi. Nel luglio del 1944, fu riassegnato allo stato maggiore dell'Aeronautica a Londra. Tre mesi dopo, fu trasferito allo squadriglia di collegamento del Ministro dell'Aeronautica.

Assegnato nel gennaio 1945 al GT. I/15 e successivamente al GT. 3/15, terminò la guerra con il grado di tenente. Proseguì la sua carriera nell'Armée de l'air, che lasciò nel 1964 con il grado di colonnello. Ritornato alla vita civile, lavorò come tipografo a Dinan, nella regione delle Côtes-d'Armor, prima di andare in pensione nel 1974. Si spense a Dinan il 1° dicembre 1999.

Onorificenze

Onorificenze estere

Pubblicazioni

Note

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni