| Joseph Raymond Sarnoski | |
|---|---|
| Nascita | Simpson, 31 gennaio 1915 |
| Morte | Bougainville, 16 giugno 1943 |
| Cause della morte | Morto in combattimento |
| Luogo di sepoltura | National Memorial Cemetery of the Pacific, Honolulu |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | |
| Anni di servizio | 1936-1943 |
| Grado | Sottotenente |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Guerra del Pacifico (1941-1945) |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Joseph Raymond Sarnoski. | |
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Joseph Raymond Sarnoski (Simpson, 31 gennaio 1915 – Bougainville, 16 giugno 1943) è stato un militare e aviatore statunitense, insignito della Medal of Honor alla memoria nel corso della seconda guerra mondiale.

Nacque a Simpson, poco a nord di Carbondale, Pennsylvania, il 31 gennaio 1915, secondo di diciassette figli di John, un minatore di carbone polacco, e Josephine Sarnoski. La salute del padre iniziò a peggiorare e questi lasciò le miniere per dedicarsi all'agricoltura, dove lui lavorò duramente per mandare avanti la fattoria e sbarcare il lunario. Frequentò i primi sei anni di scuola elementare presso la Grade School nella vicina Fell Township, e quando in seguito, la famiglia si trasferì nella vicina White's Crossing, egli conseguì il diploma. Nonostante gli impegni tra studio e lavoro nei campi gli lasciassero poco tempo libero, sviluppò un interesse per l'aviazione.
Il 7 marzo 1936 si arruolò nell'US Army come cadetto dell'aeronautica, entrando in servizio a Baltimora, nel Maryland. Dopo l'addestramento di base, fu assegnato al 2nd Bombardment Group a Langley Field, in Virginia, con ulteriore addestramento a Lowry Field, in Colorado, dove completò il corso avanzato per armieri aeronautici nel 1939. Nel 1940, fu congedato dall'esercito regolare per arruolarsi nuovamente nell'United States Army Air Corps al fine di addestrarsi come membro dell'equipaggio di volo, completando il corso di manutenzione dei sistemi di puntamento per il bombardamento. Fu promosso sergente e divenne addetto al puntamento sui bombardieri quadrimotori Boeing B-17 Flying Fortress e tornò a Langley come parte del 41st Reconnaissance Squadron, aggregato al 2nd Bombardment Group.
Mentre era di stanza a Langley, incontrò per la prima volta Jay Zeamer Jr. e conobbe e sposò sua moglie, Marie Maddox, e fu promosso a sergente maggiore all'inizio del 1941. Nel settembre dello stesso anno fu trasferito a Dow Field, Bangor (Maine), come istruttore di bombardamento con il 65th Bombardment Squadron, 43rd Bombardment Group , recentemente equipaggiato con i B-17. Con l'ingresso degli Stati Uniti d'America nella seconda guerra mondiale, il suo gruppo fu trasferito in Australia il 13 gennaio 1942, dove a marzo fu promosso a sergente tecnico. Continuò a svolgere principalmente il ruolo di istruttore, ma partecipò anche ad alcune missioni di combattimento e ottenne la promozione a sergente maggiore nel marzo 1942. Nel novembre del 1942, ora di stanza a Port Moresby, in Nuova Guinea, si offrì volontario per entrare a far parte di un equipaggio di combattimento formato dal primo tenente Jay Zeamer Jr, noto per offrirsi sempre per le missioni più pericolose.
Una delle prime formazioni dell'equipaggio di Zeamer fu insignita della Air Medal per l'affondamento di una nave mercantile a Rabaul il 17 gennaio 1943.Nel maggio del 1943 Zeamer fu nominato ufficiale esecutivo di squadriglia e si occupò dell'ammodernamento di un B-17E, numero di serie 41-2666, recentemente acquisito dall'8th Photographic Reconnaissance Squadron, per scopi di mappatura fotografica. L'aereo era uno dei pochi nel teatro operativo equipaggiato con il sistema di telecamera trimetrogon, che permetteva la creazione di mosaici fotografici per la generazione di accurate mappe del terreno. L'equipaggio sostituì i vecchi motori dell'aereo con motori nuovi, ridusse il peso del bombardiere e aggiunse mitragliatrici pesanti, tra cui due Browning M2 calibro .50 sia nel vano radio che nella postazione laterale, tre nel muso, inclusa una fissa calibro .50 nella struttura in plexiglas che lui poteva azionare direttamente dalla cloche di pilotaggio. I resoconti dell'epoca, incluso il rapporto mattutino del 65th Bombardment Squadron per quel giorno, così come il registro di volo dello stesso capopilota, riportano che l'aereo era equipaggiato con 16 mitragliatrici calibro .50 attive, con tre mitragliatrici di riserva aggiuntive immagazzinate nella passerella del B-17 per una rapida sostituzione in caso di necessità durante il combattimento. Ora trasformato in un aereo da attacco, il B-17 era conosciuto dal suo equipaggio come "666", o popolarmente come "Old 666".
A maggio, Zeamer e il suo equipaggio effettuarono un bombardamento a bassa quota su una portaerei giapponese, passando a soli quindici metri dal suo ponte. Pochi giorni dopo, durante un'incursione di bombardamento diurna su Rabaul, l'Old 666 si librò così in basso da sfiorare i tetti delle case. Per il suo valore in combattimento fu insignito della Silver Star e, su raccomandazione di Zeamer, ricevette la promozione a sottotenente sul campo il 24 maggio 1943. Dopo aver trascorso quasi 18 mesi sul teatro di combattimento, partecipato a decine di missioni, decorato con la Silver Star e Air Medal, fu deciso il suo trasferimento negli USA al fine di addestrare le nuove reclute addette al bombardamento. La sua partenza era prevista tre giorni dopo, il 19 giugno.



Nell'aprile del 1943 Zeamer e il suo equipaggio furono contattati per una missione di fotomappatura in solitaria, di 1.200 miglia (1.900 km) tra andata e ritorno lungo la costa occidentale di Bougainville, con particolare attenzione alla baia dell'imperatrice Augusta, dove sarebbero stati effettuati eventuali sbarchi. Tali mappe erano considerate vitali per una futura invasione dell'isola, a supporto dei piani congiunti per la conquista di Rabaul. La missione fu presentata come volontaria poiché le lunghe tratte di mappatura avrebbero richiesto voli rettilinei e livellati fino a 22 minuti attraverso territorio ostile.
Le condizioni meteorologiche necessarie per una missione del genere si rivelarono difficili da ottenere per due mesi, fino a metà giugno. Quando l'8th PRS non riuscì a scattare le foto necessarie il 15 giugno, Zeamer fu ricontattato. Alle 4:00 del mattino seguente, il 16 giugno 1943, dopo intensi preparativi nei giorni precedenti, il B-17E, numero di serie 41-2666, decollò dirigendosi verso Bougainville. Per ben due volte, una la notte prima e un'altra mentre l'aereo rullava per il decollo, il V Bomber Command ordinò all'equipaggio di effettuare una ricognizione fotografica della pista di atterraggio giapponese a Buka, una piccola isola al largo della punta settentrionale di Bougainville. Zeamer respinse questa idea entrambe le volte, ritenendola troppo pericolosa, poiché avrebbe quasi certamente comportato l'intercettazione da parte di caccia nemici durante il volo livellato prolungato per l'operazione di mappatura.
Arrivato a Bougainville troppo presto per iniziare la mappatura aerea, il pilota chiese al suo equipaggio se fosse meglio trascorrere il tempo sorvolando l'Oceano Pacifico o effettuare la ricognizione di Buka. Dopo che ebbero votato per la ricognizione, volò verso nord-est compiendo un giro per tornare su Buka e iniziare la missione di mappatura. Le foto scattate quel giorno mostravano, a quanto pare, ventuno caccia giapponesi in fase di rullaggio o in decollo per intercettare l'aereo. A circa un minuto dalla fine della missione di mappatura, lo "Old 666" si trovò ad affrontare un attacco coordinato da parte di otto caccia Mitsubishi A6M3 Zero Modello 22 del 251 Kōkūtai, oltre a un caccia bimotore non identificato, probabilmente un Ki-46 Dinah. Cinque A6M3 attaccarono frontalmente, e nonostante fosse rimasto ferito continuò a sparare con la sua mitragliatrice Browning M2, abbattendo due caccia. Un proiettile da 20 mm nemico esplose nella postazione anteriore del B-17 scaraventandolo, all'indietro, sotto la passerella. Il suo corpo fu dilaniato da schegge e vetri rotti. Una lacerazione mortale al fianco lo aveva quasi spaccato a metà, ed egli ritornò al suo posto continuando a sparare sul Ki-46 Dinah fino alla morte. L'aereo riuscì a rientrare alla base anche se pesantemente danneggiato. Due giorni dopo, alla presenza di alcuni membri dell'equipaggio sopravissuti, e di decine di aviatori, la sua salma fu tumulata in un cimitero militare sull'isola di Bougainville. Per onorarne il coraggio fu insignito della Medal of Honor alla memoria, mentre il pilota Jay Zeamer Jr. la ricevette a vivente. Secondo un articolo del 1943 dello Scranton Times-Tribune, la sua Medal fo Honor fu consegnata alla vedova Marie il 7 gennaio 1944, durante una cerimonia presso la base aerea dell'esercito di Richmond, in Virginia.
Il 6 gennaio 1949 la sua salma fu esumata e trasferita presso il National Memorial Cemetery of the Pacific, settore M-H, tomba A-580, a Honolulu, Hawaii, dove si trova tuttora.