Il nome del genere è un omaggio al botanico francese Henri Lucien Jumelle (1866-1935).
Descrizione
Sono orchidee epifite o litofite che si caratterizzano per le infiorescenze uniflore, con fiori stellati invariabilmente di colore bianco, con sepali e petali di uguale lunghezza, saldati alla base, e un labello intero, con solco centrale collegato all'orifizio dello sperone; il gimnostemio contiene 2 pollinii globosi o subglobosi.
Le diverse specie si differenziano in base alla lunghezza dello sperone, alle dimensioni dei fiori, alla presenza o assenza di fusto, alla forma delle foglie.
Biologia
Al pari delle altre Angraecinae, la riproduzione della maggior parte delle specie di Jumellea è legata alla impollinazione entomofila da parte di farfalle notturne della famiglia Sphingidae. Tale interrelazione evolutiva è legata alla particolare morfologia del loro fiore, il cui lungo sperone nettarifero risulta accessibile solo ad insetti dotati di una lunga spirotromba.
È stata inoltre documentata la possibilità di autoimpollinazione, come nel caso di Jumellea stenophylla. Il ricorso a tale modalità è probabilmente un adattamento evolutivo intervenuto in assenza di specifici impollinatori, in corso di colonizzazione di una nuova isola.
(EN) Chase M.W., Cameron K.M., Freudenstein J.V., Pridgeon A.M., Salazar G., van den Berg C. & Schuiteman A., An updated classification of Orchidaceae (PDF), in Botanical Journal of the Linnean Society, 177 (2), 2015, pp.151-174.