Kajikia audax

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Kajikia audax
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseActinopterygii
OrdineCarangiformes
FamigliaIstiophoridae
GenereKajikia
SpecieK. audax
Nomenclatura binomiale
Kajikia audax
(Philippi, 1887)
Sinonimi

Histiophorus audax
Philippi, 1887
Istiophorus audax
(Philippi, 1887)
Kajikia formosana
Hirasaka & Nakamura, 1947
Kajikia mitsukurii
(Jordan & Snyder, 1901)
Makaira audax (Philippi, 1887)
Makaira audax zelandica
Jordan & Evermann, 1926
Makaira formosana
(Hirasaka & Nakamura, 1947)
Makaira grammatica
Jordan & Evermann, 1926
Makaira holei
Jordan & Evermann, 1926
Makaira mitsukurii
(Jordan & Snyder, 1901)
Makaira tenuirostratus
(Deraniyagala, 1951)
Makaira zelandica
Jordan & Evermann, 1926
Makairaf grammatica
Jordan & Evermann, 1926
Marlina audax (Philippi, 1887)
Marlina jauffreti Smith, 1956
Marlina mitsukurii
(Jordan & Snyder, 1901)
Marlina zelandica
(Jordan & Evermann, 1926)
Tetrapterus audax
(Philippi, 1887)
(errore ortografico)
Tetrapturus acutirostratus
Deraniyagala, 1951
(errore ortografico)
Tetrapturus audax (Philippi, 1887)
Tetrapturus ectenes
Jordan & Evermann, 1926
Tetrapturus mitsukurii
Jordan & Snyder, 1901
Tetrapturus tenuirostratus
Deraniyagala, 1951

Kajikia audax (Philippi, 1887), noto comunemente come marlin striato, commercialmente come marlin, conosciuto anche come pesce lancia striato, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Istiophoridae.

Distribuzione e habitat

Vive nelle fasce tropicali, subtropicali e temperate calde (raggiunge il 45º parallelo sia nord che sud) degli oceani Indiano e Pacifico, in quest'ultimo caso sia sul lato asiatico che su quello americano. Rari individui sono stati catturati sulla sponda atlantica del Sudafrica. È la specie di marlin più comune nell'Indo-Pacifico. Popola acque più fredde rispetto ai marlin del genere Makaira. Specie pelagica vive in mare aperto in acque superficiali, di solito al di fuori della piattaforma continentale. Si avvicina alle coste solo dove queste cadono a picco.

Descrizione

L'aspetto di questo pesce è quello tipico degli Istiophoridae, in particolare richiama da vicino il marlin bianco. Il corpo è affusolato, solo leggermente compresso ai lati. Il rostro è relativamente lungo e robusto, ha sezione rotonda; la fronte si innalza bruscamente subito dietro l'occhio. Le pinne dorsali sono due, la prima lunga, con un lobo alto e acuto nella parte anteriore a cui segue una parte bassa, la seconda è piccola e posta molto indietro, quasi sul peduncolo caudale. Anche le pinne anali sono due, la prima breve ma con un lobo appuntito abbastanza alto, la seconda opposta e identica alla seconda dorsale. Le pinne pettorali sono lunghe e sottili, con punta acuta. Le pinne ventrali sono molto sottili e piuttosto lunghe. La pinna caudale è falcata. Il peduncolo caudale è abbastanza sottile e compresso lateralmente, porta due carene per lato. Scaglie piccole e allungate. La linea laterale ha una curva all'altezza delle pettorali, poi prosegue rettilinea. Il colore del corpo è argenteo su fianchi e ventre mentre è blu scuro sul dorso. Sui fianchi sono presenti fino a 15 strisce verticali di colore blu intenso, spesso suddivise in una fila di punti. Pinne scure, talvolta con riflessi bluastri. La prima dorsale ha colore blu scuro. La base delle pinne anali è biancastra.

La taglia massima è di 420 centimetri, mediamente misura attorno a 290 cm. Il peso massimo noto è di 440 kg.

Biologia

Specie fortemente migratoria. Solitario, forma modeste aggregazioni di individui della stessa taglia durante il periodo riproduttivo.

Alimentazione

Si nutre di pesci, cefalopodi e crostacei.

Riproduzione

Le femmine depongono le uova in numerosi eventi di deposizione durante un lungo periodo. Il periodo di massima riproduzione è l'inizio dell'estate. Si riproduce solo in acque che abbiano una temperatura di almeno 25 °C.

Predatori

Le fasi giovanili sono catturate da numerosi predatori mentre gli adulti possono essere preda solo di grandi squali o di cetacei odontoceti.

Pesca

Questa specie ha una certa importanza sia per la pesca commerciale che per la pesca sportiva. Viene catturata soprattutto con i palamiti e, in piccola quantità, con l'arpione. La pesca con i palamiti avviene di solito su attrezzi destinati alla cattura dei tonni, si tratta quindi di bycatch. Gli stati che catturano le maggiori quantità sono Giappone e Taiwan. Le carni sono eccellenti, considerate le migliori di tutti i marlin per la preparazione di sushi e sashimi.

Conservazione

La IUCN classifica K. audax come a rischio minimo, sebbene il suo areale sia estremamente vasto, gli stock non paiono gestiti in maniera sostenibile. Le popolazioni sono diminuite del 20-25% negli ultimi 16 anni.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Kajikia audax, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ Kajikia audax, su fishbase.de. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  3. ↑ Kajikia audax, su marinespecies.org. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  4. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  5. ↑ (Decisione Delegata (UE) 2019/910 della Commissione del 13 marzo 2019 - G.U. dell’Unione europea del 04/06/2019 - L 145 pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana 2a Serie speciale - n. 59 del 01/08/2019)
  6. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Kajikia audax, su FishBase. URL consultato il 29.09.2015.
  7. 1 2 3 4 (EN) Scheda della FAO, su fao.org.

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