| Kassite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.DH.10 |
| Formula chimica | CaTi2O4(OH)2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Parametri di cella | a = 5,275(1) Å, b = 9,009(2) Å, c = 9,557(2) Å, β = 90,43°, V = 454,16 ų, Z = 4 |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P21/b |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 3,42 g/cm³ |
| Densità calcolata | 3,418 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5 |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010}; distinta secondo {101} |
| Colore | dal rosa brunastro al giallo pallido |
| Lucentezza | adamantina |
| Opacità | traslucida |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kassite (simbolo IMA: Kas) è un raro minerale del gruppo omonimo; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica CaTi2O4(OH)2.
La kassite prende il nome da Nikolai Grigor'evich Kassin (Николай Григорьевич Кассин, 1885 - 1949) accademico russo e geologo presso l'Accademia delle Scienze della Repubblica Socialista Sovietica Kazaka.
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la kassite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura del minerale, in modo tale che la kassite possa essere trovata nella sezione "4.DH Con cationi di grande dimensione (± cationi di media dimensione); strati di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DH.10 insieme alla lucasite-(Ce).
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 4.DH.10 si arricchisce anche della lucasite-(La).
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kassite è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.20 insieme a cafetite, kobeite-(Y), lucasite-(Ce) e anzaite-(Ce).
Anche la classificazione di Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kassite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi multipli con niobio, tantalio e titanio" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AB2O6" dove è l'unico membro del sistema nº 08.03.09.
La kassite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri reticolari a = 5,275(1) Å, b = 9,009(2) Å, c = 9,557(2) Å e β = 90,43°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.
La kassite è stata trovata in una sienite nefelinica e come rivestimento di cavità miarolitiche in pegmatiti alcaline; i minerali associati sono cafetite, ilmenite, perovskite, rutilo e titanite.
Il minerale è raro ed è stato trovato in poco più di una quindicina di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, il complesso Afrikanda (67.43134°N 32.75556°E) nell'oblast' di Murmansk (in Russia).
La kassite si presenta in rosette di cristalli lamellari di dimensioni fino a 0,5 mm, in sferule più piccole oppure forma cristalli esagonali. Il minerale è traslucido con lucentezza adamantina; il colore va dal rosa brunastro al giallo pallido, mentre lo striscio è sempre bianco.