Kinosternon subrubrum

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Tartaruga del fango comune
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseReptilia
OrdineTestudines
FamigliaKinosternidae
GenereKinosternon
SpecieK. subrubrum
Nomenclatura binomiale
Kinosternon subrubrum
(Bonnaterre, 1789)

La tartaruga del fango comune (Kinosternon subrubrum Bonnaterre, 1789) è una specie di tartaruga appartenente alla famiglia dei Kinosternidi originaria dell'America settentrionale.

Descrizione

Il carapace misura circa 120 mm di lunghezza ed è di colore oliva o bruno scuro, privo di disegni o rilievi. Il piastrone è dotato di due cerniere mobili, che permettono alla tartaruga di chiudere parzialmente il guscio. La specie è attiva da metà marzo fino a ottobre. I maschi sono piuttosto aggressivi e possono difendere un piccolo territorio. Gli accoppiamenti avvengono in acque basse, prevalentemente di notte. Le femmine possono effettuare più deposizioni all'anno, specialmente fra le popolazioni meridionali. Ogni covata è composta da 1-6 uova ellittiche, che vengono deposte nelle gallerie scavate dai ratti muschiati o nei nidi degli alligatori. Le schiuse avvengono dopo circa 100 giorni. L'alimentazione è onnivora, composta da piccole prede catturate sul fondo e da piante acquatiche..

Distribuzione e habitat

La tartaruga del fango comune è diffusa lungo la costa orientale degli Stati Uniti, dal Connecticut e Long Island fino alla Florida, alla valle del Mississippi e al Texas. Vive in acque dolci, sia correnti che stagnanti, preferendo ambienti con fondali melmosi e abbondante vegetazione acquatica. Nei periodi di siccità, può migrare verso fonti d'acqua permanenti o interrarsi nel fango per sopravvivere.

Tassonomia

Sono riconosciute due sottospecie:

Conservazione

Questa specie è predata da serpenti, mammiferi e rapaci. Inoltre, molte tartarughe vengono schiacciate dai veicoli lungo le strade vicine agli specchi d'acqua o catturate per il commercio terraristico.

Note

  1. ↑ (EN) van Dijk, P.P. 2011, Kinosternon subrubrum, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ↑ Kinosternon subrubrum, su The Reptile Database. URL consultato il 7 febbraio 2025.
  3. 1 2 3 Vincenzo Ferri e Christiana Soccini, Guida alle tartarughe e testuggini del mondo, Roma, Franco Muzzio Editore, 2015, p. 112, ISBN 978-88-74-13-250-8.

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