LEN Champions League

LEN Champions League
Sport
TipoClub
FederazioneLEN
ContinenteEuropa
OrganizzatoreEuropean Aquatics
TitoloCampione d'Europa
CadenzaAnnuale
Aperturasettembre
FormulaQuattro fasi a gironi
Final 8
Storia
Fondazione1963
DetentoreSpagna (bandiera) Barceloneta
Record vittorieItalia (bandiera) Pro Recco (11)
Edizione in corsoLEN Champions League 2025-2026

Trofeo o riconoscimento

La LEN Champions League è il massimo torneo maschile pallanuotistico europeo riservato a squadre di club.

Nato come European Cup, il trofeo ha assunto la denominazione di Champions League nella stagione 1996-1997 e in seguito di Euroleague (nota in Italia come Eurolega) a partire dal 2003-2004. Nella stagione 2011-2012 è tornato ad assumere la denominazione di LEN Champions League.

La prima edizione ha avuto luogo durante la stagione 1963-64 ed ha visto affermarsi i serbi del Partizan Belgrado. Le squadre di Croazia, Montenegro e Serbia hanno giocato per la Jugoslavia fino all'estate del 1991. Il Montenegro e la Serbia hanno giocato per la Federazione Serbia e Montenegro (sotto il nome FR Jugoslavia, fino al 2003) fino all'estate del 2006. Le squadre della Russia hanno giocato per l'URSS fino al 1991/92.

Storia

Le origini e la European Cup (1963-1996)

La principale competizione europea per club di pallanuoto maschile nacque nella stagione 1963-1964 con la denominazione di European Cup. La prima edizione fu conquistata dal Partizan Belgrado, che superò nel girone finale la Dinamo Mosca. Nei primi anni la competizione fu caratterizzata dalla forte presenza delle squadre dell'allora Jugoslavia, dell'Unione Sovietica, dell'Ungheria e dell'Italia. Dopo il successo inaugurale del Partizan, la Pro Recco conquistò il titolo nel 1965, dando inizio a una lunga tradizione di successi dei club italiani nella competizione. Tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta emerse in particolare la Mladost Zagabria. Il club jugoslavo vinse tre edizioni consecutive tra il 1968 e il 1970, impresa che per oltre mezzo secolo rimase senza eguali nella storia della competizione. Nel 2021-2023 la Pro Recco riuscì infatti a eguagliare questo primato.

Il Partizan Belgrado tornò protagonista negli anni settanta, conquistando altri due titoli consecutivi nel 1975 e nel 1976. Nel decennio successivo la competizione vide alternarsi club provenienti soprattutto dall'Europa centrale e orientale e alcune delle principali realtà dell'Europa occidentale. Tra il 1980 e il 1990 ottennero particolare rilievo la Jug Dubrovnik, il Barcellona, lo Spandau 04 e la Mladost. Lo Spandau conquistò due titoli consecutivi nel 1986 e nel 1987, mentre la Mladost tornò al successo nel 1990 e nel 1991. La prima metà degli anni novanta coincise con la dissoluzione della Jugoslavia. Le società croate, serbe e montenegrine che in precedenza avevano rappresentato la Jugoslavia continuarono la propria attività internazionale sotto le nuove realtà federali e nazionali. Tra il 1992 e il 1993 lo Jadran Spalato conquistò due edizioni consecutive della competizione.

La nascita della Champions League e il Final Four (1996-2003)

A partire dalla stagione 1996-1997 la European Cup assunse la denominazione di Champions League. Nello stesso periodo venne introdotta stabilmente la formula della Final Four, destinata a diventare uno degli elementi caratteristici della competizione moderna. La prima Champions League disputata con la nuova denominazione fu vinta dal Circolo Nautico Posillipo, che conquistò il titolo nel 1997. Il club napoletano si impose nuovamente nel 1998, diventando la prima squadra italiana a vincere due edizioni consecutive nell'era della Champions League.

Franco Porzio, capitano del Posillipo, solleva il trofeo.

L'edizione 1997-1998 ebbe inoltre una finale interamente italiana, con il Posillipo opposto al Pescara Pallanuoto. Il successo del Posillipo contribuì a rafforzare la presenza del movimento italiano ai vertici della pallanuoto europea. Nel 1999 il titolo andò al POŠK, mentre nel 2000 fu il VK Bečej a conquistare il trofeo. Nel nuovo millennio la competizione tornò a vedere protagonisti diversi dei club storici dell'Europa meridionale e orientale.

L'epoca Euroleague (2003-2011)

Dalla stagione 2003-2004 la competizione cambiò nuovamente denominazione, diventando LEN Euroleague, nome comunemente tradotto in Italia come Eurolega. Nel corso di questo periodo il trofeo fu conquistato da club appartenenti a diverse scuole pallanuotistiche europee. L'Olympiakos vinse nel 2002, mentre negli anni successivi si affermarono Budapest Honvéd, Jug Dubrovnik, Pro Recco, Primorac Kotor e Stella Rossa Belgrado.

La Pro Recco tornò stabilmente ai vertici della competizione nella seconda metà degli anni 2000. Il club ligure conquistò il titolo nel 2007 e nel 2008, e successivamente nel 2010, consolidando la propria posizione tra le società più vincenti nella storia della manifestazione. Nel 2009 il trofeo fu conquistato dal Primorac Kotor, primo club montenegrino a vincere la massima competizione europea per club. Nel 2010 la Pro Recco tornò al successo, mentre l'ultima edizione con la denominazione Euroleague, nel 2011, fu vinta dal Partizan Belgrado.

Il ritorno della denominazione Champions League (2011-2020)

Dalla stagione 2011-2012 la manifestazione tornò a chiamarsi LEN Champions League. Il decennio fu caratterizzato da una forte alternanza al vertice. Nel 2012 la Pro Recco conquistò nuovamente il trofeo, mentre nel 2013 la Stella Rossa Belgrado ottenne il primo titolo della propria storia. Nel 2014 il successo andò al Club Natació Atlètic Barceloneta, prima affermazione del club catalano nella competizione.

La Pro Recco tornò a vincere nel 2015, mentre nel 2016 fu la Jug Dubrovnik a conquistare il titolo. Nel 2017 il trofeo fu vinto dallo Szolnoki Vízilabda Sportclub, seguito nel 2018 dall'Olympiakos e nel 2019 dal Ferencváros. L'edizione 2019-2020 fu profondamente condizionata dalla pandemia di COVID-19. La fase conclusiva della competizione venne interrotta e la stagione non si concluse con l'assegnazione del titolo secondo il normale svolgimento della manifestazione.

La nuova era della Pro Recco (2021-2023)

La stagione 2020-2021 segnò il ritorno della Pro Recco al titolo europeo. Nella finale disputata a Belgrado, la squadra italiana superò il Ferencváros per 9-6, conquistando il decimo titolo della propria storia.

Un giocatore della Pro Recco durante la Champions League 2020-2021. Il file è presente su Wikipedia in italiano nella voce dedicata a Tommaso Negri.

Nel 2022 la Pro Recco si confermò campione d'Europa, aggiungendo l'undicesimo titolo alla propria bacheca secondo il conteggio aggiornato della competizione. Nel 2023 il club italiano completò il secondo three-peat nella storia della competizione, conquistando tre titoli consecutivi dopo quelli del 2021 e del 2022. In finale la Pro Recco superò il VK Novi Beograd per 14-11. L'impresa eguagliò quella realizzata dalla Mladost tra il 1968 e il 1970, oltre cinquant'anni prima.

Il passaggio a European Aquatics e la vittoria del Ferencváros (2024)

Nel 2024 la federazione europea di riferimento, precedentemente denominata LEN, assunse la denominazione di European Aquatics. La competizione mantenne la propria continuità storica, essendo nata nel 1963 come European Cup, ma venne progressivamente identificata anche con la nuova denominazione istituzionale di European Aquatics Champions League.

La Final Four del 2024 si disputò a Malta, presso il National Pool Complex. In finale il Ferencváros superò la Pro Recco per 12-11, interrompendo la serie di tre successi consecutivi della formazione italiana. Per il club ungherese si trattò del terzo titolo europeo complessivo nella competizione, dopo quelli del 2019 e del 2025 secondo l'albo d'oro aggiornato.

Negli anni successivi la Champions League ha continuato a rappresentare il principale torneo europeo per club della pallanuoto maschile. La struttura della manifestazione è stata progressivamente modificata per combinare turni di qualificazione, fase a gironi e una fase finale concentrata in pochi giorni, mantenendo la Final Four o Final Eight come momento conclusivo della stagione.

Nel corso della sua storia la competizione ha visto imporsi club appartenenti a numerose nazioni europee. Tra le realtà più titolate figurano Pro Recco, Partizan, Mladost, Jug Dubrovnik, Spandau 04, Posillipo e Ferencváros. La Pro Recco detiene il primato per numero di successi, con undici titoli secondo l'albo d'oro aggiornato al termine della stagione 2025-2026.

Formula

La competizione vede la partecipazione di 34 squadre totali, qualificate in base ai risultati ottenuti l'anno precedente nel rispettivo campionato nazionale. Ogni federazione ha il diritto ad iscrivere un numero di squadre diverso in base alla rilevanza del proprio campionato nazionale; il massimo di team per nazione è di 3, e attualmente hanno questo privilegio le federazioni di Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Russia, Serbia, Spagna e Ungheria. Altre federazioni, poste un gradino più sotto, hanno diritto a 2 squadre (Francia, Germania e Turchia) mentre le federazioni olandese, polacca, rumena, slovacca e ucraina possono iscrivere una sola squadra. Tutti gli altri campionati europei non sopracitati non hanno diritto di essere rappresentati nell'Eurolega.

La competizione è suddivisa in tre fasi a gironi a cui segue la fase ad eliminazione diretta, che prevede quarti di finale, semifinali e finale. Le prime due fasi a gironi vedono la disputa di una sola partita contro ciascuna delle altre squadre del proprio girone, essendo dei veri e propri concentramenti: ogni girone si disputa infatti in una sola città, scelta prima dell'inizio della manifestazione. La terza fase (o turno preliminare) non prevede invece alcun concentramento, e i 4 gironi si giocano ad andata e ritorno. Nei Quarti di finale le otto qualificate vengono nuovamente divise in due gironi, che si disputano anch'essi su gare di andata e ritorno. Le prime due classificate dei gironi dei quarti accedono alla Finale a quattro.

Alla prima fase prendono parte solo 18 delle 34 squadre totali. Infatti le prime due squadre degli otto principali campionati europei sono esentate da tale fase: le seconde entrano in gioco a partire dalla seconda fase, mentre i campioni nazionali godono del beneficio di partire dalla terza fase.

Albo d'oro

Edizione Campione Finalista Finale
Punteggio Sede finale/i
European Cup
1963-1964
(1ª)
Jugoslavia (bandiera) Partizan Unione Sovietica (bandiera) Dinamo Mosca Girone finale Jugoslavia (bandiera) Zagabria
1964-1965
(2ª)
Italia (bandiera) Pro Recco Jugoslavia (bandiera) Partizan Girone finale Italia (bandiera) Milano
1965-1966
(3ª)
Jugoslavia (bandiera) Partizan (2) Germania Est (bandiera) Dinamo Magdeburgo 5 - 3 Jugoslavia (bandiera) Belgrado
3 - 4 Germania Est (bandiera) Magdeburgo
1966-1967
(4ª)
Jugoslavia (bandiera) Partizan (3) Italia (bandiera) Pro Recco 5 - 3 Jugoslavia (bandiera) Zagabria
1 - 2 Italia (bandiera) Genova
4 - 3 Svizzera (bandiera) Ginevra
1967-1968
(5ª)
Jugoslavia (bandiera) Mladost Romania (bandiera) Dinamo Bucarest 4 - 2 Jugoslavia (bandiera) Zagabria
4 - 4 Romania (bandiera) Bucarest
1968-1969
(6ª)
Jugoslavia (bandiera) Mladost (2) Unione Sovietica (bandiera) Dinamo Mosca 7 - 3 Jugoslavia (bandiera) Belgrado
4 - 4 Unione Sovietica (bandiera) Mosca
1969-1970
(7ª)
Jugoslavia (bandiera) Mladost (3) Italia (bandiera) Pro Recco 5 - 3 Jugoslavia (bandiera) Belgrado
2 - 3 Italia (bandiera) Genova
1970-1971
(8ª)
Jugoslavia (bandiera) Partizan (4) Jugoslavia (bandiera) Mladost Girone finale Jugoslavia (bandiera) Belgrado
1971-1972
(9ª)
Jugoslavia (bandiera) Mladost (4) Italia (bandiera) Pro Recco Girone finale Jugoslavia (bandiera) Lesina
1972-1973
(10ª)
Ungheria (bandiera) Orvosegyetem Jugoslavia (bandiera) Partizan Girone finale Ungheria (bandiera) Budapest
1973-1974
(11ª)
Unione Sovietica (bandiera) Mosca GU Ungheria (bandiera) Orvosegyetem Girone finale Unione Sovietica (bandiera) Mosca
1974-1975
(12ª)
Jugoslavia (bandiera) Partizan (5) Ungheria (bandiera) Orvosegyetem Girone finale Jugoslavia (bandiera) Belgrado
1975-1976
(13ª)
Jugoslavia (bandiera) Partizan (6) Ungheria (bandiera) Vasas Girone finale Paesi Bassi (bandiera) Amersfoort
1976-1977
(14ª)
Unione Sovietica (bandiera) CSK VMF Mosca Paesi Bassi (bandiera) Zian Girone finale Unione Sovietica (bandiera) Mosca
1977-1978
(15ª)
Italia (bandiera) Canottieri Napoli Unione Sovietica (bandiera) CSK VMF Mosca Girone finale Italia (bandiera) Palermo
1978-1979
(16ª)
Ungheria (bandiera) Orvosegyetem (2) Spagna (bandiera) Montjuïc Girone finale Spagna (bandiera) Barcellona
1979-1980
(17ª)
Ungheria (bandiera) Vasas Jugoslavia (bandiera) Partizan Girone finale Germania Ovest (bandiera) Berlino Ovest
1980-1981
(18ª)
Jugoslavia (bandiera) Jug Dubrovnik Germania Ovest (bandiera) Spandau Girone finale Jugoslavia (bandiera) Ragusa
1981-1982
(19ª)
Spagna (bandiera) Barcellona Germania Ovest (bandiera) Spandau Girone finale Spagna (bandiera) Barcellona
1982-1983
(20ª)
Germania Ovest (bandiera) Spandau Unione Sovietica (bandiera) Dinamo Alma-Ata 7 - 10 Unione Sovietica (bandiera) Mosca
10 - 6 Germania Ovest (bandiera) Berlino Ovest
1983-1984
(21ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (2) Paesi Bassi (bandiera) Alphen 8 - 10 Paesi Bassi (bandiera) Alphen aan den Rijn
8 - 5 Italia (bandiera) Genova
1984-1985
(22ª)
Ungheria (bandiera) Vasas (2) Unione Sovietica (bandiera) CSK VMF Mosca 11 - 11 Unione Sovietica (bandiera) Mosca
10 - 5 Ungheria (bandiera) Budapest
1985-1986
(23ª)
Germania Ovest (bandiera) Spandau (2) Ungheria (bandiera) Vasutas 7 - 9 Ungheria (bandiera) Budapest
7 - 4 Germania Ovest (bandiera) Berlino Ovest
1986-1987
(24ª)
Germania Ovest (bandiera) Spandau (3) Unione Sovietica (bandiera) Dinamo Mosca 10 - 5 Germania Ovest (bandiera) Berlino Ovest
7 - 8 Unione Sovietica (bandiera) Mosca
1987-1988
(25ª)
Italia (bandiera) Pescara Germania Ovest (bandiera) Spandau 12 - 10 Italia (bandiera) Pescara
9 - 9 Germania Ovest (bandiera) Berlino Ovest
1988-1989
(26ª)
Germania Ovest (bandiera) Spandau (4) Spagna (bandiera) Catalunya 11 - 10 Germania Ovest (bandiera) Berlino Ovest
11 - 11 Spagna (bandiera) Barcellona
1989-1990
(27ª)
Jugoslavia (bandiera) Mladost (5) Germania Ovest (bandiera) Spandau 9 - 10 Germania Ovest (bandiera) Berlino Ovest
11 - 9 Jugoslavia (bandiera) Zagabria
1990-1991
(28ª)
Jugoslavia (bandiera) Mladost (6) Italia (bandiera) Canottieri Napoli 10 - 7 Jugoslavia (bandiera) Zagabria
11 - 10 Italia (bandiera) Napoli
1991-1992
(29ª)
Croazia (bandiera) Jadran Spalato Italia (bandiera) Savona 10 - 12 Italia (bandiera) Savona
11 - 8 Croazia (bandiera) Spalato
1992-1993
(30ª)
Croazia (bandiera) Jadran Spalato (2) Croazia (bandiera) Mladost 7 - 8 Croazia (bandiera) Zagabria
6 - 4 Croazia (bandiera) Spalato
1993-1994
(31ª)
Ungheria (bandiera) Újpest Spagna (bandiera) Catalunya 10 - 6 Ungheria (bandiera) Budapest
11 - 11 Spagna (bandiera) Barcellona
1994-1995
(32ª)
Spagna (bandiera) Catalunya Ungheria (bandiera) Újpest 7 - 6 Spagna (bandiera) Barcellona
8 - 7 Ungheria (bandiera) Budapest
1995-1996
(33ª)
Croazia (bandiera) Mladost (7) Ungheria (bandiera) Újpest 7 - 4 Ungheria (bandiera) Budapest
6 - 6 Croazia (bandiera) Zagabria
Champions League
1996-1997
(34ª)
Italia (bandiera) Posillipo Croazia (bandiera) Mladost 10 - 7 Italia (bandiera) Napoli
1997-1998
(35ª)
Italia (bandiera) Posillipo (2) Italia (bandiera) Pescara 8 - 6 Croazia (bandiera) Zagabria
1998-1999
(36ª)
Croazia (bandiera) POŠK Jugoslavia (bandiera) Bečej 8 - 7 Italia (bandiera) Napoli
1999-2000
(37ª)
Jugoslavia (bandiera) Bečej Croazia (bandiera) Mladost 11 - 8 Jugoslavia (bandiera) Bečej
2000-2001
(38ª)
Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik (2) Grecia (bandiera) Olympiakos 8 - 7 (dts) Croazia (bandiera) Ragusa
2001-2002
(39ª)
Grecia (bandiera) Olympiakos Ungheria (bandiera) Honvéd 9 - 7 Ungheria (bandiera) Budapest
2002-2003
(40ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (3) Ungheria (bandiera) Honvéd 9 - 4 Italia (bandiera) Genova
Euroleague
2003-2004
(41ª)
Ungheria (bandiera) Honvéd Serbia e Montenegro (bandiera) Jadran H.N. 7 - 6 Ungheria (bandiera) Budapest
2004-2005
(42ª)
Italia (bandiera) Posillipo (3) Ungheria (bandiera) Honvéd 9 - 8 (dts) Italia (bandiera) Napoli
2005-2006
(43ª)
Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik (3) Italia (bandiera) Pro Recco 9 - 7 Croazia (bandiera) Ragusa
2006-2007
(44ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (4) Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik 9 - 8 Italia (bandiera) Milano
2007-2008
(45ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (5) Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik 13 - 12 (dts) Spagna (bandiera) Barcellona
2008-2009
(46ª)
Montenegro (bandiera) Primorac Italia (bandiera) Pro Recco 8 - 7 (dts) Croazia (bandiera) Fiume
2009-2010
(47ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (6) Montenegro (bandiera) Primorac 9 - 3 Italia (bandiera) Napoli
2010-2011
(48ª)
Serbia (bandiera) Partizan (7) Italia (bandiera) Pro Recco 11 - 7 Italia (bandiera) Roma
Champions League
2011-2012
(49ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (7) Croazia (bandiera) Primorje 11 - 8 Ungheria (bandiera) Oradea
2012-2013
(50ª)
Serbia (bandiera) Stella Rossa (7) Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik 8 - 7 Serbia (bandiera) Belgrado
2013-2014
(51ª)
Spagna (bandiera) Barceloneta Serbia (bandiera) Radnički 7 - 6 Spagna (bandiera) Barcellona
2014-2015
(52ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (8) Croazia (bandiera) Primorje 8 - 7 Spagna (bandiera) Barcellona
2015-2016
(53ª)
Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik (4) Grecia (bandiera) Olympiakos 6 - 4 Ungheria (bandiera) Budapest
2016-2017
(54ª)
Ungheria (bandiera) Szolnok Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik 10 - 5 Ungheria (bandiera) Budapest
2017-2018
(55ª)
Grecia (bandiera) Olympiakos (2) Italia (bandiera) Pro Recco 9 - 7 Italia (bandiera) Genova
2018-2019
(56ª)
Ungheria (bandiera) Ferencváros Grecia (bandiera) Olympiakos 10 - 10 (dts) (4-3 dtr) Germania (bandiera) Hannover
2019-2020
(57ª)
Edizione annullata causa Pandemia di COVID-19
2020-2021
(58ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (9) Ungheria (bandiera) Ferencváros 9 - 6 Serbia (bandiera) Belgrado
2021-2022
(59ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (10) Serbia (bandiera) Novi Beograd 13 - 13 (dts) (4-3 dtr) Serbia (bandiera) Belgrado
2022-2023
(60ª)
Italia (bandiera) Pro Recco (11) Serbia (bandiera) Novi Beograd 14 - 11 Serbia (bandiera) Belgrado
2023-2024
(61ª)
Ungheria (bandiera) Ferencváros (2) Italia (bandiera) Pro Recco 12 - 11 Malta (bandiera) Gżira
2024-2025
(62ª)
Ungheria (bandiera) Ferencváros (3) Serbia (bandiera) Novi Beograd 13 - 11 Malta (bandiera) La Valletta
2025-2026
(63ª)
Spagna (bandiera) Barceloneta (2) Italia (bandiera) Pro Recco 17 - 16 Malta (bandiera) La Valletta

Statistiche

Edizioni vinte e perse per squadra

Squadra Vittorie Finale Anni vittorie Anni finale
Italia (bandiera) Pro Recco 11 9 1965, 1984, 2003, 2007, 2008, 2010, 2012, 2015, 2021, 2022, 2023 1967, 1970, 1972, 2006, 2009, 2011, 2018, 2024, 2026
Jugoslavia (bandiera) Croazia (bandiera) Mladost 7 4 1968, 1969, 1970, 1972, 1990, 1991, 1996 1971, 1993, 1997, 2000
Jugoslavia (bandiera) Serbia (bandiera) Partizan 7 3 1964, 1966, 1967, 1971, 1975, 1976, 2011 1965, 1973, 1980
Germania (bandiera) Spandau 4 4 1983, 1986, 1987, 1989 1981, 1982, 1988, 1990
Jugoslavia (bandiera) Croazia (bandiera) Jug Dubrovnik 4 4 1981, 2001, 2006, 2016 2007, 2008, 2013, 2017
Ungheria (bandiera) Ferencváros 3 1 2019, 2024, 2025 2021
Italia (bandiera) Posillipo 3 0 1997, 1998, 2005
Grecia (bandiera) Olympiakos 2 3 2002, 2018 2001, 2016, 2019
Ungheria (bandiera) Orvosegyetem 2 2 1973, 1979 1974, 1975
Ungheria (bandiera) Vasas 2 1 1980, 1985 1976
Croazia (bandiera) Jadran Spalato 2 0 1992, 1993
Spagna (bandiera) Barceloneta 2 0 2014, 2026
Ungheria (bandiera) Honvéd 1 3 2004 2002, 2003, 2005
Unione Sovietica (bandiera) CSK VMF Mosca 1 2 1977 1978, 1985
Spagna (bandiera) Catalunya 1 2 1995 1989, 1994
Ungheria (bandiera) Újpest 1 2 1994 1995, 1996
Italia (bandiera) Canottieri Napoli 1 1 1978 1991
Italia (bandiera) Pescara 1 1 1988 1998
Jugoslavia (bandiera) Bečej 1 1 2000 1999
Montenegro (bandiera) Primorac 1 1 2009 2010
Unione Sovietica (bandiera) Mosca GU 1 0 1974
Spagna (bandiera) Barcellona 1 0 1982
Croazia (bandiera) POŠK 1 0 1999
Serbia (bandiera) Stella Rossa 1 0 2013
Ungheria (bandiera) Szolnok 1 0 2017
Unione Sovietica (bandiera) Dinamo Mosca 0 3 1964, 1969, 1987
Serbia (bandiera) Novi Beograd 0 3 2022, 2023, 2025
Croazia (bandiera) Primorje 0 2 2012, 2015
Germania Est (bandiera) Dinamo Magdeburgo 0 1 1966
Romania (bandiera) Dinamo Bucarest 0 1 1968
Paesi Bassi (bandiera) Zian 0 1 1977
Spagna (bandiera) Montjuïc 0 1 1979
Unione Sovietica (bandiera) Dinamo Alma-Ata 0 1 1983
Paesi Bassi (bandiera) Alphen 0 1 1984
Ungheria (bandiera) Vasutas 0 1 1986
Italia (bandiera) Savona 0 1 1992
Serbia e Montenegro (bandiera) Jadran H.N. 0 1 2003
Serbia (bandiera) Radnički 0 1 2014

Edizioni vinte e perse per nazione

Nazione Vittorie Secondi posti Squadre vincitrici Secondi posti
Italia (bandiera) Italia 16 12 Pro Recco (11)
Posillipo (3)
Canottieri Napoli (1)
Pescara (1)
Pro Recco (9)
Canottieri Napoli (1)
Pescara (1)
Savona (1)
bandiera Jugoslavia 14 6 Mladost (6)
Partizan (6)
Bečej (1)
Jug Dubrovnik (1)
Partizan (3)
Bečej (1)
Jadran H.N. (1)
Mladost (1)
Ungheria (bandiera) Ungheria 10 10 Ferencváros (3)
Orvosegyetem (2)
Vasas (2)
Honvéd (1)
Szolnok(1)
Újpest (1)
Honvéd (3)
Orvosegyetem (2)
Újpest (2)
Ferencváros (1)
Vasas (1)
Vasutas (1)
Croazia (bandiera) Croazia 7 9 Jug Dubrovnik (3)
Jadran Spalato (2)
Mladost (1)
POŠK (1)
Jug Dubrovnik (4)
Mladost (3)
Primorje (2)
Germania (bandiera) Germania 4 4 Spandau (4) Spandau (4)
Spagna (bandiera) Spagna 4 3 Barceloneta (2)
Barcellona (1)
Catalunya (1)
Catalunya (2)
Montjuïc (1)
Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica 2 6 CSK VMF Mosca (1)
Mosca GU (1)
Dinamo Mosca (3)
CSK VMF Mosca (2)
Dinamo Alma-Ata (1)
Serbia (bandiera) Serbia 2 4 Partizan (1)
Stella Rossa (1)
Novi Beograd (3)
Radnički (1)
Grecia (bandiera) Grecia 2 3 Olympiakos (2) Olympiakos (3)
Montenegro (bandiera) Montenegro 1 1 Primorac (1) Primorac (1)
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi 0 2 Alphen (1)
Zian (1)
Germania Est (bandiera) Germania Est 0 1 Dinamo Magdeburgo (1)
Romania (bandiera) Romania 0 1 Dinamo Bucarest (1)

Titolo più recente

Titoli consecutivi

3 titoli consecutivi
2 titoli consecutivi

Note

  1. 1 2 3 Risultati fino alla dissoluzione della Jugoslavia nel 1991 e all'indipendenza delle singole repubbliche, con l'eccezione dell'unione tra Serbia e Montenegro, denominata Repubblica Federale di Jugoslavia fino al 2003 e successivamente Unione statale di Serbia e Montenegro, dissoltasi nel 2006. I club dell'attuale Serbia hanno vinto il titolo 7 volte e sono stati finalisti perdenti in altre 4 occasioni; i club dell'attuale Croazia hanno vinto il titolo 7 volte e sono stati finalisti perdenti una volte, mentre i club dell'attuale Montenegro sono stati finalisti perdenti una volta.
  1. ↑ LEN, The Dalekovod Final Four - Book of Champions 2011, 2011 (versione digitale Archiviato il 6 marzo 2014 in Internet Archive.)
  2. ↑ Unstoppable Recco completes historical three-peat, su European Aquatics, 2023. URL consultato il 25 settembre 2026.
  3. ↑ Malta will host European Aquatics Men's Champions League Final Four the next three years, su European Aquatics. URL consultato il 25 settembre 2026.
  4. ↑ Ferencvaros sink Recco to be crowned champions of Europe, su European Aquatics, 7 giugno 2024. URL consultato il 25 settembre 2026.
  5. ↑ European Water Polo Cups for Club Teams – Regulations (PDF), su LEN, 5 giugno 2023. URL consultato il 25 settembre 2026.
  6. ↑ (EN) Regolamento ufficiale sul sito della LEN Archiviato il 10 agosto 2011 in Internet Archive.
  7. ↑ I risultati della Germania Ovest sono conteggiati insieme a quelli della Germania.
  8. ↑ Risultati fino alla dissoluzione dell'Unione Sovietica nel 1991.

Bibliografia

Collegamenti esterni

  Portale Pallanuoto: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pallanuoto