Matita

Una matita di colore nero

La matita (o lapis) è uno strumento per disegnare e per scrivere costituito solitamente da un bastoncino di legno con un'anima in grafite; esiste anche il portamine o matita a mine in cui si inseriscono mine di materiale colorato che si differenziano per diametro (0,5 mm, 0,7 mm ecc.).

Etimologia

I vocaboli italiani "lapis" e "matita" derivano entrambi dal latino lapis haematites che significa "pietra di ematite": prima della scoperta della grafite venivano infatti utilizzati, con funzioni analoghe, bastoncini di carbone o di ematite (un ossido di ferro).

«Lapis, così si chiamava volgarmente certa spezie di terra rossa, detta da' Toscani Rubrica, la quale si sega in pezzetti sottili e bislunghi, e con essi resi acuti si scrive: ed è di varie sorte, come di color di piombo, e si chiama Lapis Piombino; e negro, e Lapis nero si appella.»

Nella Toscana centrale permane la dicitura "lapis" per indicare le comuni matite in grafite, distinte dalle matite colorate.

Storia

Matite colorate russe

La matita moderna fu creata nella seconda metà del XVI secolo, dopo la scoperta nel Cumberland, in Inghilterra, di miniere di grafite. Fu scoperto un giacimento di grafite estremamente pura e solida che venne inizialmente utilizzata per segnare il bestiame. I primi riferimenti in merito a qualcosa che si avvicini alle matite risale alla fine del XIV secolo quando Cennino Cennini, pittore di Colle Val d’Elsa, scrisse un trattato sulla pittura dove, per primo, descrisse lo stilo; una verghetta composta di piombo e stagno adoperata per scrivere e disegnare. In Germania venivano usati attrezzi simili con il nome di "matite d’ardesia". Nel 1565 nel suo libro “De Rerum Fossilium Figuris” Gessner descrive le matite usate in quel tempo come attrezzi rivestiti in legno con un’anima di piombo e altri metalli teneri.

La prima idea di matita in grafite è attribuita ai coniugi italiani Simonio e Lyndiana Bernacotti, nati a Genova, che realizzarono il primo prototipo della matita moderna attraverso la foratura di bastoncini a base ovale di ginepro, in cui veniva poi inserita un'anima di grafite .

Il 10 settembre 1795 il francese Conté mise a punto la prima produzione industriale della matita.

La maggioranza delle matite prodotte negli Stati Uniti in età contemporanea è di colore giallo. La tradizione ebbe inizio in Austria-Ungheria nel 1890 quando L. & C. Hardtmuth introdusse la marca Koh-I-Noor Hardtmuth, dal nome di un celebre diamante indiano. Il colore giallo voleva attirare l'attenzione sulla qualità del lapis, sulla provenienza asiatica della grafite e sui colori della casa d'Asburgo (giallo-nero).

Le prime notizie di aziende italiane dedite alla produzione industriale di matite risalgono alla seconda metà dell'Ottocento. La Antonio Giacomo Tschopp di Livorno presentò le sue matite all'Esposizione di Firenze del 1860. Nel 1875, la Nocca e Pellegrini inizia a produrre a Pavia i primi lapis. Sono piccole realtà che durano pochi anni. La prima fabbrica longeva è la Cesare Pangrazzi e Fratelli di Milano che nasce nel 1875 producendo lucido da scarpe e inchiostri ma che pochi anni più tardi è la prima industria di matite italiana. Nel 1920 vengono fondate tre importanti aziende produttrici di matite: la FIM (Fabbrica Italiana Matite) a Torino, la FILA (Fabbrica Italiana Lapis e Affini) a Firenze e la Presbitero a Milano. Queste tre aziende saranno le protagoniste del mercato del lapis e del pastello per oltre cinquant'anni. Delle tre solo la FILA è ancora oggi in attività.

Caratteristiche

Portamine per mine di diversa sezione (2H; 2HB; 5H)

Descrizione

Lo stesso argomento in dettaglio: Mina (matita).

La matita comune si presenta come un bastoncino di legno, solitamente a sezione esagonale per una corretta impugnatura, al cui interno è inserita un'anima di materiale colorato chiamata mina. Un'estremità della matita si appuntisce in maniera da rimuovere il rivestimento di legno e far emergere la punta della mina per poter così tracciare il colore.

La matita può avere la mina composta prevalentemente di grafite e il tratto sarà dunque grigio scuro, o con un tratto più chiaro. Le matite colorate prendono anche se non in modo del tutto corretto, il nome di pastelli, e per i differenti utilizzi che hanno si distinguono dalla matita. Alcune delle matite comuni, destinate ad uso domestico e didattico, presentano una piccola gomma per cancellare all'estremità non appuntita per cancellare velocemente.

Esiste un tipo particolare di matita chiamata portamine, costituito da una struttura in plastica o in metallo leggero contenente una serie di sottili mine di grafite o materiale colorato. Premendo il pulsante all'estremità del portamine, viene fatta fuoriuscire una mina. Le mine di questo tipo hanno diametri da 0,3 - 0,5 - 0,7 millimetri che non devono essere temperate e nel portamine se ne possono inserire più di una; le mine di maggior diametro, da 1 a 6 millimetri, possono essere inserite solo una alla volta e all'occorrenza devono essere appuntite con un temperamine.

Le matite non vanno confuse con altri strumenti da disegno come il carboncino o la sanguigna, sebbene sembrino simili, sono composte da materiali diversi.

Durezza

Lo stesso argomento in dettaglio: Scala di durezza delle matite.

Le matite vengono distinte e suddivise in base alle caratteristiche di durezza determinate dalla composizione della mina. Secondo la scala utilizzata in Europa esistono 22 tipi, dalla più morbida alla più dura: EE, EB, 9B, 8B, 7B, 6B, 5B, 4B, 3B, 2B, B, HB (media), F, H, 2H, 3H, 4H, 5H, 6H, 7H, 8H, 9H.

9H8H7H6H5H4H3H2HHFHBB2B3B4B5B6B7B8B9B
Più dura↔Medio↔Più morbida
Esemplificazione grafica delle varie durezze delle matite

Le matite più morbide permettono di ottenere un tratto più intenso, adatto per i disegni artistici, mentre quelle più dure vengono prevalentemente utilizzati nel disegno tecnico.

La durezza della mina dipende dalla sua composizione. Una mina per matita è generalmente una miscela di polveri di grafite e di argilla che richiede un trattamento di cottura. Una maggiore quantità di argilla rende la mina più dura e produce un segno più chiaro.

In base alla durezza, una matita può essere destinata a usi diversi:

Tipi

Matite colorate

Utilizzo

Disegno a matita di foglie di ciliegio

Le matite e i lapis, assieme ad altri oggetti abitualmente utilizzati per la scrittura, quali la gomma, il temperamatite, le penne, vengono solitamente custodite in un astuccio.

Le matite vengono utilizzate per scrivere quasi esclusivamente su carta. Il loro tratto lascia una traccia relativamente debole, tanto che può essere facilmente rimossa con strumenti come la gomma per cancellare. Per questa sua proprietà, sono adatti soprattutto per il disegno, sia artistico che tecnico, e come mezzo veloce e cancellabile di scrittura.

Per un buon utilizzo è necessario appuntire l'estremità della matita, che si effettua con uno strumento a lama detto temperamatite o temperino. L'utilizzo del temperino è necessario periodicamente, perché la mina si consuma all'uso ed è necessario far la punta per far sì che la matita lasci un tratto preciso.

Matite più spesse e dalla punta più grezza sono utilizzati nella falegnameria e nell'edilizia in generale per riportare velocemente misure e rilevamenti.

Le matite colorate sono destinate ai disegni artistici, e costituiscono una tecnica vera e propria. Un particolare tipo di matite, le matite copiative, sono utilizzate in tutte le elezioni italiane.

Informatica

Differenza tra lo strumento Penna e lo strumento Matita in Inkscape
Differenza tra lo strumento "Penna" e lo strumento "Matita" in Inkscape

In alcuni software come Microsoft Office, Apache OpenOffice, Photoshop, Illustrator, Gimp e Inkscape esiste lo strumento "matita", che permette di disegnare linee di varie durezze, dimensioni, forme e colori.

Note

  1. ↑ matita, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 26 marzo 2023.
  2. ↑ làpis, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 26 marzo 2023.
  3. ↑ Chi ha inventato la matita?, su isinnova.it, 19 febbraio 2019. URL consultato il 26 marzo 2023.
  4. ↑ Neri Binazzi, Appuntiamocelo: in Toscana il temperino si chiama appuntalapis!, su accademiadellacrusca.it, Accademia della Crusca, 7 gennaio 2022. URL consultato il 13 marzo 2023.
  5. ↑ (EN) The History of the Pencil, su Pencils.com. URL consultato il 26 marzo 2023.
  6. ↑ Conrad Gessner e Conrad Gessner, Conradi Gesneri De rerum fossilium, lapidum et gemmarum maximè, [excudebat Iacobus Gesnerus], 1565. URL consultato il 26 marzo 2023.
  7. ↑ La rivincita della matita Made in Italy (inventata dai coniugi Bernacotti) grazie al fascino del grafene genovese. Ecco cosa c'entra il Rapporto Draghi, su Corriere della Sera, 22 ottobre 2024. URL consultato il 24 ottobre 2024.
  8. ↑ La matita Conté, su arteimmagine.annibalepinotti.it. URL consultato il 26 marzo 2023.
  9. ↑ (EN) History of company | KOH-I-NOOR HARDTMUTH, su www.koh-i-noor.cz. URL consultato il 26 marzo 2023.
  10. ↑ associazionestoria.livorno.it (PDF).
  11. ↑ La matita, storia e leggenda Un libro ne racconta le gesta, su La Provincia Pavese, 8 gennaio 2020. URL consultato il 26 marzo 2023.
  12. ↑ Una matita per il lockdown - 4 - Milano, su it.linkedin.com. URL consultato il 26 marzo 2023.
  13. ↑ “Una matita alla settimana” – 5 La Fabbrica Italiana Matite (FIM), su it.linkedin.com. URL consultato il 26 marzo 2023.
  14. ↑ (EN) artincontext, Types of Pencils - Exploring Different Pencil Types for Art, su artincontext.org, 15 luglio 2022. URL consultato il 26 marzo 2023.
  15. ↑ (EN) Author Homestratosphere's Editorial Staff, Writers, The 14 Different Types of Pencils Every Drawing Set Needs, su homestratosphere.com, 16 settembre 2020. URL consultato il 26 marzo 2023.
  16. 1 2 Classificazione delle Matite e Durezze delle Mine, su ufficio.eu, 23 dicembre 2014. URL consultato il 26 marzo 2023.
  17. ↑ La MATITA – educazionetecnicaonline.com, su www.educazionetecnicaonline.com. URL consultato il 26 marzo 2023.
  18. ↑ (EN) Becca, What Is An EE Pencil?, su Pens Guide, 25 aprile 2022. URL consultato il 26 marzo 2023.
  19. ↑ (EN) myabsolutebeauty.com, EB | All-Around Brown | Pre-Draw Pencil Pack, su My Absolute Beauty Store. URL consultato il 26 marzo 2023.
  20. ↑ www.staedtler.it lumocolor, su staedtler.it (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2015).
  21. ↑ Una "grease pencil" o "China Marker" rossa era lo strumento preferito da Walt Disney per lasciare commenti sia sui rodovetri in celluloide (e poi acetato), che su documenti in genere (JPG), su i.imgur.com.
  22. ↑ pastèllo, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 26 marzo 2023.
  23. ↑ http://www.stabilo.com/it/p/stabiloaquacolor, su stabilo.com (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2015).
  24. ↑ staedtler matita da falegname, su staedtler.it (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  25. ↑ Perché si vota con la matita copiativa e non con la penna?, su sapere.virgilio.it. URL consultato il 26 marzo 2023.
  26. ↑ Condé Nast, Perché si usa la matita copiativa per votare, su Wired Italia, 16 settembre 2022. URL consultato il 26 marzo 2023.
  27. ↑ Illustrator - matita, su helpx.adobe.com.
  28. ↑ Photoshop - matita, su helpx.adobe.com.
  29. ↑ 3.6. Matita, su docs.gimp.org. URL consultato il 26 marzo 2023.
  30. ↑ Strumenti di disegno inkscape, su computerliving, 8 novembre 2014. URL consultato il 26 marzo 2023.
  31. ↑ Disegnare linee e forme con gli strumenti Matita, Linea, Arco e Disegno a mano libera - Supporto tecnico Microsoft, su support.microsoft.com. URL consultato il 26 marzo 2023.

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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