Lars Ahlin

Lars Ahlin insieme alla moglie Gunnel, in una foto del 1960

Lars Ahlin (Sundsvall, 4 aprile 1915 – Stoccolma, 11 marzo 1997) è stato uno scrittore svedese.

Di famiglia operaia e militante di sinistra, autodidatta, fin dal suo primo romanzo, Tab e il manifesto (1943), reagì alla narrativa di orientamento psicologico. Nella sua opera populismo marxista e umanitarismo cristiano si intrecciano alla caratterizzazione dei personaggi, come il patetico Aron di Pio assassinio (1952) o la madre di Il bastoncino di cannella (1953).

Dopo un periodo di intensa creatività (fra i titoli: Nessun occhio mi aspetta, 1944; La mia morte è mia, 1945; Se, 1946; Corteccia e fogliame, 1961), Ahlin si è ritirato per molti anni dalla scena letteraria, alla quale ha fatto ritorno con il romanzo Annibale il vincitore (1982, scritto insieme con la moglie) e l'autobiografia La sesta bocca (1985).

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